giovedì 28 aprile 2022

DAL CNR IL VIDEOGAME PER INSEGNARE LA CYBERSECURITY AI RAGAZZI, 'NABBOVALDO E IL RICATTO DAL CYBERSPAZIO'

Grazie a Caldo Dutto per la segnalazione! Chiedo scusa per il ritardo del post, ma la mail era finita nello spam :)

Un videogame educativo sulla cybersecurity, progettato con il CNR! In allegato le foto e un trailer qui: https://www.youtube.com/watch?v=YQy8pqol36c

Al link www.youtube.com/watch?v=qeWx_nQXgdw una cronaca della presentazione a Cinecittà e una intervista alla dott.ssa Giorgia Bassi, curatrice del progetto.

Presentato al RomeVideoGameLab, “Nabbovaldo e il ricatto dal cyberspazio”, videogioco per imparare la Cybersecurity.Il gaming in classe ora diventa didattica.

Giocare a scuola sarà addirittura consigliato,

grazie al Serious Game della Ludoteca del Registro.it, progetto in seno al CNR


Presentato, in occasione del RomeVideoGameLab – quest'anno dedicata a “Umano e digitale” - il videogioco didattico “Nabbovaldo e il ricatto dal cyberspazio”, pensato per avvicinare gli alunni tra gli 11 e i 13 anni ai temi della cybersecurity e per migliorare i comportamenti nell’utilizzo della Rete. Una cronaca video della presentazione, realizzata da Giorgia Bassi Beatrice Lami e che si è tenuta agli Studi di Cinecittà, al link www.youtube.com/watch?v=qeWx_nQXgdw. Un’avventura interattiva, tutta da giocare in aula: non una distrazione, ma anzi una best practice, quella di scaricare un’App e usare lo smartphone a scuola.Si tratta della nuova iniziativa della Ludoteca del Registro.it, che ha come obiettivo quello di diffondere la cultura di internet presso le giovani generazioni. La Ludoteca è un progetto del Registro.it, - l’organismo che, in seno all’Istituto di informatica e Telematica del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa, da oltre trent’anni anni assegna e gestisce i domini a targa italiana. Ambienti, mappe, dialoghi, scenari multipli sono i contenuti – validati dai ricercatori del CNR – alla base del videogame che ha l’obiettivo di approfondire, tra i bambini e i ragazzi, le conoscenze legate al Web e la sicurezza online. “Nabbovaldo e il ricatto dal cyberspazio” è stato pensato come strumento didattico per gli insegnanti e come mezzo di apprendimento per gli studenti. Attraverso le modalità tipiche del videogame, infatti, ha l’obiettivo di insegnare, in modo ironico e inconsueto, termini informatici, nozioni di base e comportamenti corretti per navigare. La sezione “Nabbopedia”, inoltre, fornisce un mini-dizionario con le definizioni di alcuni termini tecnici come Trojan, Firewall, Adware, Antivirus, Troll, Ransomware, Scandisk e Spyware. Il gioco, fruibile sia singolarmente che mentre si fanno lezioni e laboratori, genera un punteggio finale che evidenzia la conoscenza dell’utente sui pericoli di Internet, con una speciale attenzione a social network, virus, truffe online, file sharing e netiquette.Sviluppato in collaborazione con Symmaceo e Grifo Multimedia – e disponibile su App Store di Apple e Google Play – è ispirato al fumetto “Nabbovaldo contro i PC zombie”, della collana “Comics & Science” edita dal Cnr, dove il protagonista, un adolescente sempre online ma ingenuo nell’affrontare i pericoli del cyberspazio, si muove a Internetopoli, la città della Rete. Come si evince dal trailer, al link https://www.youtube.com/watch?v=YQy8pqol36c, il videogioco racconta di Nabbo, di professione tuttofare, coinvolto in un’avventura con al centro un Ramsomware (un malware che estorce denaro) che terrà sotto scacco l’intera città e dovrà indagare cercando una soluzione.

Infine, per divulgare il videogame nelle scuole italiane è prevista una guida per genitori e insegnanti e una formazione per i docenti. Il gioco, infatti, oltre alla modalità “single-player”, prevede una versione desktop Windows e MacOS per l’utilizzo didattico in classe. La metodologia proposta dalla Ludoteca del Registro.it sarà inoltre quella della “flipped classroom”, ovvero il momento di confronto in classe come base per un apprendimento attivo e collaborativo, ma anche con il coinvolgimento di studenti degli istituti superiori nel ruolo di “tutor” per gli alunni delle scuole di ordine inferiore.


