sabato 31 gennaio 2015

Misura il tuo livello di felicità con i test "Di bene in meglio" - Validità scientifica provata


di Patrizia Benevenga

Collegandosi al sito 



possiamo valutare gratuitamente la nostra Felicità Sociale, il proprio mix di Felicità Personale e la propria Felicità Emotiva.

Sono test gratuiti che l’Associazione Internazionale di Psicologia della Felicità ha predisposto per misurare appunto le diverse tipologie di Felicità.

Fondamentale:     
"Ricordiamo che i nostri elaborati non appartengono alla categoria degli usuali questionari più o meno di fantasia, ma sono veri e propri test scientifici (validati o in via di validazione) o ricerche (ai fini della produzione psicologica professionale). Tutti forniscono un esito immediato di valutazione".

A questo link il test sulla Felicità Sociale




che include al termine una personale "IsHappyCard" salvabile e condivisibile su fb.
Inoltre per posta elettronica si riceve un "Attestato psicologico individuale", con tutti i suggerimenti per migliorare il proprio stato di benessere.

Ricordo e sottolineo che non si tratta di valori assoluti.


BE HAPPY!!! 



venerdì 30 gennaio 2015

Calcola quante probabilità hai di svolgere in tempo un certo compito...

di Patrizia Benevenga

Ho scoperto che é possibile calcolare quante probabilità ci sono di svolgere in tempo un certo compito...vale per grandi e piccini e giovincelli  :-)
Secondo il ricercatore canadese, Piero Steel, una persona su 5 ha l'abitudine a rimandare. 
Per calcolare quante probabilità ci sono di portare a termine un determinato incarico/compito ha ideato una formula matematica, 
l'EQUAZIONE DELLA PUNTUALITÀ:
           P = S × V
                  T × D

P =Probabilità di farcela da 1 a 10
S = Speranza di farcela
V = Valore che si attribuisce al compito
T = Tempo che manca alla scadenza
D = Disponibilità a perdonare il ritardo     (da parte di chi ha assegnato il compito)           

Assegnare a ogni variabile un valore da 1 a 10.

Se il risultato (P)  é meno di 3, la Probabilità di farcela é bassissima: 
"Comincia a preoccuparti" ^_^

(formula simpaticamente riportata su Focus Junior n.133/2015)

giovedì 29 gennaio 2015

CHI SEI TU? Tu sei quello che pensi! - Educare Narrando

Del testo che segue ignoro l'autore. Nel caso dovesse rivendicarne la paternità non esiterei a segnalarlo in calce. Con una piccola parabola comunica una verità a cui spesso facciamo poco caso: siamo ciò che pensiamo; oppure, in altre parole, pensiamo ciò che siamo. Interpretiamo la realtà con i nostri pensieri, e la qualità della realtà che ci giunge è una nostra creazione. Il pensiero sull'esperienza è l'esperienza stessa. 

"La bocca parla della pienezza del cuore" dice la Bibbia (Lc 6,45). E' un altro modo per dire che emettiamo all'esterno ciò che abbiamo dentro. E il mondo risplende della qualità dei nostri pensieri.



CHI SONO IO?

Chiese un giovane a un maestro di spiritualità
Sei quello che pensi! 

Rispose il saggio.

Te lo spiego con una breve storia: 

Un giorno, dalle mura di una città, al tramonto si videro dell persone che si abbracciavano, sulla linea dell'orizzonte.

"Sono un papà e una mamma". 
Pensò una bambina innocente.

"Sono due amanti". 
Pensò un uomo dal cuore torbido.

"Sono due amici che s'incontrano dopo molti anni". 
Pensò un uomo solo.

"Sono due mercanti che hanno concluso un buon affare". 
Pensò un uomo avido di denaro.

"É un uomo che abbraccia un figlio di ritorno dalla guerra". 
Pensò una donna dall'animo tenero.

"É una figlia che abbraccia il padre di ritorno da un viaggio". 
Pensò un uomo addolorato per la morte di una figlia.

"Sono due innamorati". 
Pensò una fanciulla che sognava l'amore.

"Sono due uomini che lottano all'ultimo sangue". 
Pensò un assassino.

"Chissà perché si abbracciano". 
Pensò un uomo dal cuore arido.

"Che bello vedere due persone che si abbracciano!" 
Pensò un uomo di Dio.

