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giovedì 30 aprile 2020

Non tutti gli studenti hanno le stesse opportunità

Il meme di oggi ci ricorda la grande differenza di mezzi e di opportunità che caratterizza i nostri studenti; differenza che si accentua in questo periodo di scuola a distanza.

Don Lorenzo Milani ci ricordava difatti, in “Lettera a una professoressa”, che “Non c’è nulla che sia ingiusto quanto far le parti uguali tra disuguali”



martedì 28 aprile 2020

Valutazione, come stanno le cose - Video lezioni di Franca Da Re

ITT Marco Polo - Firenze - Comunicazione a insegnanti, studenti e ...
Franca Da Re (chi è Franca Da Re) ci fornisce alcune video lezioni chiarissime sulla valutazione, argomento molto importante soprattutto quando abbiamo a che fare con la didattica a distanza, circostanza in cui tutto pare complicarsi.
La valutazione resta un tema che riveste una certa complessità e molti sono ancora gli equivoci con cui viene affrontata nella pratica didattica.
Nella formazione iniziale degli insegnanti, poca attenzione è ancora investita sui questo importante tema.
Nei contributi qui pubblicati, in estrema sintesi, tentiamo di dare qualche strumento in più per delimitare il campo e affrontare il concetto
Ai link seguenti sono reperibili delle video lezioni sulla valutazione degli apprendimenti e delle competenze.

Si consiglia anche la lettura del testo: F. Da RE, Valutare e certificare a scuola, Pearson
2. Valutazione degli apprendimenti: la verifica e la misura.
https://drive.google.com/file/d/1XWfG8TOxkDiGYjjigki9gmc7eg1Z62pa/view?usp=sharing

Fonte: http://www.francadare.it/wp/videolezioni-sulla-valutazione-degli-apprendimenti/

lunedì 27 aprile 2020

DAD, ecco come trasformare il proprio cellulare in una web cam

IP Webcam - App su Google Play

A molti docenti, e studenti, può essersi presentata la necessità di dover usare una web cam ma di esserne sprovvisti.
Il problema si può risolvere facilmente con una APP, che esiste sia per Android che per Apple, scaricabile in pochi secondi sul proprio cellulare: IP Webcam (in foto). 


Potete scaricarla a questi link:
IP webcam per android 

IP webcam per Apple

Un volta aperta la schermata potete cliccare su varie opzioni di settaggio; è importante quella che definisce la risoluzione video: potete scegliere quella che preferite.

Per lanciare la app occorre scendere in basso e cliccare su "AVVIO DEL SERVER": si attiverà la webcam e sullo schermo trovete in sovrimpressione un indirizzo IP, composto da numeri. Si tratta di un codice da inserire sul browser che usate normalmente (Chrome, Safari, Explorer, Mozilla etc...).
Una volta fatto questo passaggio, apparirà una schermata su cui dovrete cliccare su browser: come per magia vedrete sullo schermo del vostro pc ciò che la webcam del vostro telefono sta riprendendo.


Se quanto detto non fosse chiaro vi riportiamo un video tutorial tratto dal canale Leo Tutorial, che vi farà vedere il procedimento passo dopo passo.



OPPURE GUARDALO IN BASSO


sabato 25 aprile 2020

Vittorio Foa: “Se aveste vinto voi io sarei in prigione. Siccome abbiamo vinto noi, tu sei senatore”


Vittorio Foa tra Natalia Ginzburg e Norberto Bobbio
“A me è capitato, una volta, di partecipare ad una trasmissione televisiva insieme ad un senatore fascista [Giorgio Pisanò] che faceva dei grandi discorsi di pacificazione: - In fondo eravamo tutti patrioti... Ognuno di noi aveva la patria nel suo cuore...etc., etc.-

Io lo interruppi dicendo: - Un momento. Se si parla di morti, va bene. I morti sono morti: rispettiamoli tutti. Ma se si parla di quando erano vivi, erano diversi. Se aveste vinto voi, io sarei ancora in prigione. Siccome abbiamo vinto noi, tu sei senatore -.

