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martedì 27 settembre 2022

Ministero Istruzione. Istituti Tecnologici Superiori (ITS Academy): riparto dei finanziamenti

Riportiamo dal sito ufficiale del Ministero dell'Istruzione:

Registrato alla Corte dei Conti il riparto dei finanziamenti agli ITS Academy per l'anno scolastico 2022

m_pi.AOOGABMI.Registro Decreti(R).0000229.25-08-2022 (002).pdf

E_CDC_m_pi.AOODGOSV.REGISTRO UFFICIALE(E).0023622.14-09-2022.pdf



Fonte: https://www.miur.gov.it/web/guest/-/riparto-dei-finanziamenti-agli-istituti-tecnologici-superiori-its-academy-


Minoranze linguistiche: piano di interventi e di finanziamenti per i progetti nel campo - biennio 2022-2024


Riportiamo dal sito ufficiale del Ministero dell'Istruzione: 

Piano di interventi e di finanziamenti per i progetti nel campo delle minoranze linguistiche biennio 2022-2024

Invito alla presentazione di candidature per iniziative progettuali da parte di istituzioni scolastiche in rete situate in "ambiti territoriali e subcomunali delimitati in cui si applicano le disposizioni di tutela delle minoranze linguistiche storiche" - Scadenza 31 ottobre 2022

Finanziamenti progetti lingue di minoranza e.f. 2022





Carta del Docente: il portale finalmente attivo dalle 15 del 27 settembre

Il Ministero dell'Istruzione ha pubblicato sulla home page, nell'area dedicata alla Carta del docente, l'avviso riguardante l’apertura delle funzioni per la gestione della Carta del Docente relativa all’anno scolastico 2022/23 per la formazione e l’aggiornamento professionale dei docenti di ruolo. La piattaforma consentirà di gestire il bonus pari a 500 euro per l'anno scolastico in corso, ma anche il residuo dell'anno precedente. La somma potrà essere spesa entro il prossimo 31 agosto 2023.


Di seguito il testo dell'avviso.

"A partire dalle ore 15 del 27 settembre p.v. l’applicazione Carta del Docente sarà aperta per consentire la gestione del bonus. Si segnala che ai portafogli dei docenti saranno attribuiti anche i residui relativi all’anno scolastico 2021/2022′."

Programmazioni per classi e discipline - Primaria e Secondaria di I e II grado

Riportiamo di seguito due gruppi di file contenenti proposte di programmazione. Il Primo riguarda la scuola primaria, il secondo la secondaria di I e II grado.

Il gruppo relativo alla primaria lo prendiamo da Orizzonte scuola:

ITALIANO CLASSE PRIMA

    ITALIANO CLASSE SECONDA

      ITALIANO CLASSE TERZA

        ITALIANO CLASSE QUARTA

          ITALIANO CLASSE QUINTA

          MATEMATICA CLASSE PRIMA

            MATEMATICA CLASSE SECONDA

            SCIENZE CLASSE PRIMA

            MUSICA CLASSE PRIMA

            EDUCAZIONE MOTORIA CLASSE PRIMA

            STORIA IN CLASSE PRIMA

            LINGUA INGLESE IN CLASSE PRIMA

            TECNOLOGIA PER TUTTE LE CLASSI

            La Pearson Scuola mette a disposizione 50 proposte di programmazione suddivise in 50 materie della Scuola secondaria di primo e secondo grado per trattare i contenuti essenziali delle diverse discipline e progettare in modo flessibile la tua attività didattica, in classe e a distanza. I file sono scaricabili, senza richiesta di login, in formato Word, per consentirti di personalizzarli in base alle tue esigenze.

            Programmazioni classi e materie SECONDARIA di I GRADO

            Programmazioni classi e materie SECONDARIA di II GRADO

            sabato 24 settembre 2022

            Analisi Logica: una grande raccolta di esercizi on line, suddivisi per temi e per difficoltà progressiva

            Riportiamo ai link in basso una serie raccolte di esercizi di analisi logica on line tratte dal sito Scuola Media Digitale

            Nel primo gruppo di link gli esercizi sono suddivisi per argomenti. 

            Seguono altre cinque raccolte in cui gli esercizi sono riportati per progressiva difficoltà. 

            Questi esercizi di analisi logica online offrono una guida per il loro svolgimento: cliccando infatti sulle singole frasi da analizzare, si aprirà un menu a tendina che permetterà di scegliere le funzioni logiche da assegnare a ciascun gruppo di parole, e un tasto di correzione grazie al quale lo studente può rendersi conto se ha svolto l’esercizio correttamente oppure no.

            - Soggetto e predicato;

            - Verbi impersonali servili e fraseologici;

            - Attributo e apposizione;

            - Complemento oggetto;

            - Complemento predicativo del soggetto;

            Complemento predicativo dell'oggetto;

            - Complemento di termine;

            - Complemento di specificazione;

            - Complemento di agente e causa efficiente;

            Complemento di denominazione;

            - Complemento partitivo;

            - Complemento di causa;

            - Complemento di fine;

            Complemento di mezzo;

            Complemento di modo;

            Complemento di compagnia e unione;

            - Complemento di luogo;

            - Complemento di tempo.

