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giovedì 17 novembre 2022

"UNA GIORNATA PARTICOLARE": i documentari storici di LA7 disponibili gratuitamente, per la classe o per interesse personale

Si tratta di documentari storici fatti davvero bene, che qualcuno di voi avrà già visto nelle scorse settimane su LA7: li consigliamo sia per il piacere e la cultura personali, sia come strumenti didattici per la scuola.

Aldo Cazzullo, che presenta le puntate, fa un lavoro magistrale: non si limita ai dettagli di ciò che accadde nella "giornata particolare", ma ne illustra con minuzia gli antecedenti e i postumi, con, a volte, ottime digressioni su temi importanti ed interessanti.

La puntata sulla Marcia su Roma, ad esempio, vale benissimo come lezione esaustiva che illustra l'ascesa del Fascismo.

Le puntate di "Una giornata particolare" sono disponibili gratuitamente ai link che riporto in basso. Buona visione!!!

Una giornata particolare - La marcia su Roma: 24 ottobre 1922

Una giornata particolare - L'omicidio di Giulio Cesare

Una giornata particolare - L'abiura di Galileo Galilei

Una giornata particolare - L'approvazione della Regola di San Francesco

Una giornata particolare - La violenza su Artemisia Gentileschi

Una giornata particolare - La fuga di Napoleone dall'Elba


martedì 6 aprile 2021

Storia, raccolta di schede didattiche semplificate

Riportiamo al link in basso una serie di schede didattiche semplificate da utilizzare in classe con alunni, a vario titolo, con BES.

Per facilitarne l'uso ne elenchiamo di seguito i contenuti:

L’AMERICA-PRIMA-DELL’AMERICA
L’ETÀ-DELLE-SCOPERTE-GEOGRAFICHE
L’EUROPA-DIVISA-DALLA-FEDE
L’EUROPA-DEL-CINQUECENTO
STORIE-DI-MONDI-LONTANI
L’EUROPA-NEL-SEICENTO
NOBILI-CONTADINI-SCIENZIATI
RIFORME-E-GUERRE
L’ETÀ-DELLA-RAGIONE
LE-GRANDI-TRASFORMAZIONI-DEL-SETTECENTO
LA-RIVOLUZIONE-FRANCESE-1789-1799
DAL-TRIONFO-DI-NAPOLEONE-ALLA-RESTAURAZIONE
INDUSTRIA-TRASPORTI-SINDACATI-NELL’OTTOCENTO
L’AMERICA-UN-CONTINENTE-CHE-AVANZA
IL-BIENNIO-RIVOLUZIONARIO-1848-1849

SCARICA QUI LE SCHEDE

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Per altri materiali forse possono interessarti i link seguenti:

martedì 14 luglio 2020

Adolf Hitler a scuola: cosa pensava dei suoi insegnanti ... e cosa loro pensavano di lui


Ce lo immaginiamo difficilmente tra i banchi di scuola, seduto a lezione mentre prende appunti; la nostra immaginazione, difatti, si proietta più facilmente verso altre rappresentazioni, ad esempio quella del Fuhrer sanguinario che infiamma la folla con occhi spiritati, oppure in divisa durante le parate militari. 

Eppure anche il dittatore tedesco, tra le persone più infime che il Novecento abbia partorito, è stato, ovviamente, uno scolaro, e le informazioni riguardo quella sua fase della vita le prendiamo soprattutto da tre fonti: il famigerato Mein Kampf, letteralmente "La mia battaglia", che lo stesso Hitler scrisse in carcere dopo il fallimento del Putch di Monaco, un colpo di Stato mal riuscito del 1923; dall'opera Adolf Hitler, main Jugendfreund, di  August Kubizek, del 1953, e infine da Conversazioni segrete di Hitler, Richter 1954.

Per il prof. Karl Mittelmaier Adolf era "un ragazzo distratto ma saggio. Aveva spesso uno specchio con sé, che usava per giocare col sole".

Il prof. Aduard Humer, invece, insegnante di francese a Linz, lo descrive come un ragazzo "senz'altro ben dotato, anche se solo in alcune materie. Ma non sapeva controllarsi: era ritenuto a dir poco un attaccabrighe, un testardo, un presuntuoso sempre di cattivo umore, incapace di sottomettersi a qualsiasi tipo di disciplina". Strano se pensiamo che della disciplina fece un caposaldo della sua organizzazione politica.
 
Theodor Gissinger, il prof di scienze naturali, sosteneva: "La mia impressione su Hitler a Linz non è né favorevole né sfavorevole. Certo non era il primo della classe. Lo ricordo snello ed eretto, con una faccia pallida e affilata, come quella di un tisico, gli occhi splendenti e lo sguardo particolarmente fisso".

