mercoledì 4 giugno 2014

Convivenza Civile e cittadinanza: giochi e attività didattiche

In questa pagina vengono proposte attività/giochi didattici adatti, o adattabili, a vari tipi di classi, di diversi ordini scolastici. 
Essi educano alla convivenza civile, sviluppando nelle persone che ne prendono parte un forte spirito di appartenenza e sensibilizzando a tematiche e comportamenti altrimenti trascurati dall'attività didattica ordinaria. 




La pagina è in continuo aggiornamento.

Educare alla solidarietà con un gioco didattico: "Il lupo e l'agnello"
I giochi didattici come "Il lupo e l'agnello" servono a far sperimentare agli alunni, in modo simbolico, il valore della solidarietà. Il valore della solidarietà è indiscusso e spesso, per difenderlo, serve schierarsi dalla parte del più debole, accettandone le conseguenze.

Educare all'osservazione con un gioco didattico
Il gioco che proponiamo è molto semplice, ma davvero interessante ed utile per le classi. L'obiettivo è educare gli alunni all'osservazione attenta dell'ambiente e delle persone che li circondano.

Valorizzarsi in classe e aumentare la propria autostima
L'attività è utile per favorire l'instaurarsi di rapporti sereni e costruttivi all'interno della classe, favorendo il benessere e creando solidi legami di amicizia e collaborazione.
L'attività è particolarmente utile per i docenti che intendono adottare metodologie riconducibili all'apprendimento collaborativo/cooperativo.

Creare un buon ambiente scolastico significa anche fare in modo che gli alunni conoscano sé stessi (ovviamente nel modo migliore possibile) e sappiano "comunicarsi" agli altri.

Educare all'ascolto e al silenzio: attività da proporre in classe
Si tratta di un gioco di gruppo che può avere una durata variabile a seconda del numero di alunni che si hanno in classe. Può durare da un minimo di 15-20 minuti ad un massimo di un'ora.

martedì 3 giugno 2014

Schemi per la formulazione dei giudizi per I e II quadrimestre, in cartaceo e/o on-line

Trovate di seguito una raccolta di link che rimandano a schemi guida per la compilazione dei giudizi sulle pagelle scolastiche. Essendo stato abolito già da qualche anno il giudizio nella scuola secondaria di I Grado, gli schemi guida che seguono si riferiscono alla scuola primaria. Vi sono link che rimandano anche a giudizi on-line.


Si tratta di un prospetto articolato che prevede i seguenti ambiti: grado di socializzazione, impegno e partecipazione, metodo, livello di conoscenze - abilità - competenze, preparazione generale.

Ottimi indicatori, utili sia per il I che per il II quadrimestre. Questi gli ambiti di formulazione dei giudizi: relazionalità e rispetto delle regole; autonomia; impegno, interesse, partecipazione e rendimento; capacità logiche, comunicative, espressive; livello di competenza generale.

Giudizi Globali - Schemi con indicatori per il I e II quadrimestre
A questo link trovate degli ottimi indicatori per la formulazione del giudizio intermedio e finale nella scuola primaria. Vi sono 5 modelli diversi, uno per ogni classe, rispetto alla valutazione intermedia, ed un solo modello, per tutte le classi, riguardo la valutazione finale. 

Giudizi scolastici rapidi (compilazione on-line)
Cliccando su questo link si viene indirizzati su una pagina da cui è possibile estrapolare dei giudizi intermedi o finali, per scuola primaria o media (anche se nella secondaria di I grado sono stati aboliti). Basta spuntare il voto finale che si pensa corrisponda al livello dell'alunno e, a seguire, compaiono i diversi giudizi corrispondenti. Sta all'insegnante scegliere quello che preferisce.