Ogni pensiero, concluse il maestro, rivela quello che sei. 
Esamina di frequente i tuoi pensieri: possono rivelarti molte più cose su di te di qualsiasi maestro!






mercoledì 28 gennaio 2015

Valutazione e Giudizi Scolastici: tutte le risorse e i materiali di cui hai bisogno

In questa pagina sono raccolte moltissime risorse che riguardano la valutazione e la formulazione dei giudizi scolastici. Ogni link rimanda ad un post che contiene molti materiali da scaricare e utilizzare gratuitamente. Le risorse proposte si riferiscono a tutte le scuole di ogni ordine e grado. Per ciò che riguarda i giudizi, ovviamente, si fa riferimento alla sola scuola primaria (essendo stati aboliti per la scuola secondaria).
La pagina è in continuo aggiornamento.


IN EVIDENZA
Schemi e criteri per definire giudizi e voti secondo il D.Lvo 62/2017: scarica il materiale elaborato da Franca Da Re
E' possibile scaricare gratuitamente un prospetto con tutti i criteri per giudizi e voti secondo il D.Lvo 62/2017 dello scorso aprile. Per usufruire dei materiali occorre registrarsi sul sito dell'editore Pearson.

ALTRE RISORSE
Si tratta di documenti liberamente scaricabili. E' possibile trovare griglie e rubriche di valutazione per tutte le classi della scuola primaria e secondaria di i grado.

Il post rimanda a modelli di documenti di valutazione da scaricare e, nel caso, modificare liberamente (sono in formato DOC)

Modelli per la formulazione del giudizio intermedio e finale per i documenti di valutazione (pagella) della scuola primaria.

Ci sono due griglie da scaricare gratuitamente, una per il latino scritto, l'altra per l'orale

Due griglie di valutazione da scaricare gratuitamente, una per l'italiano scritto, l'altra per l'orale.

Il post rimanda ad una raccolta di risorse e guide per valutare i testi scritti. La valutazione di testi non oggettivi, a stimolo aperto con risposta aperta (oppure a stimolo chiuso con risposte aperta) è una delle questioni più complesse della docimologia.

Al link trovate tre diverse griglie di valutazione per le diverse prove scritte d'esame per la lingua italiana. In più sono esplicitati i criteri per ognuna di esse.

Si tratta di un programma che permette di creare schede di valutazione o, più in generale, giudizi, in modo semplice e rapido

Il post rimanda ad una ricca raccolta di link, dove potrete trovare schemi di ogni tipo per la formulazione dei giudizi scolastici, per tutte le classi. 

Si tratta di un e-book che offre una serie di indicazioni per la valutazione di alunni con Bisogni Educativi Speciali

Si tratta di un prospetto per l'attribuzione del giudizio globale al termine del I ciclo di istruzione, da compilare quindi al termine della scuola secondaria di I grado (scuola media).

E' un compilatore di giudizi scolatici on line, che spesso è una lunga e pedante incombenza per gli insegnanti.

Si tratta di programmi prevalentemente gratuiti, Molti di essi hanno diverse funzioni utili per la creazione di verifiche e non solo. Questo post è in continuo aggiornamento.

Guide utilissime a tutti coloro che sono coinvolti nell'espletamento delle pratiche burocratiche legate agli esami di Stato, in cui sapere cosa fare, quando farlo e come farlo.


martedì 27 gennaio 2015

10 lezioni sull'Olocausto proposte dal blog ARRINGO

Cristina Galizia gestisce un interessante blog ricco di materiali e risorse per la scuola.

Tra queste vi è un'intera pagina dedicata alla raccolta di materiali sul Giorno Della memoria.

Vi sono 10 link che rimandano ad attività didattiche raccolte da vari anni in occasione di questa ricorrenza (quindi presumibilmente è una pagina che sarà in costante aggiornamento anche negli anni venturi).



Si tratta di percorsi didattici per la scuola media che sviluppano diverse tematiche. Eccole di seguito:

- Le testimonianze (come quella di Sami Modiano o altre);

- Le potenziali cause (antisemitismo, pregiudizio razziale di superiorità);

- Il pensiero disumanizzante di Mein Kampf;

- I genocidi dimenticati (perché la memoria serva per ricordare tutte le vittime della logica utilitarista o dell'idea di superiorità);

- Le storie di qualche protagonista;

- Razzismo e mancanza di rispetto per l'altro oggi.


Due E-Book gratuiti sulla Shoah, liberamente scaricabili... per i più piccoli! (Con schede didattiche)

In corrispondenza dei titoli, riportati in basso, ci sono dei link che rimandano ad E-Book liberamente scaricabili e utili per la pratica didattica in occasione del Giorno della Memoria. 