Questa è una differenza capitale”

Isabella Insolvibile, "L'antifascismo che non muore. Intervista a Vittorio Foa, in “Meridione. Sud e Nord del Mondo” 9/1, 2009.

Prof., cos'è il 25 Aprile?

Buon 25 aprile, di liberazione e di rinascita - Il Blog delle Stelle

Potremmo stare ore, o giorni, a parlare di libertà, di democrazia, di totalitarismo, di violenza e di olio di ricino, di confino e di tortura. Ma forse non serve.

Proponiamo di seguito il paragone, tramite documenti ufficiali e libri di storia, tra un "prima" e un "dopo" il 25 Aprile. E questo basta.



La libertà non è mai venuta dai governi. La libertà è sempre venuta dai governati. La storia della libertà è una storia di resistenza.
Woodrow Wilson

Prima del 25 Aprile
«Il giornalismo italiano è libero perché serve soltanto una causa e un regime: è libero perché, nell'ambito delle leggi del regime, può esercitare, e le esercita, funzioni di controllo, di critica, di propulsione.
»

Da un discorso ai giornalisti a Palazzo Chigi di Benito Mussolini il 10 ottobre 1928

«Tutti gli editori o stampatori di qualsiasi pubblicazione o disegno, anche se di carattere periodico, dovranno prima di metterli in vendita [o] comunque effettuarne diffusione, presentare tre copie di ciascuna pubblicazione alla Prefettura.»
Giorgio Fabre,L'elenco, censura fascista, editoria e autori ebrei, Torino, 1988, p. 7

- Nel 1930 venne proibita la distribuzione di libri che contenevano ideologia marxista o simili, ma questi libri potevano essere raccolti nelle biblioteche pubbliche in sezioni speciali non aperte al vasto pubblico. Lo stesso capitava per i libri che venivano sottoposti a sequestro. Tutti questi testi potevano essere letti dietro autorizzazione governativa ricevuta in seguito alla manifestazione di validi e chiari propositi scientifici o culturali
Maurizio Cesari, La censura nel periodo fascista, ed. Liguori, 1978. L'autore spiega come, nonostante i divieti, ottenere questi permessi fosse una faccenda alquanto facile

«Tra il 1938 e il 1942, gli italiani, come i tedeschi, avevano acceso il loro rogo dei libri. Ma, a differenza che in Germania, era stato senza fuoco. In Italia migliaia di volumi, forse milioni, per tonnellate di carta, erano scomparsi, si erano dileguati e nessuno ne aveva più parlato»
Giorgio Fabre,L'elenco, censura fascista, editoria e autori ebrei, Torino, 1988, p. 7


Dopo il 25 Aprile

ART. 13 della Costituzione della Repubblica Italiana

La liberta` personale e` inviolabile. Non e` ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, ne´ qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dell’autorità giudiziaria e nei soli casi e modi previsti dalla legge.[...]

E` punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizioni di libertà


ART. 15 della Costituzione della Repubblica Italiana
La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili.

ART. 21 della Costituzione della Repubblica Italiana
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

ART. 22 della Costituzione della Repubblica Italiana
Nessuno può essere privato, per motivi politici, della capacita` giuridica, della cittadinanza, del nome.


BUONA FESTA DELLA LIBERAZIONE A TUTTI


La Costituzione è un buon documento; ma spetta ancora a noi fare in modo che certi articoli non rimangano lettera morta, inchiostro sulla carta. In questo senso la Resistenza continua. 

Sandro Pertini

venerdì 24 aprile 2020

Nostalgia: quando la scuola in presenza era meno dura della DAD

Una meme simpatica per ricordarci la scuola in presenza, la trincea, la prima linea... il meraviglioso contatto con gli studenti, le difficoltà, la “battaglia” quotidiana. Manca a tutti.



