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sabato 28 marzo 2020

“Continuate ad esserci”: lettera ai docenti di una madre anestesista in emergenza Coronavirus


LETTERA APERTA AI DOCENTI
DA UNA MADRE ANESTESISTA RIANIMATORE IN EMERGENZA CORONAVIRUS
(Dott.ssa Elena Borsotti)

Innanzitutto porgo i miei saluti a tutto il personale docente e ringrazio per il lavoro che sta svolgendo e per l’impegno profuso.

Io sono un’anestesista rianimatore e lavoro in Terapia Intensiva con pazienti Coronavirus gravissimi. Tutto il personale sanitario è impegnato a tempo pieno in questa terribile emergenza. È una battaglia quotidiana e durissima che richiede uno spiegamento immenso di mezzi e risorse sia umane che materiali e che mette a dura prova sia il fisico che la mente. Alcuni di noi sono già o saranno contagiati. Alcuni di noi non vedranno la fine dell’epidemia. Ma questo è il nostro lavoro e lo facciamo con anima e corpo.

Ma sono anche una madre.

La mia unica figlia è una vostra studentessa.

Questa lettera aperta vuole essere un invito a continuare ad esserci, nonché una richiesta di aiuto se non un lascito morale.

Il personale docente ha un ruolo educativo fondamentale, non solo in termini di pura didattica, ma anche e soprattutto nel senso più ampio di riferimento, guida e formazione di individui adulti.

Ora più che mai la vostra presenza è fondamentale. Come noi ci prendiamo cura dei nostri pazienti, voi oggi ancor più di prima siete indispensabili nel prendervi cura dei nostri ragazzi, della nostra generazione futura, perché siete chiamati all’arduo compito di contenere i danni psicologici che questa epidemia ha ed avrà sugli adolescenti. Siete i loro compagni di viaggio in questo tempo sospeso.

Nella difficile fase evolutiva di transizione, che è l’adolescenza, caratterizzata di base da profonde incertezze ed insicurezze e dal bisogno di prendere le distanze dalle figure genitoriali, è necessaria la presenza di punti di riferimento adulti solidi e sicuri di cui potersi fidare e con cui confrontarsi.

Alcuni ragazzi avranno la fortuna di passare più o meno indenni attraverso questa tragedia perché sapranno reiventarsi; alcuni avranno l’occasione per scoprire parti di sé nascoste. Ma altri invece dovranno confrontarsi con dolorosi lutti, con la perdita, con la mancanza, con lo smarrimento.

Voi siete i punti di riferimento in un momento di profonda incertezza sul futuro.

Con il vostro esserci attivamente attraverso il coinvolgimento, la discussione, l’analisi della situazione, la comprensione, il conforto, il supporto, potete favorire quel senso di continuità e sicurezza così necessario in adolescenza.

I nostri ragazzi hanno bisogno di sentirsi soggetti attivi e partecipi in una situazione che purtroppo si trovano a dover subire. Voi siete le figure adulte attraverso le quali questo bisogno può essere soddisfatto.

Nel poco tempo in cui io sono a casa, quando non crollo sfinita sul letto, guardo mia figlia, ed attraverso lei guardo tutti gli adolescenti.

Per chi è giovane e con una vita di fronte, il concetto della malattia e della morte è qualcosa di molto lontano. Ora la malattia e la morte sono prepotentemente entrate nelle loro giovani vite. Per alcuni solo come parole e paure, per altri purtroppo come realtà e dolore.

Fuori dalla porta di casa, da cui i nostri ragazzi uscivano con gioia e senso d’indipendenza e di libertà, adesso c’è un mostro invisibile, che può attaccare chiunque silenziosamente.

In un’età in cui la socializzazione, la frequentazione dei coetanei e la vita fuori dalle mura domestiche sono fondamentali e necessarie, adesso c’è una vita di reclusione domiciliare. Tutte le attività esterne sono precluse. Sulle città incombe un silenzio inquietante ed innaturale.

Per molte famiglie la permanenza in casa potrà essere momento di arricchimento e riavvicinamento, per alcune potrà essere fonte di conflittualità e fratture. In questo contesto innaturale alcuni si troveranno oltre che prigionieri anche vittime.

