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giovedì 26 marzo 2015

Scriviamo! Consigli su come scrivere e, soprattutto, come NON scrivere

In calce a questo post troverete un link che rimanda ad un blog molto interessante. E' utile per insegnanti di italiano, che affrontano la spinosa questione dell'insegnamento della scrittura (un po' troppo trascurato, a mio parere, perché ad esso si preferisce la lettura e la somministrazione di schede didattiche asettiche e inutili), come anche per gli studenti e per chiunque stia cercando degli spunti per la scrittura creativa o per migliorare le proprie competenze nell'esposizione scritta.

Si tratta del sito www.carlalattanzi.it, gestito, appunto, da Carla Lattanzi, esperta nel settore della comunicazione e della scrittura (creativa e non). Per chi fosse interessato ad approfondire le competenze di questa brillante quarantenne può visitare la pagina della sua presentazione.

Il sito contiene numerosi articoli che contengono consigli preziosi su come scrivere e come non scrivere nelle più svariate circostanza: una lettera, relazioni, adattarla ai diversi interlocutori etc.

E' molto interessante anche la sezione "come non scrivere", dove l'Autrice dà consigli su tutto ciò che occorre evitare per "non fare fiasco" con la propria comunicazione.

E' interessante anche la sezione "toolbox", in cui vi sono rimandi diretti alla grammatica, allo stile, al latino, all'inglese, al francese e a ... 7 regole d'oro per scrivere un buon documento in lingua italiana.

giovedì 27 novembre 2014

Si dice "una tazza di Tè" o "una tazza da tè" ? - Italiano Senza Errori

Questo post, come altri che seguiranno, ha a tema l'uso corretto e consapevole delle preposizioni della lingua italiana. L'uso delle preposizioni, infatti, spesso avviene senza una vera e propria consapevolezza da parte del parlante, e per questo motivo si commettono degli errori piuttosto gravi, che stravolgono, a volte, il senso di ciò che si vuole comunicare.

Su quali siano le preposizioni della lingua italiana non è qui il caso di soffermarsi. Il web è pieno di grammatiche on line e chi ne avesse bisogno può consultare uno di questi due link:


- Preposizioni Articolate

(I link richiamati si rivolgono a coloro che non conoscono alcuna nozione sulle preposizioni semplici e articolate della lingua italiana, e rimandano a pagine apposite di una grammatica presente sul web)

Ciò che ci interessa in questo post, e si evince anche dal titolo, è considerare il corretto uso delle preposizioni, considerando anche gli errori più diffusi, nei vari casi in cui si parla e scrive.


Dunque, si scrive "una tazza di tè" o "una tazza da tè"?


In realtà si può scrivere in entrambi i modi, tuttavia con notevoli differenze di significato. La differenza di significato vale per molti altri casi simili:

- Una tazza di tè (colma di tè); una tazza da tè (destinata a contenere il tè, adatta a contenere il tè per le sue caratteristiche)

- Un bicchiere di vino (colmo di vino); un bicchiere da vino (fatto per contenere il vino, adatto a contenere il vino per le sue caratteristiche)

- Un campo di grano (coltivato a grano); un campo da grano (adatto alla coltivazione del grano)

- Una pianta della serra (un pianta tra quelle che stanno nella serra); una pianta da serra (che deve essere coltivata, per le sue caratteristiche, nella serra)

mercoledì 5 novembre 2014

Italiano Senza Errori

In questa pagina, in continuo aggiornamento, raccolgo una serie di post che hanno a tema regole, accorgimenti, "trucchi del mestiere" per usare correttamente la lingua italiana; per evitare, quindi, errori che troppo spesso vengono commessi per distrazione o per ignoranza. I post sono corredati da esempi, casi particolari e spiegazioni il più possibile semplici per tenere a mente la "regola".
Buon italiano a tutti!

Usiamo spesso la locuzione "qualsiasi sia", ma farlo è sbagliato. Ecco perché
Si tratta di una locuzione che prende sempre più piede: la usiamo spesso sia nel parlato che nello scritto, tanto che in un secolo la sua frequenza è quintuplicata. Ma è sbagliata

Gli errori più comuni della lingua italiana: se li conosci li eviti
In questa pagina raccolgo una serie di link che rimandano ad interessanti post, sparsi qua e là nel web, in cui è possibile trovare risposta ai tanti dubbi sull'uso della lingua italiana che, se ignorati, ci portano inevitabilmente a sbagliare.