Aldo Moro: "Perché questo è veramente amare la patria e l'umanità" - Educare narrando

Maggio 2018 - Aldo Moro, 40 anni dopo - Un anno di Rai - YouTube

In questi momenti difficili - per i lavoratori, per le famiglie, per il Paese - ci chiediamo cosa ognuno di noi possa fare per ricostruire, per ricominciare e rimettere su i mattoni che questa calamità ha buttato giù. 
Ci chiediamo cosa possiamo davvero fare per la nostra Italia, così prostrata dal punto di vista sanitario ed economico. 
Al di là di vuoti slogan nazionalisti - che ci permettiamo di definire persino patetici - Aldo Moro ci indica una direzione e una condotta


*****

Ora dobbiamo percorrere una lunga e difficile strada: dobbiamo appunto ricostruire. 
Cominciamo da qui. Rimettiamoci tutti a fare con semplicità il nostro dovere.
Chi ha da studiare, studi.
Chi ha insegnare, insegni.
Chi ha da lavorare, lavori.
Chi ha da combattere, combatta.
Chi ha da fare della politica attiva, la faccia, con la stessa semplicità di cuore con la quale si fa ogni lavoro quotidiano.
Madri e padri attendano ad educare i loro figlioli. E nessuno pretenda di fare più o meglio di questo.
Perché questo è veramente amare la patria e l'umanità.


giovedì 23 aprile 2020

Coronavirus, insediato comitato esperti. Azzolina: “Risposte in tempi rapidi”

Scuola, Azzolina: "Niente didattica in aula almeno fino a ...
Riportiamo dal sito del Ministero dell'Istruzione:
Il Comitato di esperti nominato due giorni fa dalla Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina per lavorare alla ripartenza della scuola dopo l’emergenza e al miglioramento del sistema di Istruzione è già al lavoro.
“Stamattina ho partecipato alla riunione di insediamento - spiega la Ministra -. Poco fa è terminato il primo incontro, molto operativo. Ringrazio il Professor Patrizio Bianchi, che coordina i lavori, per aver messo subito in moto gli esperti coinvolti”.
“Il comitato opererà con rapidità - assicura il coordinatore Patrizio Bianchi - ci daremo tempi stretti perché sappiamo che c’è molta attesa da parte di famiglie, personale scolastico, studenti”. Il tavolo farà velocemente le prime proposte e ha già un fitto calendario di lavori.
"Lavoreremo a come ripartire e a come farlo in sicurezza, tutelando la salute di tutti - aggiunge la Ministra -. Daremo risposte al personale, alle famiglie, ad alunni e studenti, dai più piccoli, i bambini, ai più grandi, i ragazzi dell’ultimo anno di scuola. È un lavoro delicato e importante. Abbiamo subito due priorità: sostenere le famiglie coinvolte dalla chiusura delle scuole e lavorare per garantire gli Esami di Stato del secondo ciclo, che noi auspichiamo si facciano in presenza".

Maturità ed esami Primo ciclo 2019, il Ministero pubblica gli esiti

Esami di Stato bloccati per il Coronavirus. Sos degli abilitandi ...

Riportiamo dal sito ufficiale di MI:



