mercoledì 30 aprile 2014

Mamma, solo per te la mia canzone vola... canzoni italiane per la festa della mamma

In questo post sono raccolte diverse canzoni che hanno a tema "la MAMMA", in occasione della ricorrenza che cade, in Italia, nella seconda domenica di maggio.

Per ognuna di esse riporto il video della canzone, la versione per karaoke (buona ad esempio per cantare tutti insieme) e il testo.

Vi chiedo di segnalarmi eventuali link non più funzionanti in modo che io possa sostituirli





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Mia Madre - Mango - Video Karaoke 

Mia Madre - Mango - Testo


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martedì 29 aprile 2014

Quiz sull'Europa: gioco didattico

Si tratta di un gioco didattico molto semplice, ma senza dubbio utilissimo per alunni della scuola primaria e secondaria di I grado. 

Dalla schermata gli alunni dovranno rispondere ai quesiti che vengono loro rivolti. Nel caso di risposte esatte il software interagirà con simpatiche risposte di incoraggiamento.

Inoltre, ogni quesito è accompagnato da approfondimenti a tema. Ad esempio, alla domanda su quali monti dividano la Francia dalla Spagna, segue un breve, ma interessante, approfondimento sui Pirenei (vedi la figura a lato).

lunedì 28 aprile 2014

L'arte di prendere appunti: il metodo Cornell

Prendere appunti è un'importantissima abilità attraverso cui selezioniamo, registriamo e cataloghiamo informazioni che riteniamo rilevanti per il nostro studio e per il nostro lavoro.

 Possiamo prendere appunti in varie circostanze: mentre assistiamo a lezioni (spiegazioni in classe, seminari, conferenze, laboratori, workshop), mentre leggiamo dei libri, mentre studiamo, mentre organizziamo il nostro ripasso.


A questo proposito, una tecnica che merita particolare attenzione per la sua efficacia e per l'ampia possibilità di utilizzo è il METODO CORNELL, conosciuto anche come METODO 6R. Si tratta di un metodo elaborato nel 1989 da Walter Pauk, docente nell'università di Cornell, e successivamente utilizzato in tutto il mondo. 

Apprendere il metodo Cornell è piuttosto facile e consente agli studenti di utilizzarne i benefici fin da subito, applicandolo anche insieme ad altre tecniche (come ad esempio la creazione di mappe). 

Per la trattazione dell'argomento, anziché descrivere il tutto nel post (sarebbe troppo lungo e dispersivo), alleghiamo qui sotto una dispensa liberamente scaricabile e consultabile.

Leggendolo si possono trovare ottime indicazione su come usare il metodo a scuola, a casa o in aula fin da subito. In più, nel file vengono segnalati siti utili da cui scaricare liberamente i FOGLI CORNELL (per questo tipo di tecnica, infatti, è necessario utilizzare un foglio di appunti tripartito che si può sia scaricare bello e prontosia creare artigianalmente con un po' di pazienza).

Saper prendere appunti è un'abilità importantissima per chiunque studi o abbia la necessità di raccogliere e catalogare informazioni. Questo metodo ci dà una mano.


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domenica 27 aprile 2014

Canzoni per la Festa della Mamma, con testo e Karaoke

Riporto di seguito due testi bellissimi: una canzone di Toto Cutugno  ed una di Edoardo Bennato da utilizzare in occasione della Festa della mamma a scuola.
Per chi volesse sostituire la poesia con una attività diversa, trovate di seguito i testi delle canzoni, i video tratti da youtube e le versioni per il karaoke.

TOTO CUTUGNO

Due braccia grandi 
per abbandonarmi dentro 
se la notte avevo un po' paura 
Occhi profondi 
per cui ero un libro aperto 
senza dire neanche una parola 
Aveva mille modi buoni per svegliarmi 
quando non volevo andare a scuola 
E mi chiedevo mentre le guardavo i piedi 
questo angelo perche' non vola 

le mamme sognano 
le mamme invecchiano 
le mamme si amano 
ma ti amano di piu' 

E cosi' piccolo 
io avrei affrontato il mondo 
guai a chi si avvicina e chi la tocca 
E che parole dolci 
come quelle torte al forno 
che veniva l'aquolina in bocca 
Mi rimboccava fino al naso le coperte 
se pioveva avevo un po' paura 
E mi tuffavo nel suo letto 
a braccia aperte 
ad ogni tuono forte mi stringeva 

le mamme sognano 
le mamme invecchiano 
le mamme si amano 
ma ti amano di piu' 