Hitler, dal canto suo, fu molto meno indulgente con i suoi insegnanti, eccetto che con uno di loro, il dottor Leopold Potsch, insegnante di storia, di cui dice: "Lo ricordo ancora con una certa commozione, quel vecchio grigio, che con le sue parole di fuoco ci faceva dimenticare il presente riportando in vita le meravigliose storie del passato... Il nostro giovane fanatismo nazionale era per lui un mezzo per plasmare la nostra educazione... È stato lui che mi ha fatto amare la storia, e che ha contribuito a farmi diventare, pur senza volerlo, un giovane rivoluzionario".
Che responsabilità grava sulle spalle di questo povero dottor Leopold Potsch. 

Per tutti gli altri insegnanti provava solo disprezzo: "Ho il ricordo più sgradevole dei miei maestri ... almeno a metà di loro erano anormali e non pochi finirono la loro esistenza come veri dementi... Erano dei tiranni assoluti [e detto da lui... ndr] ... Il loro unico obiettivo era l'imbottirci il cervello allo scopo di trasformarci in scimmie erudite come loro".

Sempre a proposito di scuola, forse una buona attività di orientamento, come la chiameremmo oggi, avrebbe giovato sia al dittatore tedesco sia alle sorti dell'intero pianeta. In effetti, egli scrive nel Mein Kumpf: "Non avevo ancora 11 anni quando per la prima volta nella mia vita mi ribellai... non volevo diventare un impiegato, no e poi no! [...] Un giorno, all'improvviso, mi apparve chiara qual era la mia vera aspirazione: fare il pittore, l'artista. Il mio talento per il disegno era indubitabile. [...]
Quel che risultò subito certo fu comunque il mio evidente fallimento a scuola. Studiavo solo le materie che mi piacevano. I miei voti toccavano gli estremi, secondo l'importanza che assegnavo alle diverse materie: dall'ottimo, al buono ai molti insufficienti. Le mie materie preferite erano la geografia e la storia, nelle quali ero il primo della classe
".

E di pagine di storia, e di geografia, ne scrisse parecchie qualche anno dopo. Purtroppo tristissime.  





domenica 24 marzo 2019

100 anni di Fascismo? Ecco perché i nostalgici del Ventennio dovrebbero davvero studiare

Tralasciamo che l'apologia del Fascismo è un reato: chi vuole saperne di più può cliccare il link in basso:




Ci interessa qui un fenomeno che ha avuto una eco considerevole, oltre che nel "mondo reale", anche sui social, vale a dire la ricorrenza dei 100 anni dal Manifesto di San Sepolcro (23 marzo del 1919), data in cui Benito Mussolini fondò i Fasci di Combattimento, il nucleo originario di quello che sarà poi il PNF, Partito Nazionale Fascista.

I nostalgici del Ventennio non hanno perso l'occasione per celebrare questo giorno come la data fondamentale che si staglia all'inizio di quel "meraviglioso" periodo di ordine, disciplina, gloria e lustro per il nostro amato Stivale. Speriamo sia chiara l'ironia.
Beata ignoranza, verrebbe da dire, se non fosse che costoro ci credono davvero e usano proprio le libertà democratiche per inneggiare a ciò che non è né libero né democratico. E basterebbe già solo questa contraddizione per sferrare un KO tecnico a quelli del "quando c'era lui i treni arrivavano in orario".

Ma se tantissimo ci sarebbe da dire, e da studiare, per mostrare ancora di più, e meglio, le contraddizioni di chi vive con eroismo confuso questa indefinita nostalgia, tantissimo si può già dire su quell'evento che viene celebrato come lo spartiacque tra un "prima" decadente e infimo e un "dopo" aureo e glorioso.

Dallo stesso Manifesto di San Sepolcro, se solo ci si degnasse di leggerlo anziché celebrarlo, emergono contenuti che lascerebbero a bocca aperta persino la più distratta camicia nera contemporanea: quel manifesto aveva - udite udite - uno stampo assolutamente democratico con tinte marcatamente socialiste.

 E dunque coloro che lo prendono come simbolo per scagliarsi contro i "rossi", i "comunisti" (dimostrando anche nel lessico un imbarazzante anacronismo), contro i benpensanti che vogliono mettere tutto ai voti, i radical chic che propongono i diritti per tutti, restano delusi quando vengono a sapere cosa diceva davvero il Manifesto, cosa pensava davvero il Duce, agli inizi della sua ascesa, sul lavoro, la democrazia, il diritto di voto, le donne. 

Insomma, quel Fascismo anti democratico, illiberale e anti egualitario, che provoca fremiti e desideri di rivalsa nei mediocri e nei frustrati, nulla avrà a che spartire con questo presunto atto fondativo. Per il Fascismo dei "treni in orario", del "ah, quando c'era lui", del "Dio, Patria e Famiglia", bisogna aspettare le cosiddette "Leggi Fascistissime" del 1925/1926, ed è un'altra cosa.

A questo punto ci limitiamo a richiamare direttamente la fonte, che è un fatto evidente e di facile comprensione. Per favorire la lettura a chi avesse ancora la vista troppo offuscata dal nero, abbiamo evidenziato in giallo alcuni eloquenti passaggi.  

