giovedì 6 giugno 2013

Trovare la concentrazione per il lavoro e lo studio: la tecnica del mandarino

Inutile soffermarci troppo sull' importanza della concentrazione, sia nello studio che in qualsiasi altro tipo di attività "mentale". Sappiamo bene, infatti, quanto cambi il rendimento nello svolgere compiti se si è o no concentrati: la concentrazione ci porta a canalizzare le nostre energie fisiche e mentali su un determinato obiettivo; ci permette di attenuare, se non di eliminare,le distrazioni esterne che non hanno nulla a che vedere con il nostro scopo.

Alla base della concentrazione vi sono molti fattori, che vedremo in altri articoli. Il più importante è certamente lamotivazione: più è forte la spinta verso un risultato, la passione per ciò che faccio, la creatività che impego,tanto più sarà intensa la mia concentrazione.

A volte però, nonostante la motivazione, si perde di concentrazione per stress, stanchezza, monotonìa...

Può soccorrerci, allora, la TECNICA DEL MANDARINO. E' molto semplice e basta seguire alcuni semplici passaggi.

 - Immagina, innanzitutto, di tenere in mano un mandarino immaginario. 
Proprio così: non dovrai prenderlo realmente, dovrai solo immaginare di averlo in mano e di osservarne tutti i più piccoli paricolari: il peso, la forma della buccia, il colore, la temperatura, se è umido o secco, se ha foglie...

- Adesso immagina di cambiare mano: passa il mandarino nell'altra mano, continua ad osservarlo attentamente nei più minuti particolari, pensa di tenerlo con le sole dita e di farlo girare.

- Ora fai in modo che il mandarino immaginario si ritrovi nella mano con cui scrivi abitualmente, prendilo eposizionalo dietro la tua nuca. Lascialo lì: il mandarino, che è magico oltre ad essere immaginario, non cadrà, ma resterà lì e fluttuerà dietro la tua nuca.
- Chiudi gli occhi per qualche istante e immagina intensamente il mandarino dietro la tua nuca che galleggia; immaginalo anche con tutti i particolari che avevi notato tenendolo in mano.

- A questo punto, oltre che concentrato dovresti essere anche molto rilassato.

- Ultimo passo: tenendo sempre gli occhi chiusi immagina di avere un campo visivo così ampio da poter guardare con un solo colpo d'occhio tutto l'ambiente in cui ti trovi, come se fossi in grado di osservare ciò che ti circonda a 360 gradi.
- Ora apri gli occhi, recupera il tuo senso di realtà e  mettiti a studiare ... o a lavorare :)


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mercoledì 5 giugno 2013

Lettura veloce: punti di fissità e allargamento del campo visivo


Questo post, con l'esercizio che viene proposto, vuole essenzialmente tirare le somme rispetto ai post precedenti.

Ti proponiamo un esercizio che, come tutti gli altri, devi svolgere con costanza più volte al giorno per diversi giorni. Può sembrare pedante, ma non ci sono altri modi per abituare i tuoi occhi ad uno stile di lettura nuovo e diverso rispetto a quello utilizzato fino ad ora. Quindi coraggio, con buona volontà, con la consapevolezza dei tuoi obiettivi e una buona dose di motivazione esercitati con il testo che trovi in basso.

Non devi far altro che leggerlo rispettando la sua struttura: gli unici movimenti degli occhi devono essere i "salti"da una parte all'altra. Per leggere ogni frammento di rigo devi tenere perciò un solo punto di fissità (il centro del rigo) da cui leggere tutto.




A questo punto puoi passare direttamente su un qualsiasi testo ed esercitarti nella lettura veloce. Le prime volte, puoi suddividere le pagine di ciò che dovrai leggere in due o tre colonne (nel caso di un quotidiano esiste già una singola colonna) come vedi nel punto D di un post precedente. 
Le volte successive leggere in modo diverso, più veloce ed efficace, ti verrà automatico.

Buon lavoro!!!

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martedì 4 giugno 2013

Lettura veloce: allargare il campo visivo


Prima di passare ad esercizi mirati sull'allargamento del campo visivo proponiamo un esercizio che ha la funzione esplicativa e di ripasso dell'ultimo post sull'argomento. Si tratta di un esercizio sui punti di fissità simile a quelli precedenti, con la differenza che, oltre ai soli punti neri, vengono qui proposte anche parole singole da inglobare nello sguardo - leggendole - insieme ai singoli punti. 

Occorre perciò fissare lo sguardo sul punto nero, leggere la parola corrispondente e saltare alla coppia "punto-parola" successiva come è stato spiegato nel post precedente (nel modo più rapido ed "economico" possibile").



Veniamo ora agli esercizi specifici sull'allargamento del campo visivo. Di seguito trovi una serie di esercizi particolari, con testi scritti in modo particolare che ti portano a compiere dei movimenti oculari insoliti.

 Il primo esercizio che ti viene proposto è molto importante: consiste nel leggere il testo che ti viene proposto dall'alto verso il basso senza spostare l'occhio dal centro di ciascun rigo. L'obiettivo è riuscire a leggere il contenuto di ogni riga senza spostare l'occhio da un solo punto di fissità; naturalmente la lettura sarà più facile con i primi righi perché sono più corti e diventerà mano mano più difficile quando il rigo diventa più lungo.