Le mamme guardano nel cielo 
un aeroplano 
e quel treno sulla ferrovia 
Parlano e sognano del figlio 
che e' lontano 
davanti a una fotografia 
Le mamme piangono e si asciugano 
gli occhiali 
mentre gli anni se ne vanno via 
se pensi a quando ti tenevano per mano 
sembra ieri che malinconia 

le mamme sognano 
le mamme invecchiano 
le mamme si amano 
ma ti amano di piu' 
le mamme sognano 
. . . . . 
le mamme invecchiano 
ma ti amano di piu' 
le mamme sognano 
le mamme invecchiano 
le mamme si amano 
ma ti amano di piu'


http://www.angolotesti.it/T/testi_canzoni_toto_cutugno_3756/testo_canzone_le_mamme_134241.html


VERSIONE KARAOKE



LA VERSIONE ORIGINALE



sabato 26 aprile 2014

La madre - Giuseppe Ungaretti


Riporto di seguito la bellissima poesia di Giuseppe Ungaretti, una delle più belle dedicate alla mamma. Ne suggerisco l'utilizzo in occasione della "Festa della mamma".

Giuseppe Ungaretti - La madre



E il cuore quando d'un ultimo battito
avrà fatto cadere il muro d'ombra
per condurmi, Madre, sino al Signore,
come una volta mi darai la mano.

In ginocchio, decisa,
Sarai una statua davanti all'eterno,
come già ti vedeva
quando eri ancora in vita.

Alzerai tremante le vecchie braccia,
come quando spirasti
dicendo: Mio Dio, eccomi.

E solo quando m'avrà perdonato,
ti verrà desiderio di guardarmi.

Ricorderai d'avermi atteso tanto,
e avrai negli occhi un rapido sospiro.





venerdì 25 aprile 2014

Osho: cosa significa AMARE - Educare Narrando


Capita spessissimo di fare con i ragazzi di ogni età e ordine scolastico discorsi sull'amore. Troviamo stimoli ovunque, dalla vita reale delle singole persone ai contenuti di testi letterari e film.
 Nella sezione "Educare Narrando" di questo blog riportiamo una riflessione di Osho, mistico orientale, che può stimolare pensieri, discussioni, dibattiti.

Amare significa lasciare all’altro la libertà di essere se stesso in ogni istante del proprio cammino insieme, ed esserne capaci implica aver raggiunto una maturità interiore tale da non temere neanche il venir meno dell’affetto o dell’interesse da parte dell’amato.

Amare vuol dire desiderare la gioia del proprio amato senza porre alcuna condizione e senza aspettarsi nulla in cambio.

 L’amore è una qualità del proprio essere, se la si possiede, ne beneficia indistintamente chiunque ne venga a contatto: un amante, un amico, un figlio, uno sconosciuto. Si dovrebbe stare insieme soltanto perché si sta bene “con”, e invece molto spesso si sta insieme perché si sta male “senza”.

 Solo se hai sconfitto la paura della solitudine sarai capace di amare. Solo se ami la solitudine ogni momento vissuto con l’altro diventa una scelta d’amore.

giovedì 24 aprile 2014

Stili di apprendimento, qual è il tuo?

Ogni studente, si sa, ha il suo stile di apprendimento, vale a dire un modo tutto personale attraverso cui affronta i problemi, studia concetti e nozioni, apprende i contenuti.

Quanti stili di apprendimento esistono? 

La risposta è complessa, perché esistono tanti stili di apprendimento quante sono le persone che apprendono; in altre parole, ogni studente ha il suo specifico "metodo" di apprendimento.

Tuttavia secondo gli esperti è possibile riassumere gli stili di apprendimento in due grandi categorie, che da una parte rappresentano una semplificazione forse eccessiva, dall'altra ci permettono di avere in mente un'idea generale per capire il proprio stile di apprendimento.

Se lo studente riconosce il metodo personale che usa nell'apprendere avrà a disposizione nuove risorse per migliorarsi, per eliminare dal suo metodo di studio tutte le abitudini sbagliate che non assecondano il suo stile personale.