Quando i due punti - : - non si usano mai
I due punti hanno una funzione importantissima nella lingua italiana: essi indicano una pausa breve ed indicano che le parole che seguono sono una conseguenza (o una spiegazione) di ciò che è stato detto in precedenza...

I segni di punteggiatura? Servono per collegare e non per separare!
Il modo migliore per approcciare alla punteggiatura è rovesciare l'opinione che si ha su di essa (che in fondo corrisponde con ciò che ci hanno sempre insegnato fin dalla più tenera età nella scuola primaria) e cioè che la punteggiatura serve per creare delle pause, per separare frasi, parole, elenchi ... e così via.

Pillola di grammatica: il punto fermo
Storia e usi del punto fermo, elemento fondamentale della sintassi e del respiro del testo.

Si scrive "se stesso" o "sé stesso"? Quando correggerlo?
Mi ritrovai a discutere animatamente con il professore che esaminava la mia tesi di laurea: "Ti ho segnato degli errori di ortografia", mi disse con superficialità, quasi scocciato.

Si dice "la casa che ho comprato" o " la casa che ho comprata"?
O anche, "Ho scelto le migliori offerte" oppure "Ho scelte le migliori offerte"?

Firmi COGNOME + NOME oppure NOME + COGNOME?
La questione spinosa è la seguente: si firma cognome + nome, ad es. Alighieri Dante, oppure nome + cognome, cioè Dante Alighieri?

Si scrive "da - dà o da' "? Guida ad accenti ed apostrofi nei monosillabi
L'uso dei monosillabi da - dà o da' è solo un esempio che richiama questioni più generali rispetto a tutti i monosillabi accentati. Anche rispetto ad essi, infatti, è frequentissimo trovare errori vari e nei più svariati contesti, persino - e l'ho notato qualche giorno fa - nella barra dei titoli del TG2.

Si dice metti "apposto" il libro o metti "a posto" il libro? Dubbi se unire o separare alcune forme linguistiche?
Vengono spesso molti dubbi su come scrivere correttamente congiunzioni, avverbi, locuzioni avverbiali e preposizionali. Al link trovate un utile promemoria.

Quando la virgola non si usa mai
La virgola nei testi scritti, spesso, viene usata davvero a sproposito, anche da persone istruite con elevati titoli di studio. Chi commette l'errore, spesso, non si pone nemmeno il problema del suo corretto utilizzo perché da qualche parte ha sentito dire che la punteggiatura è soggettiva, e ogni scrittore la usa come meglio crede.

La maiuscola ci va o no?
In questo post sono raccolti alcuni link che rimandano a pagine web in cui viene affrontato l'argomento delle maiuscole. Alcune pagine sono tecniche ed accurate; altre sono da preferirsi per una fruizione immediata o "d'emergenza"

Si dice "ha piovuto" o "è piovuto"?
Questo è un dubbio linguistico frequente, che riguarda l'uso dell'ausiliare con i verbi che indicano fenomeni atmosferici (piove, nevica, grandina ...)

Fondere la preposizione con il titolo dell'opera (come nel caso della frase "saggio sui Promessi Sposi) oppure tenere separati la preposizione e il titolo (quindi, "saggio su I Promessi Sposi")

Questo post, come altri presenti in questa rubrica, ha a tema l'uso corretto e consapevole delle preposizioni della lingua italiana.

Come si taglia una parola apostrofata in fin di riga?
Come si fa quando, a fine riga, bisogna tagliare una parola apostrofata? Secondo la grammatica è proibito lasciare l'apostrofo a fine riga, quindi gli articoli e le preoposizioni articolate vanno scritte per intero, ma ...

Si dice "Scrivi alla lavagna" o "sulla lavagna"? Le preposizioni: quando le usiamo in modo sbagliato e non ce ne rendiamo conto
In questo post riporto una tabella in cui sono segnalati alcuni comunissimi errori nell'uso delle preposizioni. Errori che, più o meno, commettiamo tutti, spesso senza rendercene conto.