Le prime volte sarà un esercizio faticoso, poiché si farà fatica a leggere i righi più lunghi. Ripetendo l'esercizio quotidianamente, invece, ci si renderà conto che andrà via via meglio. L'esercizio deve essere quotidiano e costante, anche per un quarto d'ora o mezz'ora al giorno.

Lo ripetiamo, occorre fare esercizio più volte al giorno con questo sistema. Se vuoi variare puoi prendere una pagina qualsiasi di un tuo libro e oscurare parti di pagina in modo da avere una figura come quella in alto, oppure modificare un qualsiasi figlio elettronico e con un editor di testo.

Nel prossimo post sull'argomento proporremo un singolo esercizio sia sui punti di fissità che sull'allargamento del campo visivo, dopo del quale puoi iniziare ad esercitarti sulle pagine dei testi e migliorare sensibilmente la tua velocità di lettura.

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lunedì 3 giugno 2013

Popplet: guarda cosa pensi... insieme (mappe, schemi e altro)!

Popplet è un sito web dove è possibile creare on line schemi, mappe e presentazioni. E' esclusivamente in lingua inglese, intuitivo e facile da utilizzare.


Per utilizzare Popplet è sufficiente iscriversi creando un account. Rispetto ad altri programmi per la creazione di mappe mentali offre alcune funzionalità molto interessanti: non dispone solo di riquadri e linee di collegamento (caratteristiche peoprie delle mappe "tradizionali"), ma si possono inserire anche immagini, video e altri supporti multimediali. 
Il prodotto che viene fuori è estraibile sia come normale file immagine, sia in formato PDF.
Con Popplet è possibile anche condividere il proprio lavoro on-line (con link di riferimento, pulsanti per la condivisione sui social network, codici per l'inserimento nei siti...) e favorire la collaborazione di altri utenti per migliorarlo e modificarlo "a più mani".  



 VIDEO TUTORIAL



sabato 1 giugno 2013

Lettura veloce: esercizi sui punti di fissità


Torniamo ora sulla lettura veloce per suggerire esercizi ulteriori che si aggiungono a quelli proposti in precedenza.

Ricordiamo che alla base delle tecniche di lettura veloce non c'è nulla di straordinario, se non un'abilità particolare, ottenuta con l'esercizio, nell'allargamento del campo visivo e nelle diminuzione dei punti di fissità. 

Ricordiamo brevemente il significato di questi due aspetti: 

- Il campo visivo è la quantità di parole che si riesce a leggere tenendo lo sguardo fermo in un solo colpo d'occhio. Esercitarsi su questo aspetto significa mano a mano distinguere sempre più parole con un solo sguardo fino a comprendere interi "pezzi di frasi";

- Per diminuzione dei punti di fissità, invece, intendiamo i momenti in cui il nostro occhio si ferma per leggere il contenuto di un qualsiasi testo; ricordiamo, a questo proposito, che durante la lettura i nostri occhi compiono una quantità notevole di movimenti (in avanti, indietro, circolari...), ma gli unici momenti in cui avviene la vera e propria lettura sono quelli in cui gli occhi sono fermi. 

L'occhio, in altre parole, quando è in movimento non riesce a leggere nulla! Diminuire i punti di fissità, perciò, vuol dire fare in modo che l'occhio si muova il meno possibile sulla pagina e tra i righi della stessa.

Perché ciò avvenga occorre evitare i continui saltelli e movimenti che in genere un lettore poco esperto compie con gli occhi (clicca sul link per saperne di più). Come? Attraverso esercizi che proponiamo di seguito e altri esercizi sull'allargamento del campo visivo. 

Il movimento che dovrebbe fare l'occhio per una lettura efficace è riportato nell'immagine che trovi di seguito:



Nell'immagine seguente puoi esercitarti nel movimento oculare fissando lo sguardo sui puntini neri e spostando l'occhio seguendo le linee curve che collegano i punti neri. Esercitati più volte, per più giorni, in questi movimenti.

Con l'immagine che segue fai lo stesso esercizio precedente, naturalmente gli spostamenti sono tre e non due. Per il resto non cambia nulla. Ripeti l'esercizio più volte al giorno. A questi esercizi quotidiani ne aggiungerai altri sull'allargamento del campo visivo, per accorgerti poi quanto cambi la tua velocità di lettura senza che la comprensione venga minimamente intaccata!


Dopo aver svolto più volte questi esercizi gli occhi saranno stanchi; si tratta, in fondo, di una particolare stimolazione muscolare che può provocare leggerissimi dolori, affaticamenti etc...

A questo proposito, di seguito trovi un esercizio utile per rilassare gli occhi. Segui le linee con gli occhi, in modo sinuoso e senza compiere scatti o interruzioni. Quando lo avrai fatto più volte con l'immagine in basso potrai farlo ogni volta che vorrai, dopo aver letto o studiato, anche su una qualsiasi parete dell'ambiente in cui studi immaginando di collegare tra loro figure proiettate sul muro.


Nel prossimo post sull'argomento troverai un esercizio simile a quelli di questa sezione, tanto per ripassare e mettere un po' in pratica, e nuovi esercizi sull'allargamento del campo visivo. Buon lavoro!!!

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