            Raccolte di esercizi a difficoltà progressiva:

            Raccolta 1

            Raccolta 2

            Raccolta 3

            Raccolta 4

            Raccolta 5

            venerdì 23 settembre 2022

            Ti servono immagini gratuite e libere da copyrights? Ecco due risorse che fanno per te: pixabay e openverse


            Capita di aver bisogno di immagini digitali, ma speso si corre il rischio di incappare nella violazione dei diritti d'autore.
             
            Soprattutto quando si tratta di lavori particolarmente elaborati e di ampia diffusione è sempre meglio andare sul sicuro, e quindi utilizzare immagini free.

            Dove trovarle?
            Per questa necessità riportiamo di seguito due risorse dove attingere a piene mani.

            Pixabay
            Le immagini sono gratuite e non serve registrazione. Per ogni immagine è possibile scegliere diversi formati (da 640x426 a 5472x3648), in qualche caso addirittura in vettoriale.

            Openverse
            La ricerca può avvenire selezionando i tipi di licenza da cui sono coperte le immagini. Ad esempio, ci sono quelle a totale uso gratuito e ce ne sono altre ad uso esclusivo per fini non commerciali. Per il resto, le immagini si scelgono normalmente come in un qualsiasi motore di ricerca e non servono registrazioni di alcun tipo.

            Matematica Secondaria di I Grado: programmazione completa per il triennio

            Riportiamo al link in basso la programmazione, per tutto il triennio della scuola secondaria di I grado, di matematica.
            Il materiale, in file word (quindi liberamente utilizzabile), è fornito di un quadro sinottico iniziale e in unità di apprendimento per argomenti.

            Buon lavoro ai colleghi!

            SCARICA QUI LA PROGRAMMAZIONE DI MATEMATICA

            giovedì 22 settembre 2022

            Ministero. Bando di concorso "I giovani ricordano la Shoah" XXI Edizione a.s. 2022-2023


            Riportiamo il bando dal sito del Ministero dell'Istruzione:

            Circolare informativa del Bando promosso dal Mi in collaborazione con l'UCEI
            Bando-concorso-XXI-edizione-I-giovani-ricordano-la-Shoah-2022-2023.pdf
            Circolare prot.2960.19-09-2022.pdf

            Fonte: https://www.miur.gov.it/web/guest/-/bando-di-concorso-i-giovani-ricordano-la-shoah-xxi-edizione-a-s-2022-2023

            Educazione Civica: proposte di programmazione per la secondaria di I grado

             Riportiamo al link seguente due proposte di curriculum di Educazione Civica, proposte dall'editore Pearson, per la scuola secondaria di I grado

            I nuclei tematici attorno a cui si costruiscono le competenze di cittadinanza sono tre:
             1. Conoscenza della Costituzione italiana e delle istituzioni dell’Unione europea, per sostanziare in particolare la condivisione e la promozione dei principi di legalità;
            2. Cittadinanza attiva e digitale;
            3. Sostenibilità ambientale e diritto alla salute e al benessere della persona.

            EDUCAZIONE CIVICA - SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO

            mercoledì 21 settembre 2022

            Guerra Russo-Ucraina: materiali didattici per la scuola (per tutti gli ordini e gradi)

            Abbiamo chiuso lo scorso anno scolastico con la guerra in corso. Purtroppo ricominciamo il nuovo con le stesse tragiche immagini di morte, distruzione, violenza.

            Molti rifugiati ucraini sono stati accolti nel nostro Paese, molti bambini e ragazzi frequentano le nostre scuole. 

            In questo nuovo anno scolastico, non possiamo non riflettere nelle nostre classi su una guerra così cruenta che riguarda l'Europa in prima persona.

            Per questo abbiamo individuato, e ve lo segnaliamo, dell'ottimo materiale didattico messo a disposizione dall'editore Pearson sulla guerra russo - ucraina, per la primaria, e la secondaria di I e II grado.

            Di seguito i link:

            Guerra russo - ucraina: scuola primaria

            Guerra russo - ucraina: scuola secondaria di I grado

            Guerra russo - ucraina: scuola secondaria di II grado



            martedì 20 settembre 2022

            Nuovi Professionali in evoluzione: nota sui Quadri per svolgimento seconde prove e griglie punteggi


            Riportiamo dal sito ufficiale del Ministero dell'Istruzione:

            Nota sul Decreto Ministeriale n. 164 del 15 giugno 2022 di adozione dei quadri di riferimento per la redazione e lo svolgimento delle seconde prove per gli esami di Stato conclusivi del secondo ciclo degli istituti professionali di nuovo ordinamento.

            Nota prot. n. 23988 del 19 settembre 2022


            Fonte: https://www.miur.gov.it/documents/20182/6735034/Nota+prot.+n.+23988+del+19+settembre+2022.pdf/8bca33fb-f908-1691-e1a6-d0a4a1c38f36?version=1.0&t=1663664844347

            Prove d'ingresso PEARSON (anche multimediali), per tutti gli ordini e gradi di scuola

            Si rientra e, come prassi didattica ci insegna, è utile somministrare i test d'ingresso per appurare il livello di partenza della classe. 