Nei profondi occhi azzurri di mia figlia vedo un’angoscia in più, quella di chi ha uno o entrambi i genitori direttamente impegnati in questa battaglia. Sono occhi privati della presenza parentale, in cui leggo la paura per me quando esco di casa e il sollievo quando rientro, occhi sempre indagatori alla ricerca dei segnali di stanchezza, di tristezza, occhi impotenti alla ricerca della verità nascosta, in uno stato di allerta continuo. Come i suoi, mille altri occhi hanno lo stesso sguardo.

Noi genitori quotidianamente vi affidiamo quanto di più prezioso possediamo: i nostri figli.

Come madre vi ringrazio per la vostra presenza come adulti di riferimento e vi incoraggio nel proseguire il vostro ruolo formativo.

Come anestesista rianimatore il mio cuore al lavoro sarà più leggero sapendo che altre figure importanti si stanno occupando non solo della didattica, ma anche della formazione umana e dell’integrità psicologica di mia figlia e di tutti i ragazzi loro affidati.

Quando questa terribile tragedia che si sta consumando sarà finita, quando si rientrerà alla cosiddetta normalità, i vostri studenti ritorneranno da voi. Ma non saranno gli stessi di prima. Voi sarete fondamentali nell’assisterli nella loro ripresa, fondamentali nell’aiutarli a mantenere la fiducia in loro stessi, a superare le loro angosce, a riparare le loro ferite. Sarete più che mai fondamentali nel compito di continuare a formare adulti solidi.

Grazie di cuore.

Bresso, 25 marzo 2020


 dott.ssa Elena Borsotti

Riflessioni per i Maestri del tempo presente, dalle retrovie del fronte coronavirus: un articolo di Franca da Re

Risultato immagini per docenti e coronavirus
Riportiamo di seguito il link che rimanda ad un ricco articolo di Franca da Re, diretto ai Dirigenti Scolastici e agli insegnanti sul ruolo che essi possono avere nell’aiutare i giovani a comprendere il tempo presente e superare l’angoscia, il disorientamento e i sentimenti di lutto che caratterizzano questi giorni.

Ne consigliamo la lettura e invitiamo, perché no, a commentare in calce con osservazioni personali dei lettori.

Riflessioni per i Maestri del tempo presente.


Qui la fonte originale dell'articolo che rimanda al blog personale di Franca da Re

venerdì 27 marzo 2020

Seterra Geography - il miglior sito di quiz di geografia con cui far esercitare i propri alunni

Risultato immagini per seterra

Seterra è un gioco di geografia divertente ed educativo che ti dà accesso a oltre 300 quiz personalizzabili. 

Seterra ti sfiderà con quiz su nazioni, capitali, bandiere, oceani, laghi e molto altro ancora! Introdotto nel 1997 è disponibile addirittura in 36 lingue diverse, ed è quindi possibile fare didattica ANCHE in modalità CLIL.

Si tratta dunque di una risorsa che facilita l'apprendimento di concetti e contenuti che, senza l'apporto ludico, posso talvolta essere noiosi.




giovedì 26 marzo 2020

Inclusione via web per alunni con disabilità: attiva area specifica dal MI

Risultato immagini per inclusione via web

Riportiamo dal sito ufficiale dell'USR del Lazio:

Si comunica che, nella sezione web del Ministero dell'Istruzione riservata alla Didattica a distanza, è attiva l’area dedicata al tema dell’accessibilità e dell’inclusione. Dirigenti e docenti potranno condividere esperienze, trovare riferimenti normativi e risorse al
fine di prestare particolare attenzione alle “specifiche esigenze degli alunni con disabilità”, nel rispetto di quanto previsto dal Dpcm dell’8 marzo 2020 e successiva nota MI del 17 marzo 2020 n. 388.


La sezione è reperibile al seguente link:

https://www.istruzione.it/coronavirus/didattica-a-distanza_inclusione-via-web.html

"Mi privarono della primavera, ma io ero fiorito ugualmente", di A. Frezza - Educare Narrando

Risultato immagini per Capitano, il mozzo è preoccupato e molto agitato per la quarantena che ci hanno imposto al porto. Potete parlarci voi?"