Di seguito il programma di San Sepolcro 

Italiani!
Ecco il programma nazionale di un movimento sanamente italiano. Rivoluzionario perché antidogmatico e antidemagogico; fortemente innovatore, perché antipregiudizievole. Noi poniamo la valorizzazione della guerra rivoluzionaria al di sopra di tutto e di tutti. Gli altri problemi: burocrazia, amministrativi, giuridici, scolastici, coloniali ecc. li tracceremo quando avremo creato la classe dirigente.
Per questo noi vogliamo, per il problema politico:
a. Suffragio universale a scrutinio di lista regionale con rappresentanza proporzionale, voto ed eleggibilità per le donne.
b. Il minimo di età per gli elettori abbassato ai 18 anni; quello per i deputati abbassato ai 25 anni.
c. L’abolizione del Senato.
d. La convocazione di una Assemblea Nazionale per la durata di tre anni, il cui primo compito sia quello di stabilire la forma di costituzione dello Stato.
e. La formazione di Consigli nazionali tecnici del lavoro, dell’industria, dei trasporti, dell’igiene sociale, delle comunicazioni ecc. eletti dalle collettività professionali e di mestiere, con poteri legislativi, e col diritto di eleggere un Commissario generale con poteri di Ministro.

Per il problema sociale, noi vogliamo:
a. La sollecita promulgazione di una Legge dello Stato che sancisca per tutti i lavoratori la giornata legale di otto ore di lavoro.
b. I minimi di paga.
c. La partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori al funzionamento tecnico dell’industria.
d. L’affidamento alle stesse organizzazioni proletarie (che ne siano degne moralmente e tecnicamente) della gestione di industrie o servizi pubblici.
e. La rapida e completa sistemazione dei ferrovieri e di tutte le industrie dei trasporti.
f. Una necessaria modificazione del progetto di legge di assicurazione sull’invalidità e sulla vecchiaia, abbassando il limite di età proposto attualmente da 65 a 55 anni.

Per il problema militare, noi vogliamo:
a. L’istituzione di una milizia nazionale, con brevi periodi d’istruzione e compito esclusivamente difensivo.
b. La nazionalizzazione di tutte le fabbriche di armi e di esplosivi.
c. Una politica estera nazionale intesa a valorizzare nelle competizioni pacifiche della civiltà la nazione italiana nel mondo.

Per il problema finanziario, noi vogliamo:
a. Una forte imposta straordinaria sul capitale a carattere progressivo, che abbia la forma di vera espropriazione parziale di tutte le ricchezze.
b. Il sequestro di tutti i beni delle Congregazioni religiose e l’abolizione di tutte le mense vescovili, che costituiscono una enorme passività per la Nazione, e un privilegio di pochi.
c. La revisione di tutti i contratti di forniture di guerra ed il sequestro dell’85% dei profitti di guerra.

“Il Popolo d’Italia”, 6 giugno 1919.


In più rendo disponibile la video lezione del collega torinese Matteo Saudino (che salutiamo), per chi volesse ascoltare anziché leggere. 


sabato 9 gennaio 2016

Giochi didattici di storia per la scuola primaria

Segnalo una bellissima raccolta di giochi didattici di storia, adatta ai bambini della scuola primaria.

I giochi riguardano le principali civiltà che generalmente si studiano nella scuola primaria:

- Gli Egizi
- I Romani
- La civiltà cinese
- I Greci

... e molto altro.

I giochi sono consigliati specialmente a bambini con difficoltà di apprendimento, affinché l'approccio ludico faciliti il loro apprendimento.

Per utilizzare i giochi proposti basta cliccare sul link che interessa: a quel punto uscirà una schermata di anteprima. In alto a sinistra di tale schermata, dopo aver appurato che il gioco interessa davvero, è sufficiente cliccare su "view original" per essere ricondotti alla pagina principale del gioco.

I giochi sono stati raccolti in una pagina Padlet dal collega Roberto Sconocchini, a cui vanno anche i miei saluti.

lunedì 23 febbraio 2015

Storia XXI secolo - Il portale dei siti di storia italiana

Segnalo un portale molto utile per insegnanti e studenti rispetto all'insegnamento e all' apprendimento della storia.

Si tratta di una raccolta di materiali, informazioni, risorse didattiche che hanno a che fare con la storia del XXI secolo. 

Il sito raccoglie materiali in diverse sezioni. Ecco le principali:

- Rete siti storici - Qui vi sono materiali raccolti per argomenti (Fascismo, Antifascismo, Resistenza etc...)

- Risorse: i documenti della storia - Una raccolta di riferimenti bibliografici, documenti, archivi con cui documentarsi.

- Dossier - Sezione didicata alla storia d'Europa e ai protagonisti della storia d'Italia

- Rassegna stampa storica

Il sito è curato dall'ANPI - Associazione Nazionale Partigiani d'Italia


venerdì 9 maggio 2014

Tecniche di Memoria Lez. 12: memorizzare le date storiche

A questo punto andiamo ad applicare tutto quello che abbiamo imparato nelle lezioni precedenti per velocizzare lo studio delle diverse discipline.
Iniziamo con lo studio della storia.