#Maturità2019, gli esiti dell’Esame di Stato del 2019
Anche con l'Esame del 2019, il primo sostenuto con la nuova normativa, si conferma un lieve aumento degli studenti ammessi alle prove (il 96,1% degli scrutinati, rispetto al 96% del 2017/2018) e dei diplomati totali, il 99,7% rispetto al 99,6% dell’anno scolastico precedente.
Le Regioni con più studenti ammessi: Valle d’Aosta, Molise, Basilicata
In tutte le Regioni la percentuale di diplomati è stata superiore al 99%. Per quanto riguarda gli ammessi all’Esame, le Regioni con la percentuale più alta sono state Valle d’Aosta (99,9%), Molise (98%), Basilicata (97,6%), a fronte del 96,1% nazionale. In coda, Toscana (95,2%), Liguria (94,4%), Sardegna (91%).
Confermato l’aumento dei diplomati con lode, diminuiscono i 60
Continua ad aumentare la percentuale di ragazze e ragazzi che conseguono il diploma con lode e diminuiscono i voti più bassi. I 100 e lode sono stati nel 2019 l’1,5% (erano l’1,3% l’anno precedente). I 100 sono stati il 5,6% (nel 2017/2018 erano il 5,7%). I voti fra 91 e 99 sono saliti dal 9 al 9,7%. Gli 81-90 sono scesi al 16% (erano il 19,6%). I voti 71-80 sono, secondo i dati pubblicati, il 28,7% (erano il 28,9% nel 2017/2018). I 61-70 salgono dal 27,7% al 31,4%. I diplomati con il minimo dei voti, 60, sono diminuiti dal 7,8% al 7%. In media gli studenti si sono diplomati con un voto finale pari a 73,3.
Oltre il 10% dei diplomati nei Licei consegue il massimo dei voti (il 2,5% raggiunge la lode). Tra i vari indirizzi liceali, il 18% dei diplomati del Classico   ottiene un voto tra 100 e 100 e lode, ma i più “bravi” sono i diplomati nelle tre articolazioni del Liceo scientifico (le lodi sono il 6%).
In aumento i voti alti anche nei Tecnici, mentre risulta piuttosto stabile la quota dei più bravi tra i diplomati degli indirizzi Professionali, che vedono tuttavia diminuire le votazioni minime (9,6% dei diplomati totali negli indirizzi Professionali).
Gli esiti del Primo ciclo dell’anno 2018/2019
L’Esame di Stato
Per la Secondaria di I grado, il tasso di ammissione all’Esame è stato, l'anno scorso, del 98,2% (erano stati il 98,3% gli ammessi dell’anno precedente). Degli ammessi alle prove, il 99,8% ha superato con successo l’Esame (confermando il dato degli ultimi quattro anni).
Mediamente, i risultati regionali sono in linea con i valori nazionali. La variabilità maggiore è sui tassi d’ammissione. in Sardegna, Valle d’Aosta e Sicilia è stata ammessa una percentuale di studenti inferiore rispetto al dato nazionale (rispettivamente -1,1%, -1% e -0,9%). Un tasso d’ammissione più alto si riscontra in Basilicata (+0,9%) e in Trentino-Alto Adige (+0,8%).
Tra i promossi, oltre uno studente su due (52%) ha conseguito un voto tra 7 e 8. I 10 e lode sono stati il 4,2%, i 10 il 5,6%; i 9 il 17,1%; gli 8 il 24,1%; i 7 il 27,9%; i 6 il 21,1%. Le studentesse si confermano le più brave. Il tasso di promozione tra le ragazze è stato del 99,9% (99,8% tra gli studenti maschi) e la percentuale di studentesse è superiore nei voti al di sopra del 7.
Gli scrutini intermedi
Gli scrutini del I e II anno confermano, mediamente, i dati degli anni precedenti: sono stati ammessi alla classe successiva, rispettivamente, il 97,8% e il 98% degli studenti scrutinati. Nel complesso, la percentuale di promossi è scesa dello 0,2%

Google Classroom, la guida completa e gratuita all'uso - di Antonio Faccioli


Google classroom è forse lo strumento che viene utilizzato di più nella didattica a distanza: non è l'unico, lo sappiamo, ma è certamente versatile, ricco di risorse e permette di lavorare in molti modi; soprattutto consente di monitorare tutti gli alunni e tutte le attività come poche altre piattaforme.

Con il pacchetto G-Suite si ha poi la possibilità, tra le altre cose, di fare video chiamate, di trasformare lo schermo del PC in una lavagna o di creare verifiche adatte ad una valutazione seria. 