La risorse proposte si rivolgono ai più piccoli, e sono utili per affrontare il tema con la dovuta accortezza. Consigliati per i primi anni della scuola primaria, come lettura, in generale, e per l'approfondimento del tema della Shoah. 
Dopo la breve descrizione dell'e-book è possibile scaricare le schede didattiche sui libri cliccando sull'apposito link.



Autrice: Lia Levi. Questa è la storia di un bambino che si chiama Daniel e di una portinaia di nome Apollonia. Le illustrazioni sono di Manuela Orciari. Premio Andersen 2005 - Miglior libro 6/9 anni. Un ottimo esempio di narrativa per bambini che ha a tema la Shoah.






Autore: Tomi Ungerer. La Shoah vista dagli occhi di ... un orsacchiotto. Il libro è edito dalla Mondadori. 18 pagine per raccontare gli orrori dell'Olocausto ai più piccoli.










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lunedì 26 gennaio 2015

"Tedeschi egoisti, ignoranti e indifferenti": Primo Levi in una lettera inedita - Educare Narrando.

Su "La Stampa" del 23 gennaio 2015 esce un interessantissimo articolo che riporta una lettera inedita di Primo Levi, resa pubblica dopo molti anni. Si tratta della risposta, tramite lettera, che il celebre testimone degli orrori della Shoah rivolge ad una giovane lettrice che, impressionata dalla lettura di "Se questo è un uomo", nel lontano 1983 aveva scritto all'Autore per chiedere spiegazioni e per invitarlo nella sua scuola. Si tratta di Monica Perosino, che a quel tempo aveva appena 11 anni. Lei stessa ricorda di aver scritto questa lettera con la grafia rotonda e grossolana di chi ha appena 11 anni, e di aver scelto di leggere questo libro da un elenco di letture consigliate che la sua insegnante aveva proposto alla classe. 

Primo Levi fu trovato suicida nella tromba delle scale del suo palazzo l'11 aprile del 1987.

Di seguito viene riportata la lettera, da cui è possibile trarre degli spunti per discutere sull'Olocausto o, in generale, sulle vicende legate agli orrori nazisti e al ruolo della Germania di quel tempo. E' un ottimo documento, adatto agli alunni della scuola secondaria di I e II grado.


25/54/1983
Cara Monica, 

La domanda che mi poni, sulla crudeltà dei tedeschi, ha dato molto filo da torcere agli storici. A mio parere, sarebbe assurdo accusare tutti i tedeschi di allora; ed è ancora più assurdo coinvolgere nell'accusa i tedeschi di oggi. E' però certo che una grande maggioranza del popolo tedesco ha accettato Hitler, ha votato per lui, lo ha approvato ed applaudito, finché ha avuto successo politici e militari; eppure, molti tedeschi, direttamente o indirettamente, avevano pur dovuto sapere cosa avveniva, non solo nei lager, ma in tutti i territori occupati, e specialmente in Europa orientale. Perciò, piuttosto che di crudeltà, accuserei i tedeschi di allora di egoismo, di indifferenza, e soprattutto di ignoranza volontaria, perché chi voleva veramente conoscere la verità poteva conoscerla, e farla conoscere, anche senza correre eccessivi rischi. La cosa più brutta che ho vista nei lager credo sia proprio la selezione che ho descritta nel libro che conosci.
Ti ringrazio per avermi scritto e per l'invito a venire nella tua scuola, ma in questo periodo sono molto occupato, e mi sarebbe impossibile accettare. Ti saluto con affetto.

Primo Levi

domenica 25 gennaio 2015

Shoah: pensieri e poesie - Raccolta curata dal MIUR liberamente scaricabile

Riportiamo una bellissima raccolta di poesie che hanno a tema l'Olocausto, proposta dal MIUR in occasione del Giorno Della Memoria.

Il titolo è "... per non dimenticare - Shoah: poesie e pensieri"

Stefania Giannini, Ex Ministro dell'istruzione, introduce questa bellissima raccolta con queste parole:

Questa raccolta è rivolta ai nostri studenti, affinché non smettano mai di dedicare le loro forze ad approfondire il tema della Shoah. Dobbiamo suscitare la loro curiosità intellettuale, aiutarli a combattere l'indifferenza, promuovere il loro pensiero critico. [..]
Questa raccolta ci permette di mettere insieme alcune delle testimonianze di quanti hanno vissuto la Shoah in prima persona o attraverso i loro cari e hanno voluto lasciare una traccia scritta della loro storia.

L'E-book, di 69 pagine, è liberamente scaricabile al link riportato in basso.

Raccoglie poesie di persone note e di anonimi, di autori italiani (Anna Frank, Primo Levi, Manuela Magi... ) e stranieri (Martin Niemoller, Elie Wielsel ... ).