Studiare la storia è un compito complesso: si tratta di leggere e comprendere il testo in modo adeguato, collegare in una serie di cause ed effetti i diversi aventi, metterli in relazione alle correnti di pensiero, distinguere le varie correnti storiografiche che hanno portato ad una interpretazione piuttosto che ad un'altra... e così via.

Naturalmente, sebbene da questo punto di vista l'insegnamento della storia negli ultimi tempi sia cambiato, resta sempre di primaria importanza la memorizzazione delle date. Non viene certo chiesto uno studio che riconduca tutto alla passiva memorizzazione di numeri associati ad eventi (la storia è molto altro), tuttavia alcuni riferimenti temporali importanti, pietre miliari della linea del tempo, vanno necessariamente memorizzati. 

Ricordo ancora quando il mio professore di storia contemporanea all'università lanciò il libretto di un alunno, bocciandolo con offese ed umiliazioni annesse, che aveva collocato il fascismo nella seconda metà del Seicento!!!
Quindi, se da una parte un eccessivo nozionismo di date su date è nocivo, d'altra parte vi sono date che vanno necessariamente memorizzate.

Le tecniche che proponiamo qui hanno proprio questa finalità: aiutarci a memorizzare le date associate agli eventi in modo da trattenerle in memoria in modo sicuro, stabile e duraturo. Così facendo nessun quantitativo di date da memorizzare sarà sufficientemente ampio da scoraggiarci!.

La tecnica è molto semplice, ma per applicarla è necessario aver seguito con attenzione le lezioni precedenti. Le lezioni che abbiamo illustrato fin qui sono propedeutiche perché si possa andare avanti; sono come le fondamenta di un edificio senza le quali non è possibile costruire nessun piano ulteriore. Perciò, se non hai seguito le lezioni precedenti, oppure non le ricordi perché le hai lette distrattamente tanto tempo fa, ti consigliamo di tornare sui tuoi passi, recuperare i prerequisiti, e poi tornare a questa lezione (alla fine di ogni post sull'argomento trovi sempre un link che ti rimanda alla pagina principale del corso, che contiene i link a tutte le lezioni).

Ma di cosa tratta esattamente questa tecnica di memoria? Alla base, come è facile immaginare, c'è la conversione fonetica dei numeri e le associazioni di immagini tramite PAV o EMAICE. Nulla di più semplice. Come tutte le cose, non mi stancherò di ripeterlo, all'inizio bisogna "farci la mano", cioè entrare consapevolmente in un nuovo meccanismo di pensiero, in una nuova abitudine cerebrale; successivamente ciò che ra farraginoso diventerà fluido e immediato.

Immaginiamo dunque di dover memorizzare questa data:

476 = caduta dell'Impero Romano d'Occidente

Anzitutto bisogna convertire in immagini il numero corrispondente alla data. In questo caso abbiamo la data 476 (data fondamentale che segna, secondo molti storici, il passaggio dalla storia romana al Medioevo).

476 = R + C (dura) + C (dolce) 

oppure

476= R + G (dura) + G (dolce)

Naturalmente si possono fare altre due combinazioni, cioè C (dura) con G (dolce) e G (dura) con C (dolce).

A questo punto scegliamo un'immagine (o più immagini) che scaturisca dalle consonanti corrispondenti ai numeri della data. Per più immagini intendo la somma di due numeri appartenenti alla stessa data, ad esempio in questo caso 47 + 6, oppure 4 + 76. 
Capita, infatti, di non riuscire a trovare nell'immediato una parola singola che abbia tutte le consonanti del numero. In questo caso quindi, senza perdere tempo, si spezza il numero in due immagini e si collegano tramite la tecnica PAV o EMAICE.

In questo caso, ad esempio, a me veniva in mente la parola RICUCCI e avrei visualizzato la data con il volto del noto imprenditore italiano. Nel caso, invece, non avessi avuto una parola singola per l'intera data, avrei mescolato le due immagini: proviamo con 4 + 76 = il RE (4) dello schedario mentale che va a dormire dentro una CUCCIA (76).

Bene, questa è l'immagine della data. Dobbiamo ora collegarla con le immagini scaturite dall'evento che dobbiamo memorizzare.


Impero - Romano - Occidente = pero + centurione + dente



Si tratta ora di collegare tutte le immagini in una sequenza assurda, paradossale e in movimento:

Il RE - 4 - (quello dello schedario mentale) si lancia in corsa e va a finire dentro una CUCCIA - 76 - (dello schedario mentale). Dalla parte opposta all'ingresso della cuccia inizia a nascere un enorme PERO (sta per IMPERO), diventa enorme; una delle pere del pero si ingrossa sempre più, fino a quando non esplode e dall'esplosione non viene fuori un CENTURIONE (sta per ROMANO), come quello in figura che, cadendo, perde un DENTE (sta per OCCIDENTE) che è grosso... almeno quanto la sua testa.