Giudizi 200 (compilazione on-line)
Dalla pagina che si apre in corrispondenza dei link è possibile scaricare gratuitamente questo programma per formulare la valutazione del livello di maturazione raggiunto nel I e Ii quadrimestre, ma anche per evidenziare i procedimento adottati per favorire gli apprendimenti, i progressi effettuati durante l'anno scolastico e i consigli per l'orientamento. Davvero un ottimo strumento.

lunedì 2 giugno 2014

"Quando ho cominciato ad amarmi..." - Charlie Chaplin - Educare Narrando

Charlie Chaplin, attore londinese di fama mondiale (generalmente ricordato per la sua interpretazione di Charlot), si esprime di seguito con un testo bellissimo sull'amore per sé stessi e per gli altri, che sta alla base del piacere di vivere e dell'armonia con ciò che circonda l'uomo. Bellissimi riferimenti all'autenticità, al rispetto, alla maturità, alla fiducia in sé stessi, alla semplicità, all'amore, alla modestia, alla realizzazione, alla saggezza del cuore, alla vita che fanno riflettere ed edificano.
L'utilizzo del testo, in ambito scolastico, è consigliato per le classi finali della scuola secondaria di I grado e per tutte le classi della secondaria di II grado.

Per chi fosse interessato, qui si rimanda al sito ufficiale di Charlie Caplin

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Non appena ho cominciato ad amarmi ho trovato che le emozioni che mi facevano soffrire come l’angoscia sono solo sintomi di comportamenti che vanno contro la mia propria verità. Oggi, io so che questa è “autenticità”.
Non appena ho cominciato ad amarmi ho capito quanto può offendere forzare i nostri desideri su un’altra persona, anche quando non è il giusto momento e quando la persona non è pronta, e anche quando quella persona sono io.

Oggi lo chiamo “rispetto”.

Non appena ho cominciato ad amarmi ho smesso di desiderare una vita differente, ed ho potuto vedere che tutto quanto mi circondava mi invitava a crescere.
Oggi la chiamo “maturità”.

Non appena ho cominciato ad amarmi ho capito che ad ogni circostanza sono nel posto giusto al momento giusto, e che tutto succede nel momento esatto; in questo modo posso rimanere calmo.
Oggi la chiamo “fiducia in sé stessi”.

Non appena ho cominciato ad amarmi ho smesso di sprecare il mio tempo, ho smesso di progettare grosse imprese. Oggi faccio solo ciò che mi porta gioia e felicità, solo ciò che amo fare e le faccio a modo mio e con i miei tempi.
Oggi la chiamo “semplicità”.

Non appena ho cominciato ad amarmi mi sono liberato di tutto ciò che non è buono per la mia salute: cibo, persone, cose, situazioni e tutto ciò che mi porta giù e lontano dal mio Sé. Questa attitudine dapprima la chiamavo un sano egoismo…
Oggi la chiamo “amore per sé stessi”.

Non appena ho cominciato ad amarmi ho smesso di provare ad essere sempre corretto, e da allora sbaglio di meno.
Oggi ho scoperto che questa è “modestia”.

Non appena ho cominciato ad amarmi ho rifiutato di vivere nel passato e di preoccuparmi per il futuro. Adesso, vivo solo per il presente, qualsiasi cosa succeda.
Oggi vivo giorno per giorno, e la chiamo “realizzazione”.

Non appena ho cominciato ad amarmi ho riconosciuto che la mia mente può disturbarmi fino a farmi stare male. Da quando l’ho connessa al mio cuore, la mia mente è diventata mia alleata.
Oggi la chiamo “saggezza del cuore”.

Non abbiamo più bisogno di aver paura delle discussioni, dei confronti o di ogni altro tipo di problemi con noi stessi o con gli altri. Anche le stelle collidono, e dal loro scontro nascono nuovi mondi.
Oggi io la chiamo “vita”!

domenica 1 giugno 2014

Festa della Repubblica (2 giugno) - Informazioni, curiosità, approfondimenti e materiali didattici

Materiali didattici, siti, risorse e curiosità sulla Festa della Repubblica Italiana. 
Segnalatemi, per favore, la presenza di eventuali link non più funzionanti. Grazie.