Per chi ha bisogno di imparare ad usare questa ottima risorsa, o per chi la sta già usando e ha bisogno di perfezionarsi, segnalo una guida organica, che procede per STEP (ed è questo il valore aggiunto rispetto alle altre guide disorganiche che si trovano on line).

L'autore è Antonio Faccioli, che ringraziamo.


mercoledì 22 aprile 2020

S. Freud: “I sentimenti della massa” - Educare Narrando


Proponiamo di seguito, in questo nuovo appuntamento con la sezione “Educare Narrando”, le parole di Sigmund Freud, il celebre padre della psicanalisi, sui sentimenti della massa.
La massa che, sappiamo, si impone storicamente nel Novecento, con i grandi movimenti, i partiti, sin dall’affermazione sette-ottocentesca dei principi liberali e democratici. La psicologia non poteva non occuparsene ed è amplissima la letteratura a riguardo che studia il fenomeno “massa”, cioè gli individui pensati nel contesto della moltitudine.

Freud ci dà un contributo, che a noi sembra assolutamente interessante e perspicuo, su cui è utile riflettere anche per meglio comprendere ciò che accade ai nostri giorni. 


****

“I sentimenti delle masse sono sempre semplicissimi e molto esagerati.
La massa non conosce né dubbi né incertezze.
Corre subito agli estremi, il sospetto sfiorato si trasforma subito in evidenza inoppugnabile, un’antipatia incipiente in odio feroce [...].
Pur essendo incline a tutti gli estremi, la massa può venire eccitata solo da stimoli eccessivi.
Chi desidera agire su essa non ha bisogno di coerenza logica fra i propri argomenti; deve dipingere nei colori più violenti, esagerare e ripetere sempre la stessa cosa.”


lunedì 20 aprile 2020

Figli in casa: così i genitori comprendono l’importanza dei docenti - di Antonio Polito

Riportiamo di seguito un intervento di Antonio Polito che riconosce ai docenti il loro valore e le competenze che mettono ogni giorno in pratica: “Ma come diavolo riescono e tenere così tanti bambini occupati e attenti quando noi non ci riusciamo nemmeno con uno per un’ora.


domenica 19 aprile 2020

Sul valore della virgola

Riportiamo la foto di un piccolo trafiletto di un quotidiano, che può essere utilizzato quando si insegna, rispetto alla punteggiatura, il valore della virgola.

Da questa immagine si può partire per fare delle riflessioni e tutta la classe: gli studenti, in brainstorming, possono pensare e proporre esempi simili. Poi si passerà alle poche regole, ma importanti, che disciplinano l’uso della virgola.

Per esempio:
- Non inserirla tra soggetto e predicato;
- Non inserirla tra predicato e complemento oggetto;
- Meglio anteporla che posporla al “ma”, congiunzione avversativa;


sabato 18 aprile 2020

venerdì 17 aprile 2020

Una lettura gratuita per bambini e ragazzi: "Il piccolo libro della gentilezza", di Geronimo Stilton


Una bellissima lettura, che vede protagonista il buon Geronimo Stilton: si parla di gentilezza - di come coltivarla, degli effetti che ha e di quanto può farci bene - con contenuti e linguaggi adatti ai bambini.

Il libro è gratuito e leggibile a questo indirizzo.


Dalla pagina 10, solo per mostrare un esempio del contenuto:
- Che cos'è la gentilezza?

La gentilezza è la qualità d'animo di chi prova sempre a tendere una zampa agli altri, aiutandoli e sostenendoli anche quando è impegnativo

- Come si riconoscono i tipi gentili?
Un tipo gentile è disponibile ed educato anche quando è stanco indaffarato ...oppure un po' arrabbiato

- E se la gentilezza potesse cambiare il mondo?
Prova a pensare che cosa succederebbe se tutti fossimo sempre (ma proprio sempre sempre) gentili ...
Sarebbe più semplice farsi nuovi amici! 
Sarebbe più facile chiedere aiuto!
Saremmo più disponibili nei confronti di chi non conosciamo!
IL MONDO SAREBBE PIÙ BELLO!


giovedì 16 aprile 2020

mercoledì 15 aprile 2020

Ansia da esami (e non solo), ecco cosa fare

Le gambe tremano, le mani sudano. Hai l'impressione, dopo aver studiato tanto, di non ricordare più nulla. E ancora: sensazione di freddo, alle mani e al resto del corpo, tensione muscolare, pensieri catastrofici su "cosa succederà", scenari apocalittici di fallimento, derisione, insuccesso, catastrofe.