            Poi, si calibra l'attività didattica.

            La Pearson - editrice di punta per ciò che riguarda la scuola, la pedagogia e la didattica - mette a disposizione degli ottimi materiali per somministrare i test d'ingresso, suddivisi per classe, ordine e grado di scuola. 

            Di seguito riportiamo i link ad ogni raccolta:

            Test d'ingresso scuola primaria

            Test d'ingresso scuola secondaria di I grado

            Test d'ingresso scuola secondaria di II Grado


            I link sono tratti da questo prezioso portale: https://it.pearson.com/back-to-school.html

            lunedì 19 settembre 2022

            MI. PNRR per l’Istruzione, al via la campagna social per spiegare risorse e investimenti per la scuola

            Una campagna social per far conoscere meglio, con post dedicati e approfondimenti, le linee di investimento per l’istruzione previste dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).

            La campagna "#PnrrIstruzione quanto ne sai?" sarà lanciata a partire da domani sui canali social del Ministero con l’obiettivo di informare e raggiungere la più ampia platea possibile. Dodici appuntamenti, due a settimana, ogni martedì e venerdì, per scoprire, attraverso grafiche, video e quiz, in cosa consistono, ad esempio, il Piano scuola 4.0, gli interventi di riqualifica degli edifici scolastici, il potenziamento di laboratori, mense e palestre e dell’attività sportiva a scuola.

            Testi in pillole e per conoscere in modo semplice e immediato come saranno impiegati i 17,59 miliardi del Pnrr destinati all’istruzione e come sarà la scuola del futuro.


            Fonte: https://www.miur.gov.it/web/guest/-/pnrr-per-l-istruzione-al-via-la-campagna-social-per-spiegare-risorse-e-investimenti-per-la-scuola

            venerdì 16 settembre 2022

            Film per la scuola, Coach Carter: niente basket se i ragazzi non studiano

            Continua la rassegna sui film adatti al contesto scolastico. Fermo restando che il cinema può, e deve, entrare completamente nelle aule scolastiche, ci interessa su questo sito selezionare  soprattutto i film che possano avere una specifica valenza educativa e valori utili per la crescita. 

            A questo proposito ne consigliamo uno bellissimo che sarà sicuramente apprezzato dagli alunni: Coach Carter.

            Basato su una incredibile storia vera, Coach Carter è l'ispirato racconto della storia del controverso allenatore di basket Ken Carter, che ricevette grandi lodi e grandi critiche quando assurse alle cronache nazionali per aver ritirato dal campionato liceale la sua squadra ancora imbattuta, a causa degli insufficienti risultati scolastici dei ragazzi. 

            Con i giocatori, i genitori e l'intera comunità coalizzati per riportare il team sul campo, Carter dovrà superare gli ostacoli del suo ambiente e mostrare ai ragazzi un futuro che va ben oltre le gang, la droga, la prigione ed il basket.

            Il film puoi trovarlo qui:
            Coach Carter - Prime Video
            Coach Carter - YouTube
            Coach Carter - TIM Vision

            Oppure puoi acquistarne il DVD QUI: Coach Carter

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            Qui si seguito uno stralcio del film (OPPURE PUOI GUARDARLO QUI):


            PER LA TRAMA DETTAGLIATA LEGGI DI SEGUITO (FONTE WIKIPEDIA):
            Ken Carter è un ex giocatore di basket che dopo il ritiro gestisce un negozio di articoli sportivi. Un giorno, Carter accetta l'offerta per allenare gli " Oilers " della Richmond High School, scuola nella quale ha mosso i primi passi. Nel suo primo giorno come allenatore, Carter capisce di avere a che fare con ragazzi difficili: consegna loro dei contratti con dei termini da stabilire, come avere una buona media voti, stare ai primi banchi e presentarsi in giacca e cravatta alle partite. Tre giocatori, però, rifiutano il contratto di Carter e se ne vanno.

            Intanto Damien, figlio di Carter che frequenta la prestigiosa scuola Saint Francis, decide di trasferirsi alla Richmond per poter giocare nella squadra del padre. Gli allenamenti di Carter danno i suoi frutti e gli " Oilers " battono la scuola Hercules grazie a Damien. Dopo la partita Timo Cruz, uno dei giocatori che ha lasciato la squadra, chiede di poter rientrare in squadra: Carter acconsente, se Timo farà 2500 piegamenti e 1000 suicidi entro venerdì. Timo si impegna, ma non riesce a raggiungere l'obiettivo prestabilito: i compagni, allora, decidono di fare per lui i restanti piegamenti e suicidi, stupendo Carter e convincendolo a reintegrare in squadra Timo.

            Gli " Oilers " infilano una serie di vittorie consecutive e riescono a partecipare a un torneo, che riescono a vincere: quella sera, i ragazzi vanno ad una festa di una ragazza conosciuta dal playmaker della squadra Worm all'insaputa di Carter, che scoperto ciò si infuria. Quella sera, Carter ottiene i voti degli studenti e scopre che molti sono insufficienti: decide così di sospendere gli allenamenti e le partite, finché i ragazzi non otterranno una media voti alta, scatenando la rabbia di Timo, che lascia nuovamente la squadra, per poi tornarci dopo avere assistito all'omicidio del cugino Randy.