Il testo che segue viene erroneamente attribuito a Carl Gustav Jung quasi ovunque sul web, quando invece è delle scrittore Alessandro Frezza. Ringrazio per la segnalazione la maestra Anna Ventrone. Adesso abbiamo corretto la citazione. Il testo resta di grande bellezza e straordinaria utilità.

di Alessandro Frezza
"Capitano, il mozzo è preoccupato e molto agitato per la quarantena che ci hanno imposto al porto. Potete parlarci voi?" "Cosa vi turba, ragazzo? Non avete abbastanza cibo? Non dormite abbastanza?" "Non è questo, Capitano, non sopporto di non poter scendere a terra, di non poter abbracciare i miei cari". "E se vi facessero scendere e foste contagioso, sopportereste la colpa di infettare qualcuno che non può reggere la malattia?" "Non me lo perdonerei mai, anche se per me l'hanno inventata questa peste!" "Può darsi, ma se così non fosse?" "Ho capito quel che volete dire, ma mi sento privato della libertà, Capitano, mi hanno privato di qualcosa". "E voi privatevi di ancor più cose, ragazzo". "Mi prendete in giro?" "Affatto... Se vi fate privare di qualcosa senza rispondere adeguatamente avete perso". "Quindi, secondo voi, se mi tolgono qualcosa, per vincere devo togliermene altre da solo?" "Certo. Io lo feci nella quarantena di sette anni fa". "E di cosa vi privaste?" "Dovevo attendere più di venti giorni sulla nave. Erano mesi che aspettavo di far porto e di godermi un po' di primavera a terra. Ci fu un'epidemia. A Port April ci vietarono di scendere. I primi giorni furono duri. Mi sentivo come voi. Poi iniziai a rispondere a quelle imposizioni non usando la logica. Sapevo che dopo ventuno giorni di un comportamento si crea un'abitudine, e invece di lamentarmi e crearne di terribili, iniziai a comportarmi in modo diverso da tutti gli altri. Prima iniziai a riflettere su chi, di privazioni, ne ha molte e per tutti i giorni della sua miserabile vita, per entrare nella giusta ottica, poi mi adoperai per vincere.
Cominciai con il cibo. Mi imposi di mangiare la metà di quanto mangiassi normalmente, poi iniziai a selezionare dei cibi più facilmente digeribili, che non sovraccaricassero il mio corpo. Passai a nutrirmi di cibi che, per tradizione, contribuivano a far stare l'uomo in salute.
Il passo successivo fu di unire a questo una depurazione di malsani pensieri, di averne sempre di più elevati e nobili. Mi imposi di leggere almeno una pagina al giorno di un libro su un argomento che non conoscevo. Mi imposi di fare esercizi fisici sul ponte all'alba. Un vecchio indiano mi aveva detto,anni prima, che il corpo si potenzia trattenendo il respiro. Mi imposi di fare delle profonde respirazioni ogni mattina. Credo che i miei polmoni non abbiano mai raggiunto una tale forza. La sera era l'ora delle preghiere, l'ora di ringraziare una qualche entità che tutto regola, per non avermi dato il destino di avere privazioni serie per tutta la mia vita. Sempre l'indiano mi consigliò, anni prima, di prendere l'abitudine di immaginare della luce entrarmi dentro e rendermi più forte. Poteva funzionare anche per quei cari che mi erano lontani, e così, anche questa pratica, fece la comparsa in ogni giorno che passai sulla nave.
Invece di pensare a tutto ciò che non potevo fare, pensai a ciò che avrei fatto una volta sceso. Vedevo le scene ogni giorno, le vivevo intensamente e mi godevo l'attesa. Tutto ciò che si può avere subito non è mai interessante. L' attesa serve a sublimare il desiderio, a renderlo più potente.
Mi ero privato di cibi succulenti, di tante bottiglie di rum, di bestemmie ed imprecazioni da elencare davanti al resto dell'equipaggio. Mi ero privato di giocare a carte, di dormire molto, di oziare, di pensare solo a ciò di cui mi stavano privando".
"Come andò a finire, Capitano?" "Acquisii tutte quelle abitudini nuove, ragazzo. Mi fecero scendere dopo molto più tempo del previsto". "Vi privarono anche della primavera, ordunque?" "Sì, quell'anno mi privarono della primavera, e di tante altre cose, ma io ero fiorito ugualmente, mi ero portato la primavera dentro, e nessuno avrebbe potuto rubarmela più". Buona Primavera!

mercoledì 25 marzo 2020

DAD e attività alternative: 10 musei internazionali da visitare comodamente da casa

Risultato immagini per musei

Secondo post su didattica a distanza e attività alternative. 10 musei da visitare stando a casa: tour virtuali e collezioni online.