Con queste associazioni PAV - EMAICE "saldiamo" la data con l'evento da ricordare e difficilmente lo dimenticheremo!

Altri esempi:

1969: sbarco sulla luna

Per la data 1969 non consideriamo il numero 1 né il numero 9: è facile capire, infatti, che non può che essere il primo millennio la data della "conquista della luna"! Sarebbe difficile immaginare che sia accaduta nell'Alto Medioevo! :) E' facile anche tenere a mente, per gli stessi criteri di ragionevolezza, che sia una data del Millenovecento! A questo punto non resta che convertire il numero 69.

69 = Jeep

Presto detto: immaginiamo che la navicella che portò gli astronauti sulla luna in realtà fosse una Jeep, e immaginiamo anche che la Jeep era proprio lì quando quell'uomo, con la bandiera americana, fece i primi passi sulla luna! 

Sarà difficile dimenticare, a questo punto, l'associazione Jeep / conquista della luna!



Nel caso si debbano memorizzare la data di nascita o di morte di un personaggio famoso, il procedimento è lo stesso, solo che la storiella PAV - EMAICE sarà un po' più lunga.
Ad esempio:

Napoleone, 1769 - 1821

Immaginate un leone con la maglia del Napoli (Napoleone) che entra in una CUCCIA BUIA (769 = C dura, C dolce, B, omettendo l'1 del millesimo); dalla parte opposta rispetto all'entrata, esce a poco a poco una bara con un DEFUNTO (1821 = D, F, N, T, qui abbiamo usato tutti i numeri).



E con la conversione fonetica singola?

Lo stesso procedimento si può fare associando l'evento storico ai numeri, trasformati in immagini tramite la conversione fonetica singola vista nella Lez. 11. Il procedimento è lo stesso, tuttavia, anziché convertire foneticamente gruppi di 2, 3 o 4 cifre, i numeri si prendono singolarmente.
Vediamo un esempio:


1492 = scoperta dell'America

1 = Faro / 4 = Barca a vela / 9 =  Mongolfiera / 2 = Gancio

Scoperta = coperta di lana

America = l'immagine dell'America vista dalla carta geografica

Immaginiamo una parete di una stanza che conosciamo e creiamo le nostre associazioni (chi ha esperienza lo fa in una manciata di secondi):
C'è un grosso faro, dalla cui lampadina, nella parte superiore, dopo una violenta esplosione, esce una barca a vela. Viene schizzata in aria e, mentre precipita, finisce su una mongolfiera. Il pallone della mongolfiera si buca e inizia a precipitare. Quando sta per sfracellarsi a terra viene agganciata da un enorme gancio, che la tira su. Tuttavia un'enorme coperta di lana, grandissima e pesante, avvolge il gancio e finisce comunque a terra.La coperta, a questo punto, che è enorme e copre un bel pezzo di terra, si trasforma lentamente in una forma diversa, cambia anche il colore... fino a quando non assume la forma dell'America, del continente così come si vede nelle cartine geografiche.


E' vietata la riproduzione, anche parziale, delle informazioni qui contenute. 
Le violazioni saranno perseguite a norma di legge.
 E' consentita la sola segnalazione tramite link.

venerdì 31 gennaio 2014

GeaCron: altante storico mondiale e cronologie dal 3000 A.C. - Risorsa Didattica

Questa è davvero una risorsa potente e ricca di informazioni!

GeaCron è un atlante multimediale consultabile direttamente on-line con tantissime possibilità di utilizzo. Si può accedere alle cartine storiche in molti modi: scegliendo, ad esempio, il periodo storico di interesse oppure scrivendo nella barra di ricerca l'argomento, il popolo o l'evento che si vuole approfondire.

Nella barra principale in alto, inoltre, nella sezione "ricerca", c'è la possibilità di ricercare per Area, Città o Evento.
Bellissimo inoltre è il tasto "Go to the timeline": cliccando su di esso verrete rimandati ad una gigantesca linea del tempo che, in modo sia sincronico che diacronico, racchiude il succo della storia dei popoli, delle civiltà, nei diversi periodi storici.

Davvero una risorsa notevole.

Se trovate il sito un po' complicato... ecco a voi una guida per l'uso!

martedì 15 ottobre 2013

I popoli della Mesopotamia: materiali didattici

Immagine Tratta da Wikipedia
Una serie di materiali raccolti per lo studio dei popoli della Mesopotamia. Tutti i materiali sono raccolti e descritti nel loro contenuto. Chiedo solo la cortesia di segnalarmi la presenza eventuale di link non più funzionanti.

Inizio col segnalare video, direttamente tratti da Youtube, che possono aprire il percorso di studio dell'argomento.

La Mesopotamia
30 secondi di filmati per introdurre l'argomento nella scuola primaria

Parte di documentario, chiara per bambini della primaria, sul misterioso popolo dei Sumeri. Il documentario è tratto dalla trasmissione Voyager.