E' l'ansia da esame, o da interrogazione.
In verità è l'ansia. Punto.
O meglio, si tratta di quell'insieme di pensieri e reazioni fisiche a cui abbiamo dato l'etichetta di "ansia" e che, difatti, funziona così anche in altri contesti, non solo in quelli legati alla scuola, allo studio o all'università.

Nel video che riportiamo in basso vedremo una semplice regola per non farsi sopraffare da questo insieme di brutte sensazioni. Forse il messaggio potrà sembrare banale, ma è ciò che sta alla base delle ultime tecniche di psicoterapia (detta della III generazione) i cui risultati - che certo non arrivano allo schioccare delle dita - sono eccellenti. Eppure, adottare un atteggiamento funzionale fin da subito può portare a benefici immediati.


Oppure guardalo in basso

Giacomo Leopardi, ecco come ce lo raccontano due grandi filosofi: Emanuele Severino e Massimo Cacciari

Antonio Prete: «Il pessimismo di Leopardi? Un equivoco da chiarire»

Parliamo di uno dei massimi poeti e pensatori di tutti i tempi con l'aiuto di due filosofi del panorama italiano: Emanuele Severino e Massimo Cacciari.

Si tratta di due contributi eccellenti adatti alla scuola secondaria di II grado, in special modo ai licei.
Giacomo Leopardi non è soltanto l'autore prolifico e coltissimo che tutti abbiamo studiato a scuola; è molto di più. E' colui che svela, che toglie cioè il velo e lascia che si veda cosa c'è sotto: il senso profondo del nulla, con cui tutta la civiltà occidentale ha fatto i conti più o meno consapevolmente, ma che lui testimonia e mostra con lucidità spietata.

Leopardi, secondo Cacciari, è necessario per rivendicare un "genius italicum", un modo di pensare della tradizione italiana che ci tira fuori dal frequente provincialismo in cui siamo stati a lungo, che prende le mosse dall'umanesimo filosofico per arrivare a lui; ed è filosofia dolorosa, ma vera. Che pure ci impedisce di disperare. Disperare è impossibile. A Leopardi, insomma, non può attribuirsi il pessimo assoluto che la tradizione si ostina 

In basso due link che rimandano alle lezioni magistrali dei due filosofi citati:

SEVERINO PENSA LEOPARDI

CACCIARI RACCONTA LEOPARDI

Scuola primaria, un elenco di siti con esercizi on line

Coronavirus: cosa fare con i bambini | PianetaMamma.it
In questo periodo in cui la didattica a distanza è l'unico modo per fare scuola si ha spesso bisogno di strumenti, o materiali, che suppliscano a quelli classici che abbiamo sempre usato: schede, quaderni, libri di esercizi...
Consapevoli delle necessità che molti insegnanti possano avere, abbiamo pensato di proporre di seguito una raccolta di siti web dedicati alla scuola con esercizi da svolgere direttamente on line per i bambini della scuola primaria. E' un modo per superare le difficoltà legate all'individuazione dei materiali adatti e, soprattutto, ne rende più facile l'assegnazione.
A tutta LIM: contiene molti esercizi per tante materie
Baby Flash: contenuti attinenti soprattutto all'italiano e alla matematica
Bancadelleemozioni: esercizi e schede di italiano in grandi quantità
Dida Labs: realizzato da Erickson è offre molti materiali su italiano e matematica. NOI NE ABBIAMO ANCHE PARLATO QUI
Giochi Free: ha contenuti per varie materie
Italianoinonda: esercizi di italiano per livello di difficoltà
Italianonline: è un sito prevalentemente per stranieri, ma con molti materiali utili anche per la primaria
Lannaronca: sito piuttosto famoso, pieno di schede didattiche 
Learning apps: raccoglie materiali creati da vari insegnanti per molte materie

