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giovedì 22 ottobre 2015

Apprendimento Cooperativo: tecniche pratiche

In questa pagina, in continuo aggiornamento, riportiamo una serie di attività di tipo cooperativo utilizzabili in classe.

 Si tratta di tecniche utilissime per rendere il lavoro di gruppo interdipendente, interattivo (tra gli alunni), e per responsabilizzare ciascun alunno all'interno del gruppo cooperativo a cui appartiene: quelle appena descritte sono, in effetti, le caratteristiche principali che distinguono il cooperative learning da altre forme (spesso meno efficaci) di generico lavoro di gruppo.


L'attività che proponiamo dimostra che è possibile integrare in modo efficace e proficuo la lezione frontale con modalità di apprendimento cooperativo

L'attività proposta mescola lezione frontale e rielaborazione a gruppi degli alunni i segmenti ... intermittenti. Ottimo per sollecitare l'attenzione e per sviluppare le competenze relazionali.

Apprendimento cooperativo e lezione frontale: un'attività per potenziarla
La durata dell'attività è di 2 ore circa (il tempo varia a seconda della quantità di argomenti che si affrontano) ed è adatta ad alunni dai 9 anni in su.

- Apprendimento cooperativo e testo descrittivo: proposta di un'attività
L'attività che proponiamo consiste nella commistione di pratiche didattiche tradizionali con un'attività di classe cooperativa, nell'ambito del testo descrittivo di una persona.

- Esperienze pratiche di apprendimento cooperativo (pronte all'uso!) per la scuola primaria: un repertorio suddiviso per discipline
In questa pagina raccogliamo molte esperienze di apprendimento cooperativo da utilizzare nella scuola primaria. Esse possono essere usate esattamente come vengono proposte, ma si possono anche riadattare o se ne possono costruire altre simili.

- Esperienze di apprendimento pratiche per la scuola secondaria di II grado
In questa pagina sono raccolte una serie di esperienze di apprendimento cooperativo realizzate da colleghi di scuola secondaria di II grado. Alcune si riferiscono a specifiche discipline di studio; altre, invece, sono di carattere generale, trasversali, che aiutano a sviluppare le abilità sociali.

lunedì 5 ottobre 2015

Come mantenere viva l'attenzione degli studenti durante la spiegazione (apprendimento cooperativo)

La tecnica proposta in questo post ha l'obiettivo di mantenere viva l'attenzione degli studenti durante la spiegazione dell'insegnante.

In questo caso, quindi, è prevista la classica lezione frontale affiancata ad attività cooperative degli studenti a gruppi di due.

Una breve parentesi, prima di continuare la descrizione di questa interessante attività: nella didattica costruttivista si fa a volte l'errore di demonizzare la lezione frontale, sempre e comunque. O meglio, è questo il messaggio che a volte passa agli insegnanti a cui si dice di evitare la lezione frontale: dopo aver ascoltato da più pulpiti che la "lezione frontale" non è efficace, gli insegnanti sono spesso portati a pensare che IN OGNI CASO la lezione frontale sia da bandire. Nulla di più sbagliato.

L'attività che proponiamo in questo post, infatti, dimostra che esiste la possibilità di integrare in modo efficace e proficuo la lezione frontale con modalità di apprendimento cooperativo.

Vediamo quindi come fare.

- Gli alunni vengono suddivisi in gruppi di due (spesso è una suddivisione già data dalle coppie sedute allo stesso banco);

- L'insegnante suddivide l'argomento che intende "spiegare" in 4 o 5 parti. Ad esempio, un argomento di storia può essere segmentato in 4 o 5 parti, ciascuna interrotta in un momento particolarmente importante;

- L'insegnante chiede a ciascun alunno di prendere appunti durante la spiegazione, come si fa in genere: l'insegnante mostra l'argomento e lo studente, tramite appunti discorsivi, schemi, piccoli grafici, disegni, riporta quello che ascolta;

- Al termine di ogni "parte della lezione" ogni coppia deve confrontare i suoi appunti in un tempo di circa 5-10 minuti. L'insegnante spiega - e questa parte è molto importante - che gli appunti vanno reciprocamente INTEGRATI. In altre parole deve avvenire una riformulazione degli appunti, dopo ogni confronto, e non una giustapposizione degli stessi!

- Quanto descritto nel punto precedente va fatto in occasione di ogni "parte" di lezione.

Al termine della lezione si chiede alle coppie di produrre un elaborato comune (meglio sarebbe se al PC nel caso si disponga di computer all'interno della classe o di un'aula informatica utilizzabile).
Questa attività è importantissima e va svolta nel seguente modo:
a turno, uno studente legge gli appunti e l'altro li trascrive. Si alterneranno distribuendosi equamente le varie "parti di lezione" suddivise dall'insegnante, cambiando ad esempio ogni due punti.

L'insegnante, al termine dell'attività, può chiedere a ciascun alunno di relazionare su una parte di lezione. La valutazione sarà sia individuale che della coppia.

Quanto dovrebbe durare questa attività?
Da 1 a 2 ore, a seconda dei contenuti. Non credo sia utile superare, in ogni caso, le due ore.

Buon Lavoro!


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