L'origine dei Sumeri
Meno di 5 minuti di filmato tratto da Youtube

Il video non dura nemmeno due minuti ed è in lingua spagnola. E' utilissimo, però, per descrivere le città sumere e per illustrare il magnifico tempio di questo popolo geniale: la Ziqqurat.

Qui trovate uno stralcio tratto dal documentario d Alberto Angela (Ulisse). Dura 6 minuti circa e introduce bene le prime civiltà (Sumeri, Babilonesi, Egizi...). Il video è comprensibile per bambini della primaria.

E' un cartone animato che certamente attirerà l'attenzione degli alunni. Dura circa 13 minuti, ma si possono eliminare i primi due minuti circa di sigla. Il cartone è realizzato dalla RAI, in collaborazione con DeAgostini.

Questo filmato è la seconda parte del precedente.

I Babilonesi
13 filmati in un unico canale youtube, che affrontano i più svariati argomenti su questa affascinante civiltà

Gli Assiri
11 minuti di filmato tratto da Ulisse, di Alberto Angela

Schede e materiali didattici
Le civiltà dei fiumi
Qui trovi una mappa sulle principali civiltà dei fiumi che, generalmente, si studiano in classe IV. In più ci sono alcune domande di comprensione. Può essere usato all'inizio dello studio delle grandi civiltà per avere un quadro d'insieme. Un lavoro di Ciaomaestra.

Museo virtuale in Iraq: la Mesopotamia
Ottimo sito su cui è possibile ripercorrere una storia iniziata più di 6000 anni fa, attraverso importanti reperti ed opere d'arte. Il percorso si articola in 9 stanze, ciascuna corrispondente ad un'area tematica.

Le civiltà dei fumi
Materiale tratto da Pianetascuola. Informazioni utili ed interessanti, alla portata di alunni di IV - V elementare. In più una linea del tempo "ad incastro" che parte dai Sumeri fino al 1000 a.C.

Le civiltà della Mesopotamia
Libro illustrato presente su google libro. Si può estrapolare moltissimo materiale e moltissime immagini.

Le principali divinità della Mesopotamia
Tratto da un sito del Regno Unito dedicato alla Mesopotamia. Una raccolta di divinità completa ed interessante. Cliccando su ognuna di esse si passa ad un approfondimento.

venerdì 10 maggio 2013

Curiosità sull'Antica Roma: storie, leggende, ricette

Il sito è un valido aiuto quando la storia rischia di diventare "pesante", noiosa ... portatrice sana di sbadigli.

 In questo portale, curato da Michele Rossanigo, troverete notizie interessantissime sulla storia "informale" dell'Antica Roma: ricettario romanesco, storie popolari, leggende, giochi ed indovinelli, notizie su "magia e medicamenti" e molto altro.

 In più una nutrita sezione sulle fonti, dove chi volesse approfondire troverà chiari riferimenti.

 I materiali messi a disposizione nel sito possono essere usati, con vari adattamenti, nella scuola secondaria di II grado. Necessitano, invece, di qualche adattamento, per ordini scolastici inferiori.

lunedì 4 febbraio 2013

Costituzione Italiana on - line con commenti per ogni articolo

PBM Storia, del gruppo editoriale Mondadori, mette a disposizione on-line, l'intera Costituzione Italiana, commentata in ognuno dei suoi 139 articoli e nelle Disposizioni Transitorie e Finali.
E' una risorsa ottima da usare in classe, con un semplice pc o con la LIM, oppure a casa, da ogni alunno, come strumento di studio e di approfondimento.

lunedì 7 gennaio 2013

Rotoli del Mar Morto: ora puoi consultarli in formato digitale

I rotoli del Mar Morto sono una delle più importanti scoperte degli ultimi tempi. Il Museo di Israele dà ora la possibilità di consultarli in formato digitale, con una risoluzione inedita fino ad oggi. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con Google e permette di visionare sia i rotoli sia le ricerche collegate e i video esplicativi.

Fino ad ora sono state digitalizzate cinque pergamene: il Grande Rotolo di Isaia, Il rotolo "Regola della Comunità", il commentario sul rotolo Abacuc, il rotolo "Tempio" e il rotolo "Guerra".
Tutte le pergamene possono essere ingrandite in modo che gli utenti possono visionare le immagini in modo preciso ed accurato.

INFORMAZIONI CORRELATE: la storia dei rotoli del Mar Morto
I rotoli del Mar Morto sono stati scoperti tra il 1947 e il 1956 in undici grotte sulla riva nord-occidentale del Mar Morto. I manoscritti sono generalmente attribuiti ad una setta ebraica che si stabilì nei pressi di Qumran, nel deserto della giudea.