Si dice metti "a posto" il libro oppure metti "apposto" il libro? Dubbi se unire o separare alcune forme linguistiche?
Vengono spesso molti dubbi su come scrivere correttamente congiunzioni, avverbi, locuzioni avverbiali e preposizionali. Questo post cerca di risolverne alcuni

Il congiuntivo non è una malattia degli occhi! Guida all'uso
In questo post vengono raccolte diverse risorse presenti on line che hanno l'obiettivo di educare all'uso corretto del congiuntivo nella lingua italiana.

Quiz di scrittura: se l'italiano non lo sai ... sallo :)
Si tratta di una serie di quiz sulla corretta ortografia proposto dal Corriere della Sera, nella rubrica "scioglilingua". E' un'occasione per mettere alla prova la propria competenza ortografica e, vi assicuro, per ripassare alcune regole grammaticali.

Si dice "sarebbe dovuto essere" o " avrebbe dovuto essere"?
Si tratta di usare correttamente i verbi ausiliari - essere e avere - insieme ai verbi servili, i più importanti dei quali sono dovere, potere e volere.  

7 consigli per andare "a capo"
E' vero che spesso ad andare a capo ci pensa il computer, ma non bisogna fidarsi troppo. Nel post trovate 7 consigli per non sbagliare. Buon italiano!

"Insegniamo" o "insegnamo"? "Ingegnere" o "Ingegniere"? Ecco come comportarsi con la GN
La classica "regoletta" che si sente alle elementari è la seguente: non bisogna mai usare la "i" dopo la forma "gn". Possiamo dire, quindi, che la regola della maestra vale sempre e comunque? Purtroppo no.

La punteggiatura nei discorsi diretti
Chi si misura con la scrittura narrativa avrà prima o poi a che fare con i discorsi diretti. Il personaggio parla, si interrompe, ribatte, oppure spiega, si misura in un "botta e risposta" con un altro personaggio.

40 regole per parlare bene in italiano - Umberto Eco
Con l'estro e la genialità che lo contraddistingue, Umberto Eco ci dà 40 consigli su come esprimerci al meglio in lingua italiana. 

Si dice "tutti i SABATO" o "tutti i SABATI"?
Ecco un'altra questione importante di cui ci occupiamo nella nostra rubrica"Italiano Senza Errori".

Quando PIUTTOSTO CHE, se USATO MALE, è una pugnalata al cuore
Si sentono spesso frasi del tipo: "Ho bevuto vino piuttosto che acqua", oppure "Scegli i pantaloni grigi piuttosto che quelli bianchi".

E' corretto usare "appena" o "non appena"? Con quali modi verbali?
Si dice "verrò appena mi chiamerai" oppure "verrò non appena mi chiamerai"? E' un dubbio che ci viene spesso, sia quando parliamo che quando scriviamo. 

Si dice "fare l'amore" o "fare all'amore"?
"L'amore non esiste, per questo lo facciamo" :)Diceva così una pubblicità di qualche tempo fa. Simpatica. Ma tornando seri, è più giusto dire "fare l'amore" oppure "fare all'amore"? Certo, l'importante è farlo, ma se volessimo scriverlo qual è la forma più corretta?

Si dice "buongiorno" o "buon giorno"?
A volte dubbi di questo genere ci vengono, inutile negarlo, soprattutto quando non siamo addetti ai lavori. Un intervento del prof. Mancini ci chiarisce questo dubbio.

E' corretto usare la virgola prima della "E"?
Esiste una regola fantasma, che spesso ereditiamo dalle prime lezioni di punteggiatura nella scuola primaria, secondo cui se si usa la congiunzione "e" allora non si deve usare la virgola


Da dove nasce quella specie di uncino, messo al termine di una frase, che utilizziamo quando vogliamo porre una domanda?

Le funzioni del CHE in una video lezione

Le diverse funzioni del CHE in una video lezione di pochi minuti. Verranno affrontati tutti i casi possibili, ma ci si concentrerà soprattutto sul pronome relativo e sulle funzioni di soggetto o complemento oggetto.

Si dice "allerta" oppure "all'erta"?
Molte persone si chiedono, giustamente, quale delle due forme sia corretta. Un po' di storia di questo "modo di dire" può aiutarci a capirne il vero significato e a scriverlo.

Si dice "ha dovuto partire" o "è dovuto partire"? La spinosa questione dell'ausiliare con verbo servile (con VIDEO GRAMMATICA"
Dilemmi di questo genere aprono la riflessione sull'uso dell'ausiliare (quindi essere o avere) in presenza di un verbo servile
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