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martedì 29 settembre 2015

Buongiorno o buon giorno? Italiano Senza Errori (articolo del prof. Mancini)

Entrambe le forme sono accettate. Tuttavia, mentre la formula di saluto può essere scritta in tutti e due i modi, quando si tratta di un sostantivo la forma da utilizzare è sempre quella univerbata:

- Le ho dato il buongiorno.

- Un buongiorno fa sempre piacere.



Lo stesso vale per "buona notte" e "buonanotte". In questo caso, la forma univerbata va utilizzata anche quando l'interiezione è usata scherzosamente per mostrare scetticismo nei confronti di qualcosa o per riferirsi a qualcosa che si conclude in modo brusco:

- "Ho studiato molto per l'esame" - "Sì, buonantotte..."
- Ho scritto due righe e buonanotte.

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L'articolo è tratto dalla pagina Facebook del prof. Mancini, che abbiamo il piacere di avere tra i collaboratori del nostro blog.

Al link seguente trovate la sua pagina Facebook:

mercoledì 26 agosto 2015

L'identità europea e la cultura ellenica - L'angolo del prof. Mancini



Di Carlo Mancini
Insegnante di scuola secondaria di I grado

L'identità europea è profondamente debitrice della cultura ellenica. Immaginare un'Europa senza Grecia è impossibile.


IL MITO - IL RATTO DI EUROPA

Europa era una giovane e bellissima principessa, figlia del re Agenore e di Telefassa sorella quindi di Cadmo, che viveva in Fenicia. Un giorno Zeus, dall'alto del Cielo, notò la bella principessa insieme alle sue ancelle sulla riva del mare, dove Europa amava bagnarsi e cogliere fiori. Zeus si innamorò subito di lei e per non intimorire le fanciulle assunse la forma di un toro bianco mettendosi a pascolare l'erba del prato. Le fanciulle, vedendolo calmo, lo presero ad accarezzarlo, addirittura Europa gli salì in groppa. Allora il toro spiccò un balzo e cominciò una lunga corsa, Europa era talmente spaventata che non aveva più voce per gridare, si teneva aggrappata forte al toro che dopo ore e ore di cammino arrivò nell'isola di Creta dove finalmente si tramutò in Zeus. Zeus dichiarò il suo amore ad Europa e fece scendere da Cielo le Ore, sue ancelle, e l'unione fu subito celebrata. Da Europa nacquero Minosse, Radamanto e Sarpedonte.

Il mito continua col racconto sui fratelli di Europa, che partirono in varie direzioni per cercare la sorella: tra questi Cadmo che giunse nella Grecia continentale e qui fondò Tebe; a lui è attribuita la trasmissione dell’alfabeto dalla Fenicia alla Grecia. 

In generale, il mito rappresenta un movimento di civiltà da Oriente a Occidente e il nome Europa, dato ai territori occidentali, riflette questo spostamento. Secondo studi recenti, i culti dei bovini e della luna (le corna del toro hanno la stessa forma della falce di luna e i due simboli venivano collegati nei riti religiosi) adombrati nel mito di Europa furono trasmessi attraverso le migrazioni dal Medio Oriente e dall’Africa alla Grecia. Già secondo Erodoto (V secolo a.C.), il mito di Europa si riferiva al costume del rapimento di fanciulle a scopo di matrimonio forzato, di cui un altro esempio – in senso speculare – era la storia di Paride ed Elena. 

Per approfondimenti: 

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Il post proviene dalla pagina Facebook del Prof. Mancini.

sabato 18 luglio 2015

Il significato della Bandiera Europea - Un intervento del prof. Mancini


La bandiera europea è costituita da un cerchio di 12 stelle dorate su uno sfondo blu. 


Il fondo blu è simbolo del mondo occidentale, (dove il sole "tramonta") e le stelle rappresentano gli ideali di unità, solidarietà e armonia tra i popoli d'Europa. Anche il cerchio è simbolo di unità, ma il numero delle stelle non dipende dal numero dei paesi membri, bensì fa riferimento al numero 12 quale ideale di ordine ed equilibrio. 

Secondo una versione non ufficiale, Arsène Heitz, disegnatore della bandiera e grande devoto della Madonna, avrebbe ripreso l'immagine delle dodici stelle dal dodicesimo libro dell'Apocalisse, in cui compare "una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle" (Apocalisse 12, 1-2), generalmente interpretata, appunto, come figura della Vergine.


La bandiera nasce nel 1955. Il Consiglio d'Europa, impegnato nella difesa dei diritti umani e nella promozione della cultura europea, sceglie il disegno in uso ancora oggi. Negli anni seguenti incoraggia le nuove istituzioni europee ad adottare la stessa bandiera.
Nel 1983 il Parlamento europeo decreta che la bandiera della Comunità sia quella già usata del Consiglio d’Europa. Nel 1985, i capi di Stato e di governo dei paesi membri ne fanno l'emblema ufficiale della Comunità europea, poi diventata "Unione europea".

N.B.: E' importante ricordare che nella versione ufficiale della bandiera le stelle devono avere tutte la punta rivolta verso l'alto.

Per approfondimenti:

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