mercoledì 15 ottobre 2014

L'italiano in famiglia: corso di italiano per stranieri

Italianoinfamiglia è un ottimo sito dove trovare lezioni, materiali, informazioni, spunti per imparare l'italiano e per insegnarlo ad alunni stranieri.

Si rivolge ad alunni stranieri, studenti e non, che intendano acquisire competenze nella lingua italiana e non riescono, per vari motivi, a frequentare i corsi di lingua italiana organizzati sul territorio.

Il progetto è davvero ben fatto ed articolato e contiene risorse totalmente gratuite.

Il corso è articolato in 35 puntate divise in due sezioni, Italiano in famiglia 1 (20 puntate) e Italiano in famiglia 2 (15 puntate).

Perché si parla di puntate?

Perché ogni lezione parte da un video, che contiene perlopiù situazioni comunicative di vita reale. Successivamente si passerà agli esercizi e infine alla verifica degli apprendimenti.

Vedi l'immagine esplicativa in basso



martedì 14 ottobre 2014

Marino Moretti - Vendemmia (poesia)

Marino Moretti - Vendemmia



Nei campi è tutto un bagliore,
di grappoli d'oro, di falci,
tutto un gioire di tralci
che ostentano qualche rossore.

Nei campi è tutta una festa
di luci, di ombre, di canti:.
ridon gli sguardi esultanti
per tanta messe rubesta.

S'alzan gli accenti sonori
delle più gaie canzoni
dai verdi rossi festoni
e dagli intrepidi cuori.


E s'ode insieme una schiera
di donne cantilenare
nel breve cielo che pare
un cielo di primavera.

lunedì 13 ottobre 2014

British Council - Sito eccellente per imparare l'inglese

British Council è un sito davvero straordinario per imparare l'inglese on line. Spesso si pensa che imparare una lingua con le risorse del web sia difficile, impossibile o molto difficile. Questa risorsa, invece, ci fa ricredere, perché è davvero efficace e completa. 

Il sito ha alcune sezioni principali, utili per uno studio sistematico: listen and watch, grammar and vocabulary, fun and games, business and work e write.

In questo modo si può procedere ad un apprendimento "step by step", passo dopo passo.

Ma c'è anche un altro modo per apprendere, ed è davvero molto stimolante. 

Occorre andare nel settore del sito dal nome LISTEN AND WATCH dove ci sono moltissime video lezioni e podcast audio su svariatissimi argomenti. Nei video partecipano diversi attori in molte situazioni di vita.

Ma c'è di più!

In basso ad ogni lezione trovi l'area "transcript" dove c'è per iscritto tutto il testo che hai ascoltato nel video o nel podcast.

Ancora più in basso trovi dei test sulla comprensione.

Più giù c'è anche il file in PDF della lezione da scaricare e ...

In fondo alla lezione le regole grammaticali presenti nel video o nel podcast. Cliccando su di esse si va alla pagina con tutta la spiegazione.

Insomma, davvero una bella risorsa per l'apprendimento dell'inglese, a mio avviso valida per ogni ordine e grado di scuola.


domenica 12 ottobre 2014

Si dice "ha piovuto" o "è piovuto"? - Italiano Senza Errori

Si dice "ha piovuto" o "è piovuto"? Questo è un dubbio linguistico frequente, che riguarda l'uso dell'ausiliare con i verbi che indicano fenomeni atmosferici (piove, nevica, grandina ...).

Le grammatiche suggeriscono che vanno bene entrambe le forme, anche se in passato prevedevano per questo tipi di verbi l'uso dell'ausiliare "essere".

E' vero anche, però, che una piccola differenza ce l'avremmo, un caso in cui è meglio usare l'ausiliare avere al posto dell'ausiliare essere.

Quando il verbo si riferisce ad un evento atmosferico che si è protratto nel tempo allora è preferibile usare l'ausiliare avere.

Due esempi chiariranno la questione:

- Ieri è piovuto: in questo caso usiamo l'ausiliare essere senza nessun problema.

- Ieri ha piovuto per 3 ore: in questo caso ci riferiamo all'evento atmosferico, la pioggia appunto, sottolineando che esso ha avuto la durata di 3 ore. Per questa ragione si usa il verbo avere al posto del verbo essere.

Abbiamo usato il verbo piovere, ma ovviamente la regola vale per ogni verbo che indichi eventi atmosferici.

sabato 11 ottobre 2014

Giovanni Pascoli - La vendemmia (poesia)

Giovanni Pascoli: La vendemmia

Dicesti: il bello è bello, ma non dura.
E vendemmiasti. E era un giorno asciutto
si scivolava per la grande asprura.
Cupo di vespe era un ronzio per tutto,
calda era l'uva e, nei bigonci ancora,
rendeva già l'odor del mosto e il rifiuto.

La gente era venuta sull'aurora
quando la guazza e la nebbietta inerte
vapora in cielo, e il cielo si colora.
Allor le donne ascesero per l'erta,
parlando basso, e recidiando a prova
le pigne con le piccole ugne esperte.

Le recideano al nodo che si trova
a mezzo il gambo. Le galline intorno
bandian l'annunzio, ad or ad or, dell'ovo.
Ma crebbe il vario favellio col giorno.
Montaron, per tagliare le pinzane,
un giovinetto sul pioppo e sull'orno.

IL ciel già si colorava in fuoco.
AL colmo tino un giovinetto snello
si Lanciò su, come a provar per gioco.
Stette sull'orlo un poco in piedi bello,
raggiante tutto del suo domani,
a braccia spante, simile ad un uccello.

Poi si chinò, s'apprese con le mani
all'orlo, e dentro, fra Le pigne frante
tuffò le gambe e sul crosciar dei grani.

Il rosso mosto risalì spumante
sopra i garretti; ed ei girava a tondo
premendo coi calcagni e con le piante.
E il sole rosso illuminava il biondo
vendemmiatore...
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