Nel testo Carbo, M; Dunn, R; Dunn, K., Teaching Students to Read Through Their Individual Learning Styles, Englewood Cliffs, N.J., 1986, gli stili di apprendimento vengono classificati in due differenti approcci: l'APPROCCIO GLOBALE e l'APPROCCIO ANALITICO.


Vediamone le caratteristiche. Chi legge, nel frattempo, può scoprire quale approccio predilige tra i due.


Lo studente con approccio globale:

- Si concentra e impara quando l'informazione è presentata globalmente e in un quadro "generale";

- Elabora l'informazione in modo soggettivo e secondo gli schemi;

- Usa il contesto per comprendere il significato di parole sconosciute;

- Reagisce positivamente a sollecitazioni emotive e ama l'umorismo;

- E' più attratto dal fantastico che dalla concretezza;

- Non ama memorizzare parole e nomi;

- Seleziona con facilità le idee principali di un testo e i tratti salienti di un discorso.


Lo studente con approccio analitico:

- Si concentra e impara quando le informazioni vengono proposte in piccole unità;

- Ama ragionare per processi logici e lineari, prediligendo meno approcci euristici;

- Risolve problemi in modo sistematico;

- Si diverte con le parole crociate e i puzzle;

- E' capace di seguire le istruzioni (ad esempio ricette, istruzioni per montare oggetti meccanici);

- Impara facilmente nozioni, come date e nomi;

- Individua, in un testo, dettagli e peculiarità.

E' evidente, lo ripetiamo, che il rischio di queste schematizzazioni è quello di un'eccessiva semplificazione. Leggendo i due approcci, infatti, ci si può riconoscere a volte nell'uno a volte nell'altro... eppure, se a pensarci bene, tra i due ce n'è sempre uno che prevale. Nel mio caso il primo"approccio".


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mercoledì 23 aprile 2014

Viaggio: gioco didattico per imparare la geografia

Gioco didattico interessante per imparare la geografia dell'Italia. La schermata iniziale è molto intuitiva e per i giochi proposti è possibile scegliere il livello di difficoltà: per questa ragione è valido sia per la scuola primaria che per la secondaria di I grado.

Le tipologie di giochi sono 4:

1. Regioni (in cui scegliere tra livello facile e livello difficile)
2. Regioni - i capoluoghi (livello unico)
3. Province -  i capoluoghi (si possono scegliere 4 livelli di difficoltà)
4. Regioni - i nomi (livello unico)

Il gioco è molto utile ed interessante: da provare


martedì 22 aprile 2014

Anglés: risorse didattiche eccellenti per insegnare l'inglese (e per impararlo)

Il sito che segnaliamo in questo post è in lingua straniera, eppure trovate una quantità enorme di risorse per la didattica dell'inglese per la scuola primaria e secondaria di I grado davvero utili, funzionali e curiose (tanto che anche chi scrive si è esercitato con alcune di esse).

Il sito si chiama Anglès 365. Non bisogna farsi spaventare dalla lingua straniera in cui è presentato: in alto a destra del sito, dopo essere entrati nelle pagine di vostro interesse, trovate il menù a tendina di google da cui scegliere la vostra lingua madre: c'è anche l'italiano, anche se la traduzione del translate di google non è delle migliori.

Entrando nel sito trovate diverse sezioni, giochi, attività e ... chi più ne ha più ne metta.

C'è una sezione dedicata ai bambini della scuola dell'infanzia, varie sezioni dedicate alle varie classi della scuola primaria e alla prima della secondaria di I grado (che in Francia, se non ho capito male, è la sesta elementare). In più ci sono altre sezioni tematiche, dedicate ad esempio al Natale, al giorno del compleanno e così via.

Interessante è anche un'intera sezione dedicata a progetti CLIL.

giovedì 17 aprile 2014

Prospera Pascha sit! Auguri di Buona Pasqua ... in tutte le lingue del mondo

Gli auguri di buona Pasqua li fanno tutti, è ovvio; in fondo parliamo della festa più importante della cristianità!

Ma farli in tutte le lingue del mondo... beh... è tutto un altro stile :)

Nella tabella che segue trovate gli auguri di Pasqua in circa 70 lingue del pianeta, comprese il latino, il greco, il koreano, giapponese, il bretone ... e così via.

Gli autori del blog colgono l'occasione per augurare a tutti voi una felice ed autentica Pasqua.