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giovedì 22 gennaio 2015

Pregrafismo sulle forme geometriche


La risorsa che proponiamo consiste in un e-book di 82 pagine liberamente scaricabile, da dove estrapolare molte schede per il pregrafismo; è utile per bambini del primo anno della scuola primaria, per l'ultimo della scuola dell'infanzia o per il recupero di alunni di altre classi.


Lo sfondo integratore di questa risorsa è un personaggio chiamato GEOMETRINO ... Dispettosone di cognome.

Il plico si compone di queste parti:

- Forme geometriche, schede da 1 a 23

- Favola di pesce giramondo, dalla scheda 24

- Schema corporeo, dalla scheda 29 alla scheda 41

- Orientamento spaziale, dalla scheda 50 alla scheda 65

Dalla pagina 68 alla pagina 81 ci sono le indicazioni per il docente sulla corretta somministrazione delle schede.

Segnalatemi nel caso il link non sia più funzionante

Tratto da: fantasiaweb

mercoledì 21 gennaio 2015

E-book gratuito: "Unplugged", imparare l'informatica divertendosi

Si tratta di un e-book sulla didattica dll'informatica liberamente scaricabile di 132 pagine, in formato PDF. L'uso è libero per motivi didattici (si specifica "grazie ad una generosa donazione di Google Inc") e vale davvero la pena scaricarlo.

Gli autori sono Tim Bell, Ian H. Witten e Mike Fellows. L'edizione italiana è stata curata da Giovanni Michele Bianco e Renzo Davoli.

Il libro è diviso nelle tre parti seguenti:

I - I dati: la materia prima per rappresentare le informazioni

II - Far lavorare i computer: algoritmi

III -  Dire ai computer cos devono fare: rappresentare le procedure

Nell'immagine di lato è riportato un esempio dei contenuti dell'e-book. In questo caso si tratta della spiegazione della numerazione binaria sottesa alla programmazione di molti computer. Il libro è ricco di illustrazioni e pagine da fotocopiare per gli alunni.



domenica 18 gennaio 2015

Ear Training: una guida scaricabile per educare all'ascolto musicale

L'e-book risale al giugno del 2001 e si tratta di una vera e propria guida didattica per educare gli alunni all'ascolto della musica. Più nello specifico, con il termine ear-training si intende quella particolare capacità dell'essere umano di riconoscere le note e provare gradimento nell'ascoltare musica. In altre parole si tratta di sviluppare "l'orecchio" musicale (così si dice comunemente in gergo).

La guida, di 8 pagine, è articolata in 6 esercizi: per alcuni di essi l'autore, Mirko Caserta, darà delle spiegazioni didattiche specifiche. 


sabato 17 gennaio 2015

Si dice metti "apposto" il libro o metti "a posto" il libro? Dubbi se unire o separare alcune forme linguistiche? Italiano senza errori

Vengono spesso molti dubbi su come scrivere correttamente congiunzioni, avverbi, locuzioni avverbiali e preposizionali.

Ad esempio, spesso si resta a pensare se scrivere "vado a capo" oppure vado "accapo". Ho invitato il mio alunno a mettersi "a fianco" o "affianco" alla cattedra? In quest'ultimo caso la soluzione del dubbio sarebbe facilissima, perché "affianco" è il presente indicativo del verbo "affiancare", da non confondersi quindi con la locuzione prepositiva "a fianco". 

In questi casi è utilissimo consultare il DOP - Dizionario d'Ortografia e di Pronunzia - che adesso si trova finalmente anche ON LINE

Ad ogni modo, per non sbagliare è utile seguire i consigli che seguono, e che riguardano i dubbi più frequenti:

Parole o espressioni che devono essere scritte sempre separate:

a fianco
a meno che
a posto

a proposito
al di là
al di sopra, al disopra
al di sotto, al disotto
all'incirca
d'accordo
d'altronde
in quanto
l'altr'anno
per cui
poc'anzi
quant'altro
senz'altro
tra l'altro
tutt'altro
tutt'e due
tutt'oggi
tutt'uno

Per alcune di queste forme può accadere che il dizionario contempli la possibilità di usarle sia staccandole che legandole, specificando però che la forma legata è antica e ormai quasi in disuso. Per questa ragione è meglio non considerare affatto la possibilità di usare entrambe le forme, scegliendo sempre di usare la più recente (cioè staccata).
A volte, ragionare sulla nostra lingua può aiutarci ad evitare spiacevoli errori anche senza far uso del dizionario, e anche se non riusciamo a memorizzare la corretta ortografia delle parole.
 Ad esempio, prendiamo la forma linguista "a posto": essa si può usare, ad esempio, per la seguente frase "Metti a posto il libro che hai preso". La frase è correttissima. Potrebbe però venire il dubbio:

Si scrive "a posto" o "apposto"?