            La scelta di Carter ottiene grande risonanza, ma la sua scelta viene criticata dai genitori dei ragazzi, che lo costringono a un'udienza, alla fine della quale tolgono la catena con cui Carter aveva chiuso la palestra, permettendo ai ragazzi di poter giocare. I ragazzi, però, decidono di continuare a studiare, rendendo Carter fiero di loro. Alla fine, ottengono tutti una media voti alta e possono tornare a giocare.

            Dopo la diciassettesima vittoria in campionato, gli " Oilers " riescono a partecipare alla fase finale del campionato statale, dove affronteranno il Saint Francis: la partita si rivela equilibrata, ma alla fine gli " Oilers " perderanno , ma verranno comunque accolti come eroi assieme a Carter, l'uomo che li ha salvati dall'oblio.

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            martedì 13 settembre 2022

            Correttezza ortografica, una proposta didattica: il gioco dell'oca ortografico, per imparare divertendosi

             L'ortografia è uno spettro che si aggira per i quaderni degli studenti di tutte le età. Gli errori ortografici sono sopportabili su quelli dei più piccoli, ma già alle superiori sono sferzate dolorose.
            Insegnarla è compito delicato e arduo, e il fardello sta quasi tutto sulle spalle delle insegnanti della scuola primaria.
            La risorsa che proponiamo ora serve a questo scopo, ed è tanto semplice quanto efficace

            Si tratta di un gioco dell'oca adattato alla circostanza: i bambini giocano in gruppo (in due o in tre) e lanciano il dado (oppure, se ne sono sprovvisti, con gli occhi chiusi puntano a caso il dito su una tabella numerata da 1 a 6). La pedina finisce su un'immagine: una chitarra, un gatto un ciliegia, una foglia ...

            Ciò che deve fare l'alunno è scrivere correttamente il nome associato all'immagine. Tutti i partecipanti controlleranno l'ortografia sulla tavola di controllo (dove le parole sono scritte correttamente). Il concorrente procederà se l'ortografia è corretta, e indietreggerà in caso contrario. 

            Per giocare è sufficiente utilizzare i materiali predisposti da un sito davvero straordinario, ricco di risorse, idee, pratiche didattiche davvero belle: MONTESSORIANAMENTE

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            IL GIOCO DELL'OCA DELL'ORTOGRAFIA POTETE TROVARLO CLICCANDO QUI...

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            Ma se volete esplorare altre pratiche didattiche eccellenti non vi resta che navigare sul sito MONTESSORIANEMENTE

            lunedì 12 settembre 2022

            Educazione motoria scuola primaria: le indicazioni del Ministero dell'Istruzione in una nota

            Con la nota 2116 del 9 settembre 2022 il Ministero dell’Istruzione fornisce indicazioni relativamente all'insegnamento dell'educazione motoria nelle classi quinte della scuola primaria da parte dei docenti specialisti. Di seguito i contenuti della nota che fanno chiarezza su alcuni punti importanti (riportati come titolo in neretto).

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            L’orario aggiuntivo dell’insegnamento di educazione motoria
            Come previsto dalla legge n. 234/2021, l’insegnamento di cui trattasi è introdotto per la classe quinta a decorrere dall'anno scolastico 2022/2023 e per la classe quarta a decorrere dall'anno scolastico 2023/2024. Le ore di educazione motoria, affidate a docenti specialisti forniti di idoneo titolo di studio, sono aggiuntive rispetto all’orario ordinamentale di 24, 27 e fino a 30 ore previsto dal decreto del Presidente della Repubblica n. 89/2009. Rientrano invece nelle 40 ore settimanali per gli alunni delle classi quinte con orario a tempo pieno. In queste ultime, per le classi quinte a tempo pieno, le ore di educazione motoria possono essere assicurate in compresenza. 

            L’obbligo di frequenza
            Le attività connesse all’insegnamento di educazione motoria, affidate al docente specialista, rientrano nel curricolo obbligatorio e, pertanto, la loro frequenza non è né opzionale né facoltativa. 

            L’educazione motoria in sostituzione di educazione fisica
             Per le classi quinte, le ore di educazione motoria sono da considerarsi sostitutive delle ore di educazione fisica finora stabilite da ciascuna istituzione scolastica e affidate ai docenti di posto comune. Pertanto, i docenti di posto comune delle classi quinte non progettano più ne realizzano attività connesse all’educazione fisica. Le ore precedentemente utilizzate per tale insegnamento vengono attribuite ad altre discipline del curricolo obbligatorio, tenendo a riferimento quelle individuate dalle Indicazioni nazionali di cui al decreto ministeriale n. 254/2012. 

            Il curricolo di educazione motoria
            In via transitoria, fino alla emanazione di specifici provvedimenti normativi, il curricolo di “educazione motoria” per le classi quinte prende a riferimento i traguardi per lo sviluppo delle competenze e gli obiettivi di apprendimento declinati per la disciplina “educazione fisica” dalle citate Indicazioni nazionali per il curricolo. Le istituzioni scolastiche provvedono, pertanto, alla rimodulazione del Piano triennale dell’offerta formativa e del curricolo di istituto con l’inserimento di educazione motoria per le sole classi quinte.

