lunedì 6 luglio 2015

Masturbazione per i bambini della scuola dell'infanzia: le linee guida OMS la incitano davvero ? Un intervento di Alberto Pellai

Guamodì Scuola continua a diffondere - previa esplicita autorizzazione dell'Autore - gli interventi del professor Alberto Pellai, noto psicologo dell'età evolutiva e autore di numerosi libri.
Il professor Pellai, soprattutto negli ultimi mesi, è vivacemente impegnato nel fare chiarezza rispetto al tema dell'"ideologia Gender" nelle scuole: a questo proposito scrive post sul suo profilo FB che ritengo utili, chiarificatori e demistificanti. 
Per questa ragione il blog Guamodì Scuola si associa ai suoi intenti e ne diffonde gli interventi.
Ringraziando ancora il professor Pellai, riportiamo di seguito uno dei suoi ultimi post a proposito delle Linee guida per l'educazione sessuale emanate dall'OMS - Organizzazione Mondiale della Sanità.
Qualcuno sostiene che queste linee guida richiedano agli educatori/insegnanti che lavorano con bambini di 4 anni di insegnare loro la masturbazione. E' davvero così?

DAVVERO LE LINEE GUIDA OMS INCITANO ALL’INSEGNAMENTO DELLA MASTURBAZIONE PER I BAMBINI DELLA SCUOLA MATERNA?

Una delle false verità più diffuse negli ultimi mesi online e sui giornali è che le Linee Guida per l’educazione sessuale dell’ Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) richiedono che l’educatore che lavora con bambini di 4 anni abbia tra i proprio obiettivi anche quello di insegnare loro la masturbazione. Soltanto negli ultimi sette giorni, io ho dovuto parlare con due giornalisti di questo tema e ho ricevuto almeno quattro mail al riguardo. Tutti mi ponevano la medesima questione: è vero che fare educazione sessuale ai bambini della scuola materna, secondo il modello OMS, prevede insegnare loro ad eccitarsi attraverso pratiche autoerotiche? Questo ha fatto gridare allo scandalo e ha generato un tam tam di grande allarme tra i genitori e rappresenta uno dei motivi per cui sono state promosse petizioni e richieste di bloccare ogni tipologia di educazione affettiva e sessuale in ogni scuola di ordine e grado. Perciò, per ben spiegare che cosa dicono le linee guida OMS intorno al tema della masturbazione con i bambini della scuola materna, ho cercato tutte le volte che tale parole viene citata all’interno di un documento di 65 pagine, in relazione ai bambini di questa età. La parola in questione viene citata, per questa fascia d’età, solo due volte: la prima volta a pagina 23 e la seconda volta a pag. 38.
A pagina 23 essa compare all’interno del capitolo: “Lo sviluppo psicosessuale nell’infanzia e nell’adolescenza” , all’interno del paragrafo: La progressione dello sviluppo sessuale I primi 10 anni di vita (che fa un excursus sullo sviluppo sessuale in prima e seconda infanzia) in cui viene detto: 
Tra il secondo e il terzo anno di vita (i bambini) scoprono le differenze fisiche tra maschi e femmine. In questo periodo cominciano a scoprire il proprio corpo (masturbazione della prima infanzia, autostimolazione) e può succedere anche che cerchino di esaminare il corpo delle loro amichette o dei loro amichetti (gioco del dottore). I bambini imparano a conoscere il loro ambiente sperimentando e da questo punto di vista la sessualità non è diversa dalle altre aree. Ampi studi osservazionali hanno identificato comportamenti sessuali comuni nei bambini, facendo sì che tali forme di comportamento siano considerate normali. 
Alla luce di questa affermazione nella matrice sui contenuti educativi, alla voce Sessualità, per i bambini della scuola dell’infanzia viene scritto:
gioia e piacere nel toccare il proprio corpo, masturbazione infantile precoce.

Queste parole servono all’adulto per gestire conversazioni e comportamenti sessuali che i bambini manifestano – e lo fanno spesso – alla scuola materna. Ogni maestra sa che in ogni classe ci sono bambini che fanno domande di natura sessuale, che a volte provano a giocare al dottore e che, nei momenti in cui si annoiano o non riescono a stare connessi con ciò che succede in classe, si toccano i genitali ripetutamente Questo toccamento ripetuto viene chiamato masturbazione infantile, anche se della masturbazione non ha le caratteristiche, in quanto non conduce all’orgasmo ed è assimilabile a comportamenti quali succhiare dal ciuccio o arrotolare i capelli con un dito. Si tratta di comportamenti automatici con cui il bambino cerca di rimanere in contatto con se stesso e di produrre autoconforto, in un momento in cui si “dissocia” da ciò che sta avvenendo intorno a lui. Ripeto, spesso questi comportamenti sono messi in atto quando i bambini si annoiano e non riescono a rimanere concentrati sul flusso degli accadimenti e delle attività che coinvolgono il resto della classe. Spesso gli adulti di fronte a bambini che si toccano i genitali lanciano messaggi molto terrorizzanti che spaventano il bambino e lo fanno sentire “sbagliato e in colpa”. Invece, il bambino va aiutato, soprattutto quando lo fa in pubblico, a “fermare” questi comportamenti automatici, ma senza sentirsi in colpa e senza pensare che tutto ciò che avviene intorno ai suoi genitali lo rende “sporco” e “cattivo”. Penso che ciascuno di noi genitori, se avesse un figlio che si tocca i genitali durante la scuola materna, gradirebbe avere una maestra che “lo sa gestire” senza spaventarlo o farlo sentire sbagliato. Ecco, perché le linee guida OMS parlano di questo tema in relazione ai bambini della scuola materna. Io credo che sia fondamentale che maestri ed educatori che lavorano a contatto con i bambini di questa età conoscano l’argomento “masturbazione infantile” e lo sappiano trattare e gestire, senza allarmismi e con competenza. La qual cosa è completamente differente dal dire che le linee guida OMS prevedono un’educazione sessuale rivolta ai bambini della scuola materna che li incita a masturbarsi fin dalla più tenera età. 

Ora, se ciò che ho scritto ha un senso ed è condivisibile, io invito chi afferma che le linee guida OMS incitano a insegnare la masturbazione ai bambini della materne a dirmi:

- dove legge questa affermazione all’interno del documento

- in quali scuole del mondo questa cosa è stata fatta in ottemperanza alle linee guida

- quali casi concreti conoscete di educatori sessuali che negli ultimi 30 anni hanno insegnato, all’interno della scuola dell’infanzia, la masturbazione ai bambini della materna.

Vorrei fatti e non teorie. E vorrei anche che domani qualche giornale facesse un bel titolone anche con queste evidenze scientifiche che ho provato a spiegare con le conoscenze e le competenze di cui dispongo (limitate ma vere e non inventate) e soprattutto con tanto buon senso.
Ah, vorrei anche che questo post venisse diffuso il più possibile tra genitori e operatori del settore, docenti ed educatori.

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