Si può ragionare così:  "apposto" è il participio passato del verbo "apporre", che vuol dire "mettere qualcosa su altro, aggiungere qualcosa ad altro" (Diz. Sabatini- Coletti). Perciò non ha nulla a che vedere con il senso della frase che si sta utilizzando, a meno che non si completi la frase "Metti apposto il libro che hai utilizzato ... agli altri volumi".

Buon Italiano a tutti!


venerdì 16 gennaio 2015

Schede (scaricabili) per l'uso del dizionario e per la scrittura di vocaboli in ordine alfabetico

Anche questa risorsa è curata da R. Bertoncello: si tratta di un file DOC, gratuitamente scaricabile, di 6 pagine, che contiene al suo interno una serie di esercizi sull' ALFABETO (la prima parte) e SULL'USO DEL VOCABOLARIO (la seconda parte).

Gli esercizi della prima parte consistono nel collocare in ordine alfabetico dapprima le singole lettere, poi le parole e, ancora, le parole che iniziano con la stessa lettera.

Quelli della seconda parte, invece, riguardano l'uso del dizionario: agli alunni viene chiesto di cercare sul vocabolario le parole che ritengono "difficili". Come prerequisito ci sono anche gli esercizi che abituano a ricondurre le diverse parole alle forme consultabili sul dizionario (il maschile, il singolare, l'infinito nel caso dei verbi etc...).


giovedì 15 gennaio 2015

Cos'è l'amore per i bambini: commovente - Educare Narrando


Considerazioni sull'amore da parte di bambini dai 4 agli 8 anni: tutta l'innocenza e la verità in parole spontanee e dolci.

1. L’amore è quando esci a mangiare e dai un sacco di patatine fritte a qualcuno senza volere che l’altro le dia a te.(Gianluca, 6 anni)
2. Quando nonna aveva l’artrite e non poteva mettersi più lo smalto, nonno lo faceva per lei anche se aveva l’artrite pure lui. Questo è l’amore. (Rebecca, 8 anni)
3. L’amore è quando la ragazza si mette il profumo, il ragazzo il dopobarba, poi escono insieme per annusarsi. (Martina, 5 anni)
4. L’amore è la prima cosa che si sente, prima che arrivi la cattiveria. (Carlo, 5 anni)
5. L’amore è quando qualcuno ti fa del male e tu sei molto arrabbiato, ma non strilli per non farlo piangere. (Susanna, 5 anni)
6. L’amore è quella cosa che ci fa sorridere quando siamo stanchi. (Tommaso, 4 anni)
7. L’amore è quando mamma fa il caffè per papà e lo assaggia prima per assicurarsi che sia buono. (Daniele, 7 anni)
8. L’amore è quando mamma dà a papà il pezzo più buono del pollo. (Elena, 5 anni)
9. L’amore è quando il mio cane mi lecca la faccia, anche se l’ho lasciato solo tutta la giornata. (Anna Maria, 4 anni)
10. Non bisogna mai dire “Ti amo” se non è vero. Ma se è vero bisogna dirlo tante volte. Le persone dimenticano. (Jessica, 8 anni)



mercoledì 14 gennaio 2015

Eserciziario di ortografia da scaricare gratuitamente: utile per tutte le classi di ogni grado scolastico

Si tratta di un file in formato DOC - quindi modificabile a proprio piacere e utilizzabile anche nelle sole parti che servono - di 22 pagine, realizzato da R. Bertoncello.

In esso sono contenuti moltissimi esercizi di ortografia italiana. La risorsa può essere usata per tutte le classi dei diversi ordini e gradi di scuola (consideriamo che anche gli stessi insegnanti commettono molti degli errori per cui vengono proposti gli esercizi).

Il plico, gratuitamente scaricabile, contiene:

- Esercizi sull'uso di accenti e apostrofi

- L'uso dei monosillabi (con accenti, apostrofi etc ...)

- Uso di -CIA/-GIA

- L'uso di C/G/QU/CU

- Uso dell'apostrofo davanti all'articolo UN

- Uso di LI/GLI - GNI/NI - MP/NP/MB etc...

- Hai/ai/ahi - Ho/o/Oh e simili...

- Elisione e troncamento

- Uso delle doppie

- Uso di digrammi e trigrammi

- Comuni errori ortografici


Risorsa tratta da www.scuolaedidattica.com