            La contitolarità e la valutazione degli apprendimenti
            I docenti specialisti di educazione motoria fanno parte a pieno titolo del team docente della classe quinta a cui sono assegnati, assumendone la contitolarità congiuntamente ai docenti di posto comune. Ne deriva che essi partecipano alla valutazione periodica e finale degli apprendimenti per ciascun alunno della classe di cui sono contitolari.
            La valutazione dell’insegnamento dell’educazione motoria tiene a riferimento, in via transitoria, gli obiettivi di apprendimento già previsti per l’educazione fisica e si esplica nei tempi e nelle modalità definiti dal decreto legislativo n. 62/2017 e dall’ordinanza ministeriale n. 172/2020. È opportuna, quindi, l’individuazione degli obiettivi di apprendimento del curricolo di educazione motoria, che saranno oggetto di valutazione e che saranno riportati nel documento di valutazione. I docenti specialisti di educazione motoria partecipano anche alla predisposizione della certificazione delle competenze rilasciata al termine della scuola primaria, come previsto dal decreto ministeriale n. 742/2017.

            I docenti di educazione motoria
             L’articolo 1, comma 332, legge n. 234/2021 prevede che "il docente di educazione motoria nella scuola primaria è equiparato, quanto allo stato giuridico ed economico, ai docenti del medesimo grado di istruzione". Ne consegue che i contratti a tempo determinato, stipulati a fronte dell’esistenza di disponibilità orarie di insegnamento inferiori a posto intero, devono essere integrati con le ore di programmazione, adottando i medesimi criteri utilizzati per i docenti di scuola primaria, come previsto al paragrafo 2.3 della nota prot. n. 28597 del 29 luglio 2022. 

            Per quanto riguarda l’attribuzione degli incarichi a tempo determinato, in applicazione di quanto previsto dall'articolo 1, comma 337, della legge n. 234/2021, le supplenze fino al 31/08/2023 e fino al 30/06/2023, relative rispettivamente ai posti vacanti e agli spezzoni orario dell'insegnamento di educazione motoria nella scuola primaria, sono gestite dagli Uffici di ambito territoriale con il supporto del Sistema informativo, insieme a tutte le altre tipologie di supplenze, attingendo dalle GPS delle classi di concorso A048 e A049. A tal fine, gli aspiranti hanno prodotto apposita istanza POLIS dal 2 al 16 agosto. Per le supplenze da conferire sulla base dello scorrimento delle graduatorie di istituto, in assenza di graduatorie specificamente riferite all’insegnamento dell’educazione motoria nella scuola primaria, gli istituti comprensivi utilizzano le graduatorie della classe di concorso A049, mentre le direzioni didattiche possono fare riferimento alle graduatorie delle scuole viciniori.

            PUOI ANDARE ALLA NOTA CLICCANDO QUI

            domenica 11 settembre 2022

            Religione a scuola, ecco perché è un insegnamento confessionale (pagato dallo Stato laico)

             Si presenta spesso il dibattito sulla natura e il senso dell'insegnamento dell'IRC ( Insegnamento Religione Cattolica) nella scuola.
            In modo particolare, chi difende la valenza di questa disciplina nella scuola pubblica e di Stato sostiene che non si tratti affatto di una disciplina confessionale, e che invece sia una generica storia delle religioni, o una "cultura religiosa", proposta agli studenti dalla scuola dell'infanzia alla scuola superiore, per "conoscere le nostre radici", ma in cui "non si fa catechismo". 

            Una premessa è già d'obbligo: la confessionalità della disciplina non dipende solo dal fatto che si faccia o meno "catechismo". Sarebbe sufficiente che essa si richiami esplicitamente ad un qualsiasi Magistero (di qualunque religione si tratti), regolato da un'autorità ecclesiastica-religiosa. Insomma, un insegnamento non è confessionale solo perché si recita il Padre Nostro o si dice che i nostri antenati sono Adamo ed Eva.

            Premessa numero due: la cultura religiosa permea già, per fortuna, la nostra società, la nostra cultura, i nostri linguaggi e i nostri valori, e non potrebbe essere diversamente. Per questo le nostre discipline umanistiche traboccano di cultura cristiana e cattolica. La storia, la letteratura (si può forse studiare Dante senza la cultura cattolica?), l'arte, la filosofia, la musica, sono tutti ambiti in cui il cattolicesimo ha lasciato la sua impronta indelebile. In storia si studia necessariamente la cultura e la religione cattolica; lo stesso vale nella storia dell'arte, nella storia del pensiero filosofico, nella storia della musica sacra. Il cattolicesimo nelle nostre scuole c'è, ce n'è in abbondanza, e non può non esserci: chiunque ne proponesse l'esclusone sarebbe fuori dalla ragionevolezza, dal buonsenso e dalla realtà.

            Altra cosa è l'insegnamento della religione come specifica materia, rispetto a cui, comunque la si pensi, è necessario fare chiarezza, non fosse altro per evitare equivoci e fraintendimenti di varia natura.

