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sabato 2 gennaio 2021

Educational Games for Kids, giochi didattici per la scuola del primo ciclo


Si tratta di un archivio sterminato di giochi didattici, che sono sempre utilissimi, in special modo durante la DAD o la DDI.
Quasi 900 giochi didattici tra i quali ci si può perdere: per questo il sito consente di cercare e trovare quello che più fa al caso proprio attraverso diversi criteri di ricerca:


- Per grado scolastico (dalla scuola dell'infanzia alla prima della secondaria di secondo grado, sebbene i giochi siano utili anche per classi superiori);
- Per discipline: matematica, coding, lettura e scrittura, digitazione;
- Per argomenti: vacanze, cultura ed eventi, stagioni;

Il sito e i giochi didattici sono in lingua inglese, ma non è un limite; anzi, è una risorsa: sono tutte attività che consentono lo stimolo e lo sviluppo della lingua inglese.


giovedì 19 novembre 2020

Saltare le interrogazioni nella DAD: ecco come ci fregano i nostri studenti


Cari colleghi, care colleghe ... oddio, così sembro quasi Mattarella che parla alla nazione.

No, cambio stile e ne uso uno più adatto al contesto.

Raga’, non facciamoci frega’. Mi spiego: ho appena scoperto che esistono diversi trucchi, davvero raffinati e tecnologici, che gli studenti possono usare per evitare le attività in didattica a distanza, specialmente le interrogazioni. E sono così raffinati che non è facile scoprirli.
Dopo aver visto il video credo che esista un solo modo per non farsi fregare: chiedere agli studenti, prima della verifica orale (o interrogazione, se preferite chiamarla così), di condividere il loro schermo e, all’occorrenza, chiedere di visualizzare l’area del browser in cui ci sono le estensioni? 

Ma di cosa sto parlando? Ecco, non serve che io lo scriva, perché lo studente, nel video che ho incorporato in basso, le spiega tutte per filo e per segno.

Insomma, può capitare di cascarci come dei salami senza sapere che il nostro studente la sa mooooooolto più lunga di noi.

Buona visione e, se sapere come venirne fuori, commentate in basso con utili suggerimenti.

Buona Dad a tutti! 

VAI AL VIDEO OPPURE GUARDALO IN BASSO

mercoledì 4 novembre 2020

"In molti casi andrà così: studenti al cazzeggio e poi tutti promossi" - lo sfogo di un’insegnante


Lo sfogo di un'insegnante sul ritorno alla DAD, memore di ciò che accadde lo scorso anno.

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A chi dice che la "didattica" a distanza non è male, a chi dice che in fondo anche in altri periodi, per altri motivi, bambini e ragazzi si sono trovati SENZA scuola (ricordano la seconda guerra mondiale, o il post-terremoto in Irpinia per chi lo ha vissuto in prima persona), a tutti questi , ecco, vorrei rispondere con chiarezza. 

Vedete, la situazione era MOLTO diversa, perché allora nessuno prese in giro bambini e ragazzi dando ad intendere che non stavano perdendo nulla! Questo è il problema più grave e più gravido di conseguenze nefaste. 

Ora chi ha responsabilità politiche, a tutti i livelli, afferma che "la scuola NON si ferma", mentre la scuola si ferma eccome! E i ragazzi ora sanno già come andrà: tutti promossi d'ufficio, dopo mesi spesi come ognuno vuole. Qualcuno studierà, la minoranza; gli altri si dedicheranno al cosiddetto "cazzeggio"... Dunque, oltre a NON imparare, avranno anche la loro "buona" lezione di educazione civica, con la dimostrazione pratica (senza parole, che non contano qui) che l'impegno è vano, che non conviene darsi da fare, che per gli adulti ciò che conta è che non disturbino. 

I loro fratelli più piccoli sono al sicuro nella scuola parcheggio, con le maestre- babysitter, e loro non rompano le scatole! Si inebetiscano davanti a tv e pc e stiano buoni... che c'è chi sta peggio!

F. N.

sabato 9 maggio 2020

Una maestra a distanza, pensieri di Marina Midei

Mi sento un po' impreparata": l'insegnante alle prese con la ...

UNA MAESTRA A DISTANZA
Maestra, veramente faremo le dirette? E ci ritroveremo insieme? Quindi maestra, facciamo come a scuola? Maestra ma faremo videoincontri anche per musica? Maestra mi trovo molto bene con le videolezioni perché le riascolto sempre e mi tolgono i dubbi. Meglio che una sola lezione a scuola. Maestra, quando torniamo a scuola, continui a caricare le videolezioni? Maestra a casa mi annoio: tutti i giorni sono uguali. Almeno adesso aspetto le dirette per vedervi! Maestra ma tu hai un canale youtube?? Grazie Maestra! Maestra! Maestra! Maestra! Maestra! Un urlo a cercare uno scoglio prima che la connessione si chiuda. Ho trovato le mie due classi quinte della scuola primaria. 50 alunni collegati in due tranche da 25: puntuali, ad aspettarmi. Un appello fatto di presenti. Presenti che mi aspettavano per ripartire: che ripartiti lo eravamo già, dal Registro Elettronico. Ma lì non eravamo insieme. Gli occhi sgranati, felici, emozionati. Presenti tutti. Presenti! Eravamo tutti lì. Insieme. Era tutto normale. Era tutto come prima. Eravamo noi insieme, solo più felici di esserci. Ho trovato i miei ragazzi. Allentati, rallentati, in punta di piedi. Cercavano la mia mano. Aspettavano che dessi loro la mia mano per farli saltare avanti, a dire "il nostro cammino continua! Ragazzi le Scuole Medie vi aspettano! E noi ci andremo!" Una preoccupazione, una vera crisi avviare la didattica a distanza: ma dagli audio ricevuti su un pc ho ascoltato le voci ricche e piene dei più timidi, dagli scritti in una mail ho riconosciuto ancor di più la personalità brillante degli introversi. Cosa avrebbe dovuto insegnare, a me insegnante, questa didattica a distanza? Semplicemente tutto quello che ancora non conoscevo: ad usare un nuovo programma, a cercare nuove strategie... a leggere un testo immaginando un volto, scoprendo un pensiero diverso in un formato diverso, ad ascoltare una voce rimbombare nelle orecchie dagli auricolari di una cuffia, come mai avrei potuto ascoltare in un aula. Sono le 16. Alle 17 primo turno di videocall. Sono emozionata. Ho un po' di paura: speriamo di riuscire a far funzionare tutto per bene. Ma i miei ragazzi ci saranno? Parteciperanno alla lezione? C'era tanto scetticismo a partire un po' per tutti : saro' stata chiara nelle spiegazioni di procedura in piattaforma? Ho consegnato tutto con due giorni di anticipo e ho rassicurato tutti che ce la faremo. Squilla il telefono per un messaggio: "Maestra, sono la mamma di Francesca. Se può aiutarla oggi che io lavoro e non potrò essere con lei". "Signora lasci il mio telefono a Francesca. Stia tranquilla. Ci penserò". La richiesta di aiuto alla rappresentante: "Per favore, mi serve un aiuto! Assisti Francesca via telefono mentre sono in collegamento con i ragazzi, falla accedere alla piattaforma". Intanto entro nel LIVE: saluto tutti i ragazzi e penso all'unica pecorella smarrita che non trovo nello schermo tra le facce dei suoi amici. Il telefonino vibra: "Maestra sono Francesca, non riesco ad entrare in piattaforma". "Maestra come devo fare". "Maestra non ci riesco". Non riesco più neanche io. "Bambini fermi. Non possiamo iniziare. Non c'è Francesca..." "No maestra!!! È entrata!!! Ho visto la foto!!!" "Francesca! Francesca ci sei?" "Si maestra. Ce l'ho fatta: ci sono!" Sì siamo tutti! Tutti ce l'abbiamo fatta!!! Allora iniziamo: "Ragazzi, al mio tre, aprite tutti il microfono e facciamoci un applauso!!!" Lasciate piangere un momento anche me. Sono di nuovo una maestra. Una maestra a distanza.
Marina Midei

martedì 5 maggio 2020

"Senza lavagna mi sento perso!". Ecco tre lavagne online da condividere con gli studenti

Scratchwork: lavagna collaborativa online dedicata alla matematica
La nostra ricerca, e condivisione, di materiali e risorse didattiche parte sempre dai bisogni dei colleghi.
Ebbene, in questo periodo molti insegnanti hanno lamentato un disagio: la difficoltà di fare lezione on line senza poter scrivere, fare schemi, appuntare parole chiave; insomma, senza lavagna ci si sente persi.
Senza tener conto, poi, che una lezione solo parlata è poco efficace in termini di resa e di memorizzazione degli alunni/studenti.

Che fare allora?
Ci sono molti modi per risolvere, ma noi ne abbiamo selezionati 4:

Il modo più facile, secondo noi, sta nell'usare una risorsa presente nel pacchetto G-suite: Jumboard.
 Per imparare ad usarlo in pochissimi click inseriamo il link qui di seguito:

In più segnaliamo anche tre lavagne collaborative, che i vostri studenti potranno usare in tempo reale insieme a voi:

AWW APP - https://awwapp.com/ WHITEBOARD.FI - https://whiteboard.fi/ EXPLAIN EVERYTHING - https://whiteboard.explaineverything

Non sapete come usare queste ultime tre risorse segnalate?

Non c'è problema: ecco per voi il video tutorial:

Buon lavoro!




giovedì 30 aprile 2020

Non tutti gli studenti hanno le stesse opportunità

Il meme di oggi ci ricorda la grande differenza di mezzi e di opportunità che caratterizza i nostri studenti; differenza che si accentua in questo periodo di scuola a distanza.

Don Lorenzo Milani ci ricordava difatti, in “Lettera a una professoressa”, che “Non c’è nulla che sia ingiusto quanto far le parti uguali tra disuguali”



lunedì 13 aprile 2020

DAD, dal MIUR Miniguida metodologico-pratico nel rispetto dei diritti delle persone di minore età

Per Docenti – DaD (Didattica a Distanza) – Indicazioni Operative ...

Riportiamo dal sito ufficiale del Ministero dell'Istruzione:

Il diritto alla salute, costituzionalmente tutelato, è un bene primario. Per tutelare la salute propria e quella della comunità, sono state assunte, per decisione del Governo, misure rigorose, tra cui la chiusura delle scuole. Ad essa hanno fatto seguito indicazioni ministeriali per il proseguimento delle lezioni attraverso la didattica a distanza, in modo che non venisse meno la garanzia del diritto all’istruzione, fondamentale per il presente e il futuro del nostro paese.
Tuttavia, per reggere efficacemente una situazione di straordinario cambiamento, è necessario, anche “cambiare le regole del gioco”, rendendo la didattica a distanza agile e leggera, senza che essa rinunci a svolgere il suo importante compito educativo. Tale compito, in questo momento in cui l’isolamento sociale è spesso fonte di disagio e di stress, può tradursi in un accompagnamento virtuale dei bambini e dei ragazzi al fronteggiamento del cambiamento, affinché da esso sia possibile trarre nuovi apprendimenti. In questa direzione è importante porsi all’ascolto dei bambini e dei ragazzi, dei loro disagi e delle lori paure, così come delle loro proposte.
Il Comitato paritetico istituito in attuazione del protocollo di intesa tra il Ministero dell’istruzione e l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, ha predisposto una mini-guida "didattica a distanza e diritti degli studenti" che offre riflessioni e stimoli a partire dal “Manifesto della scuola che non si ferma” del Ministero dell’istruzione e dalla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
L'obiettivo che ci si è posti, in questi difficili giorni in cui gli insegnanti si stanno mettendo in gioco sperimentando la didattica a distanza e i bambini e i ragazzi, dal canto loro, stanno vivendo a fatica l'isolamento sociale, è quello di offrire uno strumento metodologico-pratico, contenente degli spunti per proseguire l'azione educativa nel rispetto dei diritti delle persone di minore età, sanciti dalla Convenzione ONU del 1989.
Si tratta di uno strumento pratico che ha anche la finalità  di porsi quale interfaccia dei docenti, chiedendo loro di inviare all'indirizzo di posta elettronica lascuolanonsiferma@istruzione.it materiali, idee, video, spunti ulteriori che potranno diventare patrimonio comune della comunità educante.
Pertanto l'ottica è bidirezionale: si offre uno strumento metodologico-pratico, ma ci si pone anche in posizione di ascolto.
La guida è scaricabile qui e sul sito dell'Autorità Garante per l'infanzia e l'adolescenza.
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lunedì 30 marzo 2020

Usi Meet e non riesci a vedere in contemporanea tutti i tuoi studenti? Prova questa estensione: MEET GRID VIEW

DIDATTICA A DISTANZA-MEET GRID VIEW - YouTube

Per questa risorsa devo ringraziare Daniela Bernardino che ha realizzato il video tutorial (questo è il suo canale youtube) e la mia amica e collega Ingrid che me lo ha segnalato.

Il problema che risolve questa estensione di Chrome è quello che si presenta quando facciamo le video lezioni con Meet insieme agli studenti delle nostre classi: in genere non riusciamo a vedere più di 4 studenti per volta; tutti gli altri sono fuori dallo schermo.

Con MEET GRID VIEW, invece, riusciremo ad avere contemporaneamente sul nostro schermo tutti gli studenti che partecipano alla video lezione. Il tutto con pochi click. 

Nessuno potrà più imboscarsi :)

Al link in basso riporto il tutorial per attivare questa funzione su MEET e, ancora più in basso, lo stesso video visibile direttamente da questa pagina:





sabato 28 marzo 2020

Riflessioni per i Maestri del tempo presente, dalle retrovie del fronte coronavirus: un articolo di Franca da Re

Risultato immagini per docenti e coronavirus
Riportiamo di seguito il link che rimanda ad un ricco articolo di Franca da Re, diretto ai Dirigenti Scolastici e agli insegnanti sul ruolo che essi possono avere nell’aiutare i giovani a comprendere il tempo presente e superare l’angoscia, il disorientamento e i sentimenti di lutto che caratterizzano questi giorni.

Ne consigliamo la lettura e invitiamo, perché no, a commentare in calce con osservazioni personali dei lettori.

Riflessioni per i Maestri del tempo presente.


Qui la fonte originale dell'articolo che rimanda al blog personale di Franca da Re
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