Per approfondire clicca qui

giovedì 20 dicembre 2012

Insegnare con le mappe: un lavoro documentato di storia

Una vastissima letteratura testimonia quanto sia importante nella didattica l'uso delle mappe.
Parlando di mappe spesso si fa riferimento ad ogni forma di schematizzazione o razionalizzazione dei contenuti di apprendimento; qui, però, ci riferiamo in modo particolare a mappe mentali o a mappe concettuali: 

- Nel primo caso si intendono schematizzazioni a ramo che seguono più o meno fedelmente la suddivisione del testo in capitoli, paragrafi, capoversi, con l'aggiunta di clip-art o disegni personali dello studente;

- Nel secondo caso, invece - a proposito di mappe concettuali - si tratta di schematizzazioni che vanno oltre la suddivisione degli argomenti data dal libro, collegando i concetti secondo nessi logici, che possono essere di temporalità, causa-effetto, similarità etc...

Figura 1
Documento di seguito un'attività svolta in una classe V elementare che riguarda le forme di governo nelle poleis di Sparta e Atene.

1. All'inizio l'insegnante, in una lezione frontale ma partecipata, mostra una modalità di schematizzazione della democrazia ateniese. Fig. 1

I ragazzi si sono limitati a seguire, intervenire, suggerire e ricopiare sul loro quaderno, in una pagina suddivisa a metà, la mappa concettuale.

2. Nella seconda fase, a partire dalla pagina del loro libro, i ragazzi hanno tentato autonomamente di realizzare una loro mappa concettuale sull'oligarchia spartana, con l'intento finale di paragonare le due forme di governo.
 In questa seconda fase hanno lavorato in modo cooperativo a gruppi di 2, con la possibilità di chiedere l'aiuto dell'insegnante. 

Il lavoro è stato lento, a volte faticoso, ma molto motivante! 

Nelle figure 2 e 3 sono riportati i TENTATIVI dei ragazzi nel tentativo di realizzare una mappa concettuale coerente.


Figura 3
Figura 2

3. Dopo modifiche, cancellature, riletture del testo etc., i ragazzi, in gruppi omogenei, hanno realizzato la loro mappa, piuttosto univoca per la semplicità dell'argomento, sull'oligarchia spartana. Figura 4


Figura 4

Un'attività come questa è importantissima per lo sviluppo di competenze cognitive superiori dell'alunno, poiché lo obbliga a pensare secondo criteri diversi dalla deleteria memorizzazione meccanica, spronandoli a vedere, costruire, smontare e collegare il loro apprendimento.

Di seguito riportiamo, inoltre, mappe mentali (dunque costruite ramificando fedelmente la suddivisione in capitoli e paragrafi del testo) realizzate da alunni della classe II della scuola secondaria di I grado, studiando l'età di Elisabetta I d'Inghilterra e Filippo II di Spagna.

La loro realizzazione segue criteri diversi - e per molti versi più semplici - delle mappe concettuali, perché, del resto, viene utilizzata essenzialmente per memorizzare argomenti, soprattutto utilizzando tecniche di memoria.


II media - La Spagna di Filippo II
II media - La Spagna di Filippo II

venerdì 16 novembre 2012

Storia, Sparta e Atene a confronto: materiali didattici per tutte le età

Capita, quando si affronta a scuola la storia greca, di imbattersi nelle due grandi città che l'hanno caratterizzata: Sparta e Atene.
E' inevitabile proporre agli alunni/studenti confronti tra questi due modi di concepire il mondo, la cultura, la bellezza e l'uomo: la prima è una rigida oligarchia, nota per la spropositata militarizzazione e la sua eccessiva frugalità, a causa della quale oggi, chiunque andasse nel Peloponneso, non troverebbe che pochissimi resti sparsi qua e là; la seconda, invece, celebre per aver gettato le basi della prima vera forma di organizzazione democratica tramite partecipazione diretta, dedica alla cura di arti nobili quali la filosofia, la storiografia, la riflessione sull'uomo, sulle virtù e nell'insaziabile ricerca di bellezza. 

Propongo di seguito una raccolta di materiale didattico per mettere a confronto le due città, Sparta e Atene; per ogni post è segnalato l'ordine scolastico per cui è adatto il materiale:

In questo spazio due schede che mettono a confronto le organizzazioni sociali delle due città. Sc. Primaria

Sempre da Ciaobambini materiale facilitato su Sparta e Atene. Sc. primaria

Mappa concettuale sulla CIVILTÀ DEI GRECI (2): differenze tra ATENE (democrazia)  e SPARTA (oligarchia); l'Acropoli, l'agorà, l'aeropago; differenza fra cittadino, straniero e schiavo all'interno della Polis...Sc. Primaria

Portale ricchissimo di mappe ed ausili per dislessici e non solo. In questo caso il materiale è utiizzabilissimo nella normale prassi didattica. Sc.Primaria/Sc. Secondaria di I Grado

Oltre ad una lezione tramite mappe e ipertesto sui Greci trovate schede di confronto tra Sparta e Atene. Sc. primaria/Secondaria di I Grado

Mappe concettuali di Storia, compre quelle riferite ad Atene e Sparta. Sc. Primaria/Secondaria di I Grado

Percorso didattico tramite apprendimento cooperativo organizzato dalla scuola San Piero Vaglia. Sc. Primaria

Schede Elmedi su approfondimenti e aspetti della Civiltà Greca. Sc. Primaria

File pdf di approfondimento: usi e costumi civii e militari, di uomini e donne della Grecia classica a confronto. Sc. Secondaria di II grado

Testo breve e chiaro che confronta usi e costumi delle due città. Sc.Primaria/Sc. Secondaria di I grado/Sc. Secondaria di II grado.