            Per questo prendiamo qui in esame due ordini di argomenti: il primo di natura generale, il secondo più specificamente normativo.

            In generale, dunque, possiamo fare alcune semplici considerazioni: se l'IRC non è una disciplina confessionale, per quale ragione nella sua stessa dicitura - IRC, appunto - c'è la lettera "C" che sta per cattolica? Una storia delle religioni, o uno studio interdisciplinare sul fenomeno religioso, non dovrebbe avere la connotazione di una specifica confessione.
             È
             fuori dubbio, quindi, che già nella sua definizione c'è una marcata presenza confessionale.

            Beninteso, un cittadino può benissimo essere d'accordo sul fatto che una specifica Chiesa, tra le tante presenti nella società complessa, entri a pieno titolo nella scuola statale. Tuttavia basta dirlo chiaramente, ammettendo che si vuole che la scuola, pubblica e statale, sia confessionale e quindi che prediliga lo studio di una specifica religione.

            In questo caso, però, la scuola smette di essere laica, se per "laica" intendiamo ciò che è "Contrapposto a confessionale, che nel campo della propria attività rivendica un'assoluta indipendenza e autonomia di scelte nei confronti della Chiesa cattolica o di altra confessione religiosa." La definizione è presa dal dizionario.

            Il secondo aspetto, dicevamo, è specificamente normativo: cosa dicono Patti, leggi e accordi sulla questione?

            Anche in questo caso il "nero su bianco" non lascia spazio a dubbi di alcun tipo, e per esporre i fatti ci rifacciamo ai contenuti di un ottimo articolo di Alex Corazzoli su Il Fatto Quotidiano del 21 settembre del 2021.

            Si dice molto chiaramente che 'L’intesa tra il ministero dell’Istruzione e la Cei del 1985 e il Dpr 202 del 1990 stabiliscono che “L’insegnamento della religione cattolica è impartito da insegnanti in possesso di idoneità riconosciuta dall’ordinario diocesano (il Vescovo) e da esso non revocata, nominati, d’intesa con l’ordinario diocesano, dalle competenti autorità scolastiche ai sensi della normativa statale.

            Oggi ci si abilita all'insegnamento dell'IRC previo concorso pubblico più l'idoneità rilasciata dal vescovo, ma fino al 2004 era sufficiente la sola idoneità vescovile.

            Avviciniamoci più ai nostri giorni.
            La nuova intesa, datata 2012, stabilisce che “L’insegnamento della religione cattolica, impartito nel quadro delle finalità della scuola, deve avere dignità formativa e culturale pari a quella delle altre discipline. Detto insegnamento deve essere impartito in conformità alla dottrina della Chiesa da insegnanti riconosciuti idonei dall’autorità ecclesiastica e in possesso di qualificazione professionale adeguata.

            Si tratta quindi di un insegnamento confessionale, sì o no? Al lettore la risposta.

            E se "deve avere dignità formativa e culturale pari a quella delle altre discipline" come mai si tratta di insegnamento facoltativo, quando gli altri non lo sono (e rispetto al quale sarebbe opportuno individuare insegnamenti alternativi, con costo ulteriore, per gli studenti che non se ne avvalgono)?
            E perché, sempre stando allo stesso principio, i docenti IRC sono esonerati dagli esami, sia al termine del I che del II ciclo di istruzione?

            Ma torniamo all'intesa del 2012. A qualsiasi persona dotata di buonsenso sorge una domanda: come si dimostra di essere idonei?

            Il codice di diritto canonico cita: “L‘Ordinario del luogo si dia premura che coloro, i quali sono deputati come Insegnanti della Religione nelle scuole, anche non cattoliche, siano eccellenti per retta dottrina, per testimonianza di vita cristiana e per abilità pedagogica”.

            La testimonianza di vita cristiana (la quale deve essere pubblica e notoria) "è attestabile dalla persona stessa e viene comprovata e certificata attraverso una lettera del proprio parroco e attraverso un modulo di autocertificazione fornito dall’Ufficio per l’Educazione, la Scuola e l’Università”.

            Il canone 805 chiarisce, infine, che è diritto dell’Ordinario del luogo per la propria Diocesi di nominare o di approvare gli Insegnanti di religione, e parimenti, se lo richiedano motivi di religione o di costumi, di rimuoverli oppure di esigere che siano rimossi”.

            Tradotto in parole più semplici, vuol dire che se vai bene al vescovo insegni, altrimenti no.

            Ci si chiede a questo punto secondo quale criterio di giustizia nella scuola statale debbano insegnare docenti (rispettabilissimi, ci mancherebbe altro), pagati con soldi dello Stato, cioè della collettività dei contribuenti, ma scelti e selezionati previa "idoneità riconosciuta dall'ordinario diocesano".
            Insomma, la Chiesa cattolica decide contenuti della disciplina, criteri di accesso e idoneità (stabilita in modo insindacabile)... ma paga lo Stato, con i soldi dei contribuenti.

            Con le debite differenze, e solo a mo' di esempio, è come se la Regina Elisabetta decidesse chi, come e cosa debbano insegnare i docenti di inglese nelle scuole italiane.

            E cosa ne è dell'Art. 3 della nostra Costituzione che recita "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali."?