Per maggiori informazioni:

www.ludotecaregistro.it/il-videogioco-nabbovaldo/ludoteca@registro.itwww.instagram.com/ludotecadelregistro.it/www.facebook.com/LudotecaRegistrowww.youtube.com/channel/UCQvCwo8lOHfe--od7f2TIpQ

mercoledì 27 aprile 2022

NUOVO PEI, il Consiglio di Stato accoglie il ricorso del Ministero


 Con la sentenza N. 03196/2022, pubblicata il 26 aprile 2022, il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Settima) ha accolto l’appello presentato dal Ministero dell’Istruzione e dal Ministero dell'Economia e delle Finanze contro il pronunciamento del TAR del Lazio che annullava il decreto relativo al nuovo PEI. I Giudici di palazzo Spada ribaltano in tal modo la sentenza di annullamento con cui si era pronunciato il TAR del Lazio lo scorso 14 settembre. Tornano pertanto in vigore il Decreto Interministeriale 182/2020 e le correlate Linee Guida, ivi compreso il nuovo modello Pei.


Per il Consiglio di Stato “il decreto impugnato non sarebbe da qualificarsi regolamento e sarebbe stato correttamente adottato dalle Amministrazioni resistenti in qualità di atto amministrativo generale”, che in quanto tale, come affermato dalla Corte Costituzionale il 22 luglio 2010, “esprime una scelta di carattere essenzialmente tecnico, con cui l’amministrazione persegue la cura degli interessi pubblici a essa affidati dalla legge”.

Conseguentemente, i provvedimenti a suo tempo impugnati e annullati dal TAR Lazio, non sono stati sottoposti alla procedura prevista dall’art. 17 della legge 400/1988, che definisce i passaggi da seguire per l’emanazione di Regolamenti da parte del Governo o di singoli Ministeri.

Cade insomma l’accusa di eccesso di potere che costituiva una delle motivazioni di accoglimento del ricorso da parte del TAR. Per il Consiglio di Stato l’atto amministrativo in questione non può essere di per sé lesivo di interessi concreti, il che ne impedisce l’impugnazione sotto tale profilo; questa potrà casomai verificarsi nei confronti di “un provvedimento applicativo, che renda attuale l’eventuale pregiudizio, radicando l’interesse alla reazione in sede giurisdizionale”.

Si pone ora il problema di come il Ministero intenderà dare applicazione al nuovo quadro normativo essendo ormai avviato a conclusione l’anno scolastico in corso.

Sentenza N. 03196/2022


Fonte: https://www.cislscuolaromarieti.it/decreto-182-2020-nuovo-pei-il-consiglio-di-stato-accoglie-il-ricorso-del-ministero-dellistruzione/

Primo Maggio: raccolta di materiali didattici per tutte le età



Una raccolta di materiali, per diverse fasce di età, sulla festa del Primo Maggio

Per i più piccoli:

- Da grande farò... i piccoli si immaginano lavoratori - Scuola Primaria
Scheda bambina - Scheda Bambino (fonte Maestramary)

- La storia del Primo Maggio per i bambini della primaria:
Scheda con la storia - Scheda con le attività 
(fonte Maestramary)

- Primo Maggio: lavoretti per bambini
Fonte: Homemademamma

- Primo Maggio: la festa dei lavoratori spiegata ai bambini
Un percorso didattico accessibile agli alunni della primaria con nozioni storiche e attività didattiche annesse. Tratto da Viemaestre

-Festa del Lavoro: attività per le classi seconda, terza e quarta della primaria.
Il Materiale contiene fogli informativi, poesie e questionari di verifica.

Per i più grandi

- IL PRIMO MAGGIO: L’ORIGINE E LA STORIA DELLA FESTA DEI LAVORATORI
Si tratta di un articolo di Focus Junior, adatto a studenti della secondaria di I e II grado, come forse per quelli della quinta primaria.

- La storia del Primo Maggio (VIDEO)
Ecco un video animato che racconta la storia della festa dei lavoratori

Perché festeggiamo il Primo Maggio? (VIDEO)
Video di Enrico Galiano

-  Alessandro Barbero: il senso del PRIMO MAGGIO oggi (VIDEO)

giovedì 21 aprile 2022

Lapbook e libri didattici fai da te: una raccolta su tanti argomenti e occasioni

Di seguito riportiamo molte risorse utili per la didattica. In particolare si tratta di lapbook e libri didattici fai da te: ce ne sono per decine di occasioni e circostanze didattiche. 

Ricordiamo la fonte: il ricchissimo sito homemademamma

Vai al materiale raccolto di seguito:

sabato 16 aprile 2022

La Crocifissione di Gesù tra storia, archeologia e vangeli - Documentario Nat Geo. Puoi vederlo qui

Questo documentario Nat Geo completo HD riguarda la ricostruzione della crocefissione di Gesù ricavabile dai Vangeli canonici, cui tutte le chiese cristiane attribuiscono fede di storicità. La crocifissione di Gesù Cristo appare alquanto aderente a quanto emerso dagli studi storici condotti, principalmente nella prima metà del Novecento, sulla pratica della crocefissione presso i Romani.

Si riscontrano, tuttavia, delle discrepanze sia storiche, sia interne ai vangeli; ad esempio, in merito alla data, al luogo e alle modalità in cui avvenne la crocifissione; discrepanze che, come scoprirai in questo documentario (che ti raccomandiamo di vedere fino alla fine), potrebbero rendere necessario riscrivere la storia.


Oppure puoi vederlo in basso:

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