mercoledì 16 novembre 2016

Guida per i docenti sulla CARD da 500 euro: ecco, punto dopo punto, tutto ciò che devi fare!

Abbiamo realizzato questo post per fornire ai lettori un vademecum il più possibile chiaro per ottenere l'accreditamento della CARD da 500 euro (si tratta del famoso BONUS docente della Buona Scuola); in più speriamo di togliere qualche dubbio sui termini del suo utilizzo e sul suo periodo di validità:

1. Si possono recuperate le spese effettuate dal PRIMO settembre 2016?
La risposta è sì, si può fare.
In una nota il MIUR chiarisce proprio questo aspetto: Le somme relative all’a. s. 2016/2017 eventualmente già spese dal 1° settembre 2016 al 30 novembre 2016 dovranno essere registrate attraverso la piattaforma digitale e saranno erogate ai docenti interessati, a seguito di specifica rendicontazione, dalle scuole di appartenenza. 

2. Il bonus riguarda tutti i docenti italiani?
La risposta è no: non vi rientrano i docenti precari e quelli delle scuola paritarie o private a vario titolo.

ECCO I PASSAGGI DA FARE PER L'ACCREDITAMENTO DELLA CARD
1. Ottenere l'identità digitale Spid presso uno dei gestori accreditati. Per farlo occorre collegarsi all'apposito SITO GOVERNATIVO (clicca sul link)
Per Spid si intende il "Sistema Pubblico di Identità Digitale"; consiste nell'assegnazione ad ogni docente un CODICE UNICO che consentirà di accedere ad un numero sempre crescente di servizi pubblici, il tutto con un unico username e un'unica password.

Di cosa hai bisogno?

  • un indirizzo e-mail
  • il numero di telefono del cellulare che usi normalmente
  • un documento di identità valido (carta di identità o passaporto)*
  • la tua tessera sanitaria con il codice fiscale*

Cosa devi fare?

2. Occorre anzitutto registrarsi sul sito di uno tra i quattro soggetti segnalati di seguito, detti Identity Provider, che ti offrono diverse modalità per richiedere e ottenere lo SPID:  InfoCert (via webcam, a pagamento - di persona, gratis)Poste Italiane (on line, gratis - di persona, gratis - a domicilio, a pagamento)Sielte (via webcam, gratis - di persona, gratis) o TIM (on line gratis).

Accedendo sul SITO GOVERNATIVO che abbiamo già segnalato, in fondo alla pagina, puoi trovare, nel caso ne avessi bisogno, ulteriori informazioni per individuare l'Identity Provider che fa al caso tuo (ad esempio, ai clienti di Poste Italiane conviene effettuare l'accreditamento, in termini di praticità, proprio con l'Identity Provider di Poste Italiane) 

3. Registrarsi all'applicazione web CARTA DEL DOCENTE (la pagina sarà attiva entro il 30 novembre). Con questa app si potranno fare acquisti presso gli enti accreditati alla vendita di beni e servizi che rientrano tra quelli previsti dalla normativa.
Con questo sistema si persegue il doppio obiettivo di alleggerire le istituzioni scolastiche da una inutile burocrazia e di permettere ai docenti di effettuare acquisiti e tenerli costantemente sotto controllo.
I 500 euro saranno spendibili, ovviamente, dall'attivazione della carta

4. Cosa acquistare con la CARD?
- Pubblicazioni, riviste, hardware e software utili all'aggiornamento professionale del docente;
- Partecipare a corsi offerti da enti accreditati presso il MIUR; 
- Iscriversi a corsi di laurea attinenti al profilo professionale;

lunedì 14 novembre 2016

Verifiche di comprensione del testo (italiano): 74 pagine da scaricare gratuitamente, per la scuola secondaria di I e II grado

In fondo al post segnaliamo un link da cui è possibile scaricare un plico di 74 pagine contenente verifiche sommative di comprensione del testo, adatte alla scuola secondaria di I e II grado.
Ogni testo narrativo sarà seguito da una prova sulle competenze ed una sulle conoscenze riferite al genere letterario in questione.

Il file è in formato PDF

Ecco di seguito i titoli delle storie, con i rispettivi autori, che troverete all'interno del plico:

- Un passatempo utile, di Amos OZ
- Con la Topolino, sulla strada dei miracoli, di Maurizio Maggiani
- LA BIBLIOTECA, di Albert Camus
- LA PENTOLA CON LE MELE ROSSE, Di Niccolò Ammaniti
- PIOGGIA E LA SPOSA, di Beppe Fenoglio
- LA SIGNORA GARSTIN, di William Somerset Maugham
- IL GIARDINO INCANTATO, di Italo Calvino
- FINE DI UN MATRIMONIO, di Catherine Dunne
- LAVORARE È UN PIACERE, di Cesare Pavese
- LA LINEA D’OMBRA, di Joseph Conrad
- LA SPECULAZIONE EDILIZIA, di Italo Calvino
- UN OSSO DI MORTO, di Iginio Tarchetti
- VERSO LA FORTEZZA, di Dino Buzzati
- LA DISTANZA DALLA LUNA, di Italo Calvino
- BARBABLÙ, di Charles Perrault
- IL RACCONTO DEL LUPO MANNARO, di Tommaso Landolfi
- LA LOCANDA DI CEDAR HILL, di Dashiell Hammett

domenica 13 novembre 2016

"Crescerli senza educarli. Le antiregole per avere figli felici", il libro sull'educazione di Raffaele Morelli


"I genitori migliori sono quelli che non si chiedono continuamente se sono bravi genitori".

E' una frase significativa, questa, che può racchiudere il messaggio educativo che Raffaele Morelli - noto psicoterapeuta e ospite fisso di numerose trasmissioni radiofoniche e televisive - intende comunicare con questo suo ultimo libro.
Nella video presentazione del suo lavoro, inoltre, l'Autore racconta un altro aneddoto significativo: riferisce la testimonianza di una famosa psicanalista, Maria Luisa Von Franz, che a Napoli si imbatté in una cuoca, madre di numerosi figli (circa 6/7). Rimase impressionata dalla difficoltà con cui la donna riusciva a tenere a bada i pargoli, che saltavano, scappavano, gridavano, rompevano gli oggetti: lo faceva gridando, dimenandosi, imprecando. Eppure, sottolinea, la madre era spontanea e quei figli erano straordinariamente felici. 

Spontaneità, quindi, in antitesi all'eccessiva intellettualizzazione e "mania di perfezione" dei genitori "moderni". Che sia proprio questo a rovinare la salute affettiva dei figli e a minare profondamente la loro aspirazione alla felicità?
E cos'altro dovrebbe desiderare un