            Il richiamo al dettato costituzionale è d'obbligo
            , perché difatti in questo caso viene disatteso: l'assunzione di un docente di IRC, come abbiamo visto, è subordinata ad una specifica confessione religiosa e ad una specifica condotta morale che non può discostarsi da quella stabilita da uno specifico Magistero. Quello della Chiesa Cattolica, appunto.
            Ecco perché vi sono casi in cui (vedi dopo), sebbene il nostro ordinamento giuridico preveda che le persone possano divorziare, docenti di IRC - sempre pagati con soldi statali - vengono rimossi dall'incarico di insegnamento perché divorziati.

            La cronaca, a questo proposito, ci fornisce purtroppo esempi di abusi che, con buonsenso, non possono essere considerati degni di uno Stato che possa definirsi laico. 

            Ai link seguenti se ne forniscono alcuni esempi:

            - Il vescovo Zenti di Verona revoca l'idoneità al docente di religione che "non è in comunione con lui";

            Critica il vescovo, professore di religione licenziato in tronco dalla scuola

            Caterina, la divorziata che non può più insegnare religione

            Si può certamente dire che tutto ciò è legale. Ci mancherebbe. Ma sappiamo benissimo che non tutto ciò che è legale è anche giusto. E ciò che non è giusto va cambiato.

            Rientro a scuola: cartelloni e copertine dei quaderni per le classi della primaria ... da scaricare!


            Riportiamo di seguito dei cartelloni per la classe da scaricare gratuitamente

            Il materiale, creato dalla maestra Alessia Laura, è messo gratuitamente a disposizione sul sito, che raccomandiamo di visitare, "AL TUO FIANCO".

            Di cosa trattano i cartelloni proposti?

            Li elenchiamo di seguito:

            - Cartellone delle regole della classe

            Cartellone dei compleanni

            - Cartellone degli incarichi

            - Ruota dei giorni della settimana

            Ruota dei mesi dell'anno

            - Ruota delle stagioni

            Copertine per quaderni:

            - Copertina del quaderno di italiano

            - Copertina del quaderno di matematica

            Complimenti agli autori del sito AL TUO FIANCO per l'ottimo lavoro che fanno!
            Buon anno scolastico!!!

            Fonte: https://www.altuofianco.blog/si-riparte-cartelloni-per-la-classe-della-scuola-primaria-scarica-ora-il-kit-gratuito/?fbclid=IwAR2I6jDlG4ulxkUqqxudKtUu18pLk2EJ4sUjcQo4EiFer4n29VWqUCxYvf8

            giovedì 8 settembre 2022

            Accoglienza scuola primaria a tema: LE OLIMPIADI! Video guida e materiali

            Raccogliendo l'invito della maestra Cristina (maestraeamica) a parlarne su questo blog, presentiamo una bellissima attività di accoglienza per i primi giorni di scuola primaria. 
            Si tratta, del resto, di un tema di grande interesse: le olimpiadi.

            Di certo gli alunni ne avranno sentito parlare, o al limite
             avranno visto podi, medaglieri, anche riguardanti gli europei di nuoto appena conclusi in cui l'Italia ha letteralmente sbancato.

            L'attività proposta riguarda proprio fiaccole, classifiche, medaglieri: è uno sfondo integratore con cui iniziare l'anno scolastico in modo creativo ed educativo.
            Per questo vi riportiamo l'attività proposta da maestraeamica che potete trovare descritta al video seguente. Per quanto riguarda il materiale, invece, c'è il link al sito riportato più in basso:

            VAI AL VIDEO: Accoglienza scuola primaria: Tema Le Olimpiadi PDF stampabili

            Oppure guardalo qui in basso:


            Accoglienza a tema: Le Olimpiadi - Vai al sito con i materiali

            mercoledì 7 settembre 2022

            Programma valorizzazione eccellenze a.s. 2022-2023, circolare e decreto

            Riportiamo dal sito ufficiale del Ministero dell'Istruzione:

            Programma valorizzazione eccellenze a.s. 2022-2023 (Circolare 22692 del 6 settembre 2022 e D. ministeriale 207 del 2-8-2022)

            Circolare sul Programma valorizzazione eccellenze a.s. in corso, definito dal decreto ministeriale n. 207 del 2 agosto 2022

            VAI AGLI ALLEGATI:

            Scuola primaria, sei proposte per un'accoglienza DOC (con video tutorial e materiali scaricabili)

            Riportiamo di seguito sei bellissime attività didattiche per l'accoglienza nella scuola primaria. 
            Per ciascuna attività è riportato un link che rimanda al video tutorial (con tutti i passaggi e le particolarità dell'attività) ed un secondo link alla pagina web da cui scaricare i materiali per realizzarla. 
            Si tratta di proposte didattiche elaborate dalla collega Cristina, ideatrice del canale e del sito maestraeamica.

            Buon lavoro e buon divertimento con queste attività! 