Pearltrees: pearltrees è in realtà lo strumento, che in questo caso raccoglie diverse attività per la primaria suddivise per classe.
Profgiuseppebettani: è un sito con molte attività soprattutto ludiche

Prove Invalsi: non ha bisogno di presentazioni
 -Risorsedidattiche è un grande raccoglitore di esercizi

 -Scolasticando: sito ricchissimo di materiali, in modo particolare di schede didattiche ed esercizi.
Scuola e dintorni utile soprattutto per il ripasso on line dell'italiano

 -Sostegnobes di grande utilità la sezione dedicata agli esercizi di ortografia
Training Cognitivo: fornito di molti esercizi, soprattutto di italiano
Word wall utile per diverse discipline
Zanichelli Eliza: è associato alla nota casa editrice ed ha un archivio sterminato di esercizi on line di italiano

martedì 14 aprile 2020

Tutti promossi? Davvero il traguardo è più importante del percorso? - di Alberto Pellai

Esame di Stato e terza media: tutti promossi
Dalla pagina Facebook di Alberto Pellai, che vi invitiamo a seguire perché sempre interessante e ricca di spunti.
*******
Tutti promossi?
Davvero il traguardo è più importante del percorso? Ecco cosa penso di una promozione per tutti, pre-annunciata due mesi prima della fine della scuola.
Questo anno scolastico rappresenta per tutti, docenti e studenti, una sorta di salita in montagna. Il traguardo è ancora lontano. La strada da fare ancora molta.
Ci sono due strade per arrivare in cima.
Si può salire percorrendo un sentiero impervio e ripido che obbliga a faticare, motivarsi, stare in traccia e sostenersi a vicenda.
Oppure si può salire viaggiando sulla seggiovia. E arrivare lo stesso alla cima, freschi e riposati.
Nel primo caso ci siamo concentrati sul percorso. Noi siamo diventati il percorso e grazie a questa scelta abbiamo fatto nostro il traguardo. Nel secondo caso ci siamo concentrati solo sul traguardo. Il risultato garantito ci ha fatto evitare il percorso. Con tutto quello che esso aveva da insegnarci.
Purtroppo, da sempre l’essere umano si divide in due grandi gruppi. Quelli che puntano al traguardo, per i quali il percorso è solo un’incombenza da aggirare. Lo abbiamo visto, amaramente, nel mondo sportivo: pur di avere una medaglia al collo, il doping per alcuni è diventata la soluzione ideale.
Poi c’è invece il gruppo che sa che ciò che conta è il percorso. È nel fare il percorso che trovi il senso di tutto. Anzi, la meta, spesso, è una scusa per metterti in cammino e scoprire chi sei, durante quel lungo tragitto che ti separa dal traguardo.
La scuola maestra di vita dovrebbe essere garante del percorso, non del traguardo. Quello è una conseguenza. Per questo, la promozione garantita e annunciata due mesi prima del termine dell’anno scolastico per me rappresenta un autogol non indifferente. Ma sarà interessante vedere quale sarà la reazione di studenti e docenti alla notizia.
Approfondisco questo tema in un articolo appena pubblicato sul sito di Famiglia Cristiana. Un articolo che vi invito a condividere con i vostri figli, studenti, docenti. Mi sembra che ci sia davvero materiale per riflettere. Io lo farò oggi con i miei figli.