Qui trovate di tutto e di più sulla Repubblica Italiana: la storia dei presidenti, dei simboli repubblicani, la storia ed informazioni sulla parata. Insomma, tanto materiale per l'informazione personale e per le attività a scuola.

Pagina Wikipedia sulla Festa della Repubblica Italiana: storia, parata, curiosità, tematiche ...
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Materiali Primaria

Spiegazione semplice, adatta alla scuola primaria, sui motivi e gli avvenimenti che hanno portato all'istituzione della Festa della Repubblica.

Storia riassunta in un foglio PDF da "maestramary"

Testo molto ben fatto da EdScuola. 9 pagine in PDF per spiegare ai bambini cos'è la nostra Costituzione e la storia della nostra Repubblica

Un foglio PDF con un riassunto essenziale ed utile sul simbolo della Repubblica Italiana (la ruota dentata, il ramoscello d'ulivo, le foglie di quercia)

Pagina utile ed essenziale adatta alla scuola primaria e secondaria di i grado, tratta dal sito "La Girandola".

Materiale ricchissimo tratto dal celebre sito "maestramary". Qui trovate coccarde, striscioni, segnalibri, copertine,  addobbi, cornicette... etc...

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Materiali Scuola Secondaria

Presentazione adatta alla didattica in 34 slides

Materiali vari ed utili adatti alla scuola secondaria. Il link rimanda ad una pagina che prende le mosse 

Pagina web che contiene una cronistoria delle tappe che portarono L'Italia da monarchia a Repubblica.

Breve storia dei Savoia tratta dal sito "storiaXXIsecolo". La pagina contiene la 13esima disposizione transitoria della Costituzione Italiana, rispetto all'espulsione di tutti i membri della casa Savoia dalla Repubblica Italiana

A questo Link vi è una breve storia della costituente che portò alla stesura della Costituzione repubblicana.

Testo integrale della Costituzione della Repubblica Italiana, tratta da www.governo.it

La storia dei due cani - Buddha - Educare Narrando

Il testo che segue pare sia di Buddha. Due cani entrano in una stanza piena di specchi e... 

Il testo può essere usato per spiegare quanto spesso accada che il pregiudizio, l'idea preconcetta, l'opinione immotivata concorra a dipingere e definire il mondo che ci circonda. In fondo vediamo all'esterno ciò che crediamo: se in noi c'è speranza vediamo speranza, se c'è rassegnazione vedremo ovunque rassegnazione ... e così via. Forse, allora, conviene ripartire proprio dal nostro cuore.

"Si racconta la storia di due cani, che, in momenti diversi, entrarono nella stessa stanza. Uno ne uscì scodinzolando, l’altro ne uscì ringhiando. Una donna li vide e, incuriosita, entrò nella stanza per scoprire cosa rendesse uno felice e l’altro così infuriato. Con grande sorpresa scoprì che la stanza era piena di specchi. Il cane felice aveva trovato cento cani felici che lo guardavano, mentre il cane arrabbiato aveva visto solo cani arrabbiati che gli abbaiavano contro. 

Questo per dire che quello che vediamo nel mondo intorno a noi non è altro che un riflesso di ciò che siamo.
Tutto ciò che siamo è un riflesso di quello che abbiamo pensato. 

La mente è tutto. Quello che pensiamo diventiamo."nella stanza per scoprire cosa rendesse uno felice e l’altro così infuriato. Con grande sorpresa scoprì che la stanza era piena di specchi. Il cane felice aveva trovato cento cani felici che lo guardavano, mentre il cane arrabbiato aveva visto solo cani arrabbiati che gli abbaiavano contro. 
Questo per dire che quello che vediamo nel mondo intorno a noi non è altro che un riflesso di ciò che siamo.
Tutto ciò che siamo è un riflesso di quello che abbiamo pensato. 

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