            *****************************

            1. Accoglienza: cartellone fuori porta con frase motivazionale e tag alunni. PDF gratis da scaricare 

            Vai al video tutorial per la realizzazione CLICCANDO QUI 

            Vai al sito con l'illustrazione e i materiali da stampare CLICCANDO QUI

            2. Primi giorni di Scuola Accoglienza Minibook: un foglio, un taglio.Stampa, completa e colora

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            3. LAPBOOK: Lapbook accoglienza scuola primaria: Mi presento. Attività per i primi giorni di scuola.

            Vai al video tutorial per la realizzazione CLICCANDO QUI 

            Vai al sito con l'illustrazione e i materiali da stampare CLICCANDO QUI

            4. CARTELLONE FUORI PORTA 2: Accoglienza: cartellone per la porta con frase motivazionale - PDF gratuiti STAMPA E COLORA

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            5. Biglietto ZAINETTO BENVENUTO: Scuola primaria ACCOGLIENZA zainetto di benvenuto Attività PRIMO GIORNO DI SCUOLA

            Vai al video tutorial per la realizzazione CLICCANDO QUI 

            Vai al sito con l'illustrazione e i materiali da stampare CLICCANDO QUI

            6. Accoglienza scuola primaria: Tema Le Olimpiadi PDF stampabili

            Vai al video tutorial per la realizzazione CLICCANDO QUI 

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            Ebook gratuito per le attività di accoglienza e prove d'ingresso per primaria e secondaria

            Attività di accoglienza

            Prove d'ingresso scuola primaria

            Altre attività di accoglienza

            Scuola secondaria di I Grado, prove d'ingresso (anche modificabili) per tutte le discipline. Le trovi qui

            Scuola secondaria di II grado, prove di ingresso per tutte le classi e ordini di scuola

            Primi giorni nella scuola primaria: schede d'ingresso, attività di accoglienza e giochi per tutte le classi. Puoi scaricarle qui

            martedì 6 settembre 2022

            Scuole in reggenza, il DL 36/2022 prevede esoneri e semiesoneri del vicario: in attesa del decreto

            Novità su esoneri o semiesoneri delle scuole in reggenza: previsto l'esonero del vicario 

            In applicazione della disposizione prevista nel DL 36/2022 che prevede la possibilità per le scuole assegnate in reggenza di beneficiare dell'esonero o due semiesoneri del vicario è prevista l'emanazione di un apposito Decreto concertato con il MEF.

            La bozza del decreto prevedeva, nella versione illustrata, l'assegnazione del numero di esoneri ai diversi USR, nel limite di spesa previsto dalla norma, sulla base del numero delle reggenze.

            Le scuole interessate ad usufruire dell'esonero dovranno produrre istanza all'USR e graduate in base al numero delle classi ai fini dell'assegnazione dell'esonero.

            In attesa del decreto e delle relative disposizioni, sia del ministero che degli USR, non è possibile procedere ad assegnare esoneri e conseguenti supplenze in sostituzione del docenti esonerato

            lunedì 5 settembre 2022

            Come voteranno i ragazzi che non comprendono un testo scritto (e orale)?

            Riportiamo una breve, ma significativa, riflessione di Antonia Carlini, dirigente scolastico, formatrice, autrice di libri finalizzati alla preparazione dei concorsi per la scuola. Si tratta di considerazioni che riguardano il cosiddetto "voto consapevole", vale a dire il voto di chi, dopo aver ascoltato le proposte dei vari candidati, e averle comprese, è in grado di scegliere in modo pertinente. Ma comprenderle vuol dire anche riconoscere i limiti e l'inconsistenza di alcune di esse attraverso specifiche competenze di comprensione del testo (scritto e orale). Cosa fa uno studente che ne è sprovvisto? 

            Di Antonia Carlini, Dirigente Scolastico

            Il dibattito (?) politico di queste settimane estive ci ha offerto esempi chiari di ricorso a ragionamenti fallaci (ingannevoli) che puntano all’emotività degli spettatori, con risposte d’impatto e molto spesso generiche ancorché condivisibili, piuttosto che alla loro razionalità, attraverso contributi che possano accrescere il profilo cognitivo del confronto e magari fornire risposte pertinenti e concrete che possano favorire la formazione di un consenso pienamente consapevole.

            Quali “strumenti di difesa” per gli spettatori-elettori meno avvezzi a riconoscere le trappole presenti nella comunicazione mediatica-politica?

            Penso a quel 35% di studenti della secondaria che in italiano nella prova nazionale Invalsi non raggiunge il livello 3, ossia “non sa individuare una o più informazioni fornite esplicitamente in una porzione ampia di testo" ( ndr … e di un discorso ascoltato), distinguendole da altre non pertinenti” (uno dei descrittori del livello 3). (Fonte)

            Per chi ha scarse competenze nella comprensione dei testi, dunque, il rischio di restare abbindolati da slogan vuoti e proposte fallaci è molto alto. Lo studente, che non è in grado di trovare le incoerenze in chi gli chiede il voto, non solo rischia di votare contro i propri interessi, ma persino contro gli interessi della collettività.

            Forse è utile, ancora una volta, ricordare a noi stessi e agli altri quanto una società civile che funziona passi necessariamente attraverso la potenza emancipatoria di una scuola che fa bene il suo dovere.
            Quando la scuola funziona poco o male, insomma, ci rimette tutta la vita democratica del Paese.
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