VAI ALL’ARTICOLO SU FAMIGLIA CRISTIANA
https://m.famigliacristiana.it/articolo/l-annuncio-tutti-promossi-toglie-ai-ragazzi-la-motivazione-allo-studio.htm

lunedì 13 aprile 2020

DAD, dal MIUR Miniguida metodologico-pratico nel rispetto dei diritti delle persone di minore età

Per Docenti – DaD (Didattica a Distanza) – Indicazioni Operative ...

Riportiamo dal sito ufficiale del Ministero dell'Istruzione:

Il diritto alla salute, costituzionalmente tutelato, è un bene primario. Per tutelare la salute propria e quella della comunità, sono state assunte, per decisione del Governo, misure rigorose, tra cui la chiusura delle scuole. Ad essa hanno fatto seguito indicazioni ministeriali per il proseguimento delle lezioni attraverso la didattica a distanza, in modo che non venisse meno la garanzia del diritto all’istruzione, fondamentale per il presente e il futuro del nostro paese.
Tuttavia, per reggere efficacemente una situazione di straordinario cambiamento, è necessario, anche “cambiare le regole del gioco”, rendendo la didattica a distanza agile e leggera, senza che essa rinunci a svolgere il suo importante compito educativo. Tale compito, in questo momento in cui l’isolamento sociale è spesso fonte di disagio e di stress, può tradursi in un accompagnamento virtuale dei bambini e dei ragazzi al fronteggiamento del cambiamento, affinché da esso sia possibile trarre nuovi apprendimenti. In questa direzione è importante porsi all’ascolto dei bambini e dei ragazzi, dei loro disagi e delle lori paure, così come delle loro proposte.
Il Comitato paritetico istituito in attuazione del protocollo di intesa tra il Ministero dell’istruzione e l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, ha predisposto una mini-guida "didattica a distanza e diritti degli studenti" che offre riflessioni e stimoli a partire dal “Manifesto della scuola che non si ferma” del Ministero dell’istruzione e dalla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
L'obiettivo che ci si è posti, in questi difficili giorni in cui gli insegnanti si stanno mettendo in gioco sperimentando la didattica a distanza e i bambini e i ragazzi, dal canto loro, stanno vivendo a fatica l'isolamento sociale, è quello di offrire uno strumento metodologico-pratico, contenente degli spunti per proseguire l'azione educativa nel rispetto dei diritti delle persone di minore età, sanciti dalla Convenzione ONU del 1989.
Si tratta di uno strumento pratico che ha anche la finalità  di porsi quale interfaccia dei docenti, chiedendo loro di inviare all'indirizzo di posta elettronica lascuolanonsiferma@istruzione.it materiali, idee, video, spunti ulteriori che potranno diventare patrimonio comune della comunità educante.
Pertanto l'ottica è bidirezionale: si offre uno strumento metodologico-pratico, ma ci si pone anche in posizione di ascolto.
La guida è scaricabile qui e sul sito dell'Autorità Garante per l'infanzia e l'adolescenza.
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venerdì 10 aprile 2020

Carta del docente, possibile l’acquisto di hardware fino al 31.07: ecco le faq aggiornate dal MIUR

Carta del docente
È stato prorogato fino al 31 luglio 2020 il termine entro il quale sarà possibile acquistare con la Carta del docente anche webcam e microfoni, penne touch screen, scanner e hotspot portatili. Lo rende noto la Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina.
L’ampliamento del pacchetto dei dispositivi acquistabili con la Carta, finalizzato all’aggiornamento professionale dei docenti per organizzare la didattica a distanza, era stato annunciato a marzo dalla Ministra. Gli acquisti ora potranno proseguire fino a fine luglio.

giovedì 9 aprile 2020

Coronavirus, in Gazzetta Ufficiale il decreto su Esami e valutazione

Riportiamo dal sito ufficiale del Ministero dell'Istruzione:
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il testo del decreto legge approvato il 6 aprile in Consiglio dei Ministri contenente "Misure urgenti sulla regolare conclusione e l'ordinato avvio dell'anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato". Il provvedimento è in vigore da oggi.

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