1. Pinacoteca di Brera - Milano https://pinacotecabrera.org/
La Pinacoteca di Brera, aperta al pubblico nel 1809, si trova nell’omonimo palazzo, dove hanno sede anche altre istituzioni culturali, quali la Biblioteca Braidense, l'Osservatorio Astronomico, l'Orto Botanico, l’Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere e l'Accademia di Belle Arti.

2. Galleria degli Uffizi - Firenze https://www.uffizi.it/mostre-virtuali
Scopri i capolavori delle nostre collezioni e la loro storia, navigando tra gli spunti suggestivi e le immagini ad alta definizione delle mostre virtuali proposte dal nostro staff

3. Musei Vaticani - Roma http://www.museivaticani.va/content/museivaticani/it/collezioni/catalogo-online.html
Il Catalogo online dei Musei Vaticani presenta le informazioni essenziali relative alle opere d’arte mobili (non agli ambienti, edifici, o loro decorazione) esposte lungo il percorso di visita. Il database - ancora in fase di implementazione e disponibile al momento nella sola lingua italiana - è periodicamente aggiornato, revisionato e arricchito.

4. Museo Archeologico - Atene https://www.namuseum.gr/en/collections/
The National Archaeological Museum is the largest museum in Greece and one of the most important in the world. Originally destined to receive all the 19th century excavations, mainly from Attica and other parts of the country, it gradually took the form of a central National Archaeological Museum and was enriched with finds from all parts of the Greek world.

5. Prado - Madrid https://www.museodelprado.es/en/the-collection/art-works
The Museo del Prado opened to the public on 19 November 1819 as a Royal Museum of Painting and Sculpture. In 2019, we celebrated our Bicentenary, a commemoration that will reveal the path covered since 1819 until today.

6. Louvre - Parigi https://www.louvre.fr/en/visites-en-ligne
Visit the museum's exhibition rooms and galleries, contemplate the façades of the Louvre... Come along on a virtual tour and enjoy the view, thanks to the sponsorship of Shiseido.

7. British Museum - Londra https://www.britishmuseum.org/collection
The British Museum has about eight million objects in its collection, half of these you can see on the British Museum collection database. Enjoy some of the earliest objects created by man to works by contemporary artists.

8. Metropolitan Museum - New York https://artsandculture.google.com/explore
Art has the power to connect, to heal, and to build communities. While The Met has temporarily closed its doors to fight the spread of coronavirus (COVID-19), we remain committed to our mission to inspire knowledge, creativity, and ideas, even while our visitors are hunkering down at home.

9. Hermitage - San Pietroburgo https://bit.ly/3cJHdnj

10. National Gallery of art - Washington https://www.nga.gov/index.html
During the temporary closure, visit the Gallery virtually through video tours of current exhibitions, in-depth looks at highlights of the collection, online learning opportunities, audio and video recordings of lectures by artists and curators, and more.

martedì 24 marzo 2020

Didattica a distanza e attività alternative: audio libri e audio racconti gratuiti su Rai Play Radio

Risultato immagini per audio libri e racconti

Sul portale Rai Paly Radio possiamo trovare, e usare, risorse utili per una didattica alternativa. Sappiamo benissimo quanto la DAD (didattica a distanza) abbia sconvolto, in alcuni casi, il modo di fare scuola di alunni e insegnanti. Siamo tutti alla ricerca di risorse e strumenti che ci facilitino il lavoro e lo rendano adatto ai tempi, agli strumenti e alle modalità che abbiamo a disposizione.

A questo proposito, agli insegnanti di italiano suggerisco alcune pagine molto interessanti, di cui di seguito riporto i link:

- AUDIO ROMANZI: qui c'è un fornitissimo elenco di audio libri, per i quali basta cliccare su play e accomodarsi sul divano.

- AUDIO RACCONTI: per attività didattiche più agili (ad esempio comprensioni o analisi del testo) una serie di racconti di I. Calvino, Kafka, Hamingway, Moravia, Pirandello... e molti altri.
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