Paesi del mondoBuona Pasqua
AfrikaansGeseënde Paasfees
AlbanianGëzuar Pashkët
Arabic (Modern Standard) 
فِصْح سعيد
Armenian (Eastern)Ուրախ Զատիկ (Urakh zatik)
AromanianTi multsã-anji Pashtili! Hristolu-nye! – Dealihea cà-nye!
BasqueOndo izan Bazko garaian
BikolMaogmang Pagkabuhay na Liwat ni Kristo
BretonPask Seder
Bulgarianчестит Великден  (čestit Velikden)
CatalanBona Pasqua
ChamorroFelis Pasgua
Chinese
(Cantonese)
 (Fuhkwuhtjit faailohk)
Chinese
(Mandarin)
 (fùhuójié kuàilè)
CornishPask Lowen
CroatianSretan Uskrs
CzechVeselé Velikonoce
DanishGod påske
DutchVrolijk Pasen, Zalige paasdagen, Zalig Pasen
EsperantoFeliĉan Paskon
EstonianHäid lihavõttepühi
FinnishHyvää Pääsiäistä / Onnellista pääsiäistä
FrenchJoyeuses Pâques
GalicianBoas Pascuas
Georgianგილოცავ(თ) აღდგომას (gilocʻav(tʻ) aġdgomas)
ქრისტე აღდგა (kʻriste aġdga)
GermanFrohe Ostern
German (Swiss)schöni Oschtere
GreekΚαλὸ Πάσχα  (Kaló Páskha)
HawaiianE ʻôlelo mâlie
Hebrew
(chag pascha same’ach) חג פסחא שמח 
Hindiशुभ ईस्टर (śubh īsṭar)
HungarianKellemes Húsvéti Ünnepeket
IcelandicGleðilega páska
IndonesianSelamat Paskah
Irish
(Gaelic)
Cáisc Shona Dhuit/Dhaoibh, Beannachtaí na Cásca
ItalianBuona Pasqua
Japanese(īsutā omedetō)
JèrriaisJouaiyeux Pâques
Korean(haengpoghan puhwarcheori toesikir)
LatinProspera Pascha sit
LatvianPriecīgas Lieldienas
LithuanianSveiki sulaukę velykų
LuxembourgishSchéin Oustren
MacedonianСреќен Велигден (Sreken Veligden)
Христос воскресе (Hristos voskrese) Christ resurrected
Вистина воскресе (Vistina voskrese) truly resurrected – reply
MalteseL-Għid it-tajjeb
ManxCaisht sonney dhyt
Marathiशुभ ईस्टर (śubh īsṭar)
NorwegianGod påske
Persian
عيد پاک مبارک
PolishSzczęśliwej Wielkanocy! Wesołych Świąt Wielkiej Nocy
PortugueseBoa Páscoa, Páscoa Feliz, Feliz Páscoa
Punjabiਈਸਟਰ ਖੁਸ਼ਿਯਾੰਵਾਲਾ ਹੋਵੇ (īsṭar khuśyāṅvālā hove)
RomanianPaşte Fericit
RussianХристос воскресе  (Xristos voskrese) Christ resurrected
воистину воскресе (voistinu voskrese) truly resurrected – reply
Scottish
Gaelic
A’ Chàisg sona
SerbianХристос васкрсе (Hristos vaskrse) – Christ resurrected
Ваистину васкрсе (Vaistina vaskrse) – truly resurrected (reply)
SicilianBona Pasqua
SlovakMilostiplné prežitie Veľkonočných sviatkov
SlovenianVesele velikonočne praznike
SpanishFelices Pascuas
SwahiliHeri kwa sikukuu ya Pasaka
SwedishGlad Påsk
TagalogMaligayang pasko ng pagkabuhay
Thaiสุขสันต์วันอีสเตอร์ (Suk-sənt-wən īs-toer)
Tigrinya(rHus bˋal fesika (ygberelka))
TurkishPaskalya bayramınız kutlu olsun
(Note: most Turkish people are Muslims and do not celebrate Easter)
UkrainianЗ Великодніми святами (Z Velykodnimy svjatamy)
Urdu
(eid mubarak) عید مبارک
VietnameseChúc Mừng Phục Sinh
VolapükLesustanazäli yofik
WelshPasg Hapus
YorubaEku odun ajinde