Mappe facilitate per lo studio delle due città eterne rivali. Sc. primaria

Un rapido confronto tra le due città. In basso, nei link di riferimento, trovi altre risorse dedicate alle due città, singolarmente e a confronto. Secondaria di I grado/Sc. Secondaria di II grado.

Trovi qui audiolezioni del prof. Gaudio, compresa una lezione in mp3 su Sparta e Atene. Secondaria di I grado/Sc. Secondaria di II grado.

Associazione ticinese di insegnanti di storia: le costituzioni delle due città da scaricare. Secondaria di I grado/Sc. Secondaria di II grado.

Raccolta generale di risorse dall'Atis. Schede, documenti, audiolezioni e molto altro. Secondaria di I grado/Sc. Secondaria di II grado.

mercoledì 17 ottobre 2012

Storia, materiali didattici: la Grecia Antica

In questa sezione raccogliamo una serie di materiali didattici sull'antica Grecia per la classe V elementare. Dal punto di vista storico lo studio di questo argomento è molto importante: in fondo, già dalla scuola primaria è bene che i bambini capiscano che questa civiltà è uno dei fondamenti della nostra cultura attuale. E' importante perciò che gli alunni assaporino i fondamenti sociali, politici, filosofici di questo straordinario popolo. 

In questo sito ci sono diverse tipologie di mappe, sulla Grecia antica in generale, su Atene e Sparta, le colonie, e la cultura greca.

Questo è un gioco interattivo che piace molto agli alunni. Rino compie salti nella storia: in principio spiega concetti fondamentali sulla civiltà. Dopo l'introduzione, oppure cliccando direttamente su "salta l'intro", si accede ad una schermata piena di giochi e curiosità.

Due schede di verifica in formato pdf sugli antichi Greci liberamente scaricabili.

In questa pagina è possibile scaricare gratuitamente immagini da colorare anche per la realizzazione di cartelloni. uomini, donne, divinità e personaggi mitologici.

Trovate qui una serie di domande VERO/FALSO sui Greci. Sulla destra un piccolo display che conteggia i punti ottenuti.

In questa pagina di midisegni.it trovi tante schede di divinità greche da disegnare. Occorre cliccare con il tasto destro per salvare, scaricare e poi stampare l'immagine

Sempre su Activity Village una breve guida per realizzare una maschera greca di carta.

A questo link un testo per studiare gli antichi greci, in quest'altro un test per verificare le conoscenze

Questa pagina raccoglie la serie di guide ai lavoretti di Activity Village: maschera greca, torcia olimpica, medaglia olimpica, fascia e parrucca medusa, vaso greco e scudo dell'oplita.  Gli alunni si divertono con queste attività!

Questa pagina della BBC è interamente dedicata ai popoli antichi: Greci, Romani, Vichinghi, Anglosassoni. Basta cliccare sulla sezione dei Greci per accedere all'area specifica: qui, oltre ad esplorare una linea del tempo interattiva, è possibile approfondire molti argomenti sulla civiltà greca.

Il sito è in inglese, ma può essere lo stesso molto utile anche per chi non padroneggia l lingua. Approfondimenti sull'Acropoli, su Sparta e Atene, sulle divinità e molto altro.

Materiali raccolti in un post di CiaoBambini

In questo post trovate schede di completamento del testo su opliti, battaglia delle Termopili e di Maratona; in più una scheda sulla battaglia di Salamina di riordino delle sequenze

Belle ricostruzioni di opere greche in 3D, in modo particolare quella del Partenone.

In questa pagina una raccolta delle principali divinità greche.

Documentario di poco più di due ore sulle origini della città principale dell'Antica Grecia.

Su lascuola.it ci sono mappe che semplificano le tattiche della battaglia di Salamina.

Pagina del sito "Il paese dei bambini che sorridono" dedicata alla statua di Zeus ad Olimpia, con tutte le curiosità sulla realizzazione, la custodia etc...

Su lascuola.it la mappa della Prima Guerra Persiana

Su lascuola.it la mappa sull'Impero Persiano, la sua estensione e le espansioni.

C'è su Gallery Pianeta Scuola un piccolo opuscolo illustrato sul popolo dei Persiani

Su atuttascuola una serie di lezioni audio in mp3 e presentazioni in power point da scaricare liberamente. E' materiale per la Scuola Secondaria di II Grado

E' un percorso di didattica museale sugli strumenti musicali nella Grecia Antica. E' materiale consigliato per approfondimenti per la Scuola Secondaria di II Grado.

Tutto di tutto sull'Antica Grecia
A questo link su larapedia.com una grande quantità di informazioni e approfondimenti sull'argomento
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