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giovedì 5 aprile 2018

Educare all'osservazione e all'attenzione nell'era dei social: ecco un'attività didattica sotto forma di gioco

Risultati immagini per osservazioneAnche questa attività didattica è stata sperimentata da chi la propone, quindi se ne può garantire l'efficacia. 
Nell'era dei social, del bombardamento di stimoli sensoriali di varia natura, del multitasking (che pare faccia male al cervello), l'attenzione è un'abilità da coltivare, coma anche l'osservazione attenta. Posare gli occhi su qualcosa, senza distrarsi per qualche minuto, è fondamentale, ma sempre più difficile.
Questa attività didattica (tramite gioco), che si può proporre ai bambini della scuola primaria o della prima classe della secondaria di I grado, serve proprio a stimolare l'osservazione attenta tramite attenzione focalizzata nei bambini.

Le istruzioni le trovi nel video in basso.

Ti invito ad iscriverti al canale youtube SAPIENS SAPIENS, associato a questo sito, su cui proponiamo lezioni, pratiche didattiche ... e molto altro! :) :

https://www.youtube.com/channel/UCRCBaQH-wpfK0pxJwqW7XUw?view_as=subscriber



venerdì 28 marzo 2014

Educare all'osservazione: un gioco didattico

Il gioco che proponiamo è molto semplice, ma davvero interessante ed utile per le classi. L'obiettivo è educare gli alunni all'osservazione attenta dell'ambiente e delle persone che li circondano.

Tempi: da 15/20 minuti in su
Materiali: oggetti comuni presenti in una qualsiasi classe
Luoghi: la classe o spazi interni alla scuola.

Svolgimento: gli alunni si dispongono in cerchio all'interno dell'ambiente in cui si decide di svolgere l'attività. Possono essere seduti al loro banco (consigliato), oppure in cerchio soltanto con le sedie.

Si sceglie a turno un alunno che dovrà uscire per pochi secondi, al massimo 1 minuto, fuori dalla classe. Prima di allontanarsi, tuttavia, dovrà osservare attentamente i suoi compagni di classe: il loro abbigliamento, gli occhiali che indossano, il colore degli abiti, gli orecchini, i bracciali ... e così via.

Dopo essersi allontanato dalla classe, uno degli alunni che restano in classe deve modificare, anche di poco, il suo aspetto, ad esempio togliendosi un bracciale, scambiare il maglione con quello di un compagno, cambiare pettinatura (in modo sommario ovviamente). Insomma, si tratta di modificare qualcosa rispetto al momento precedente all'uscita dell'alunno "osservatore" scelto. Al rientro, questo alunno, dovrà osservare attentamente gli stessi compagni di classe e scoprire quale modifica è stata fatta.

L'attività si può svolgere a rotazione con tutti gli alunni. Se il tempo a disposizione è poco, si interrompe prima che tutti siano usciti.
Anche questa attività è stata provata da chi scrive e i risultati sono stati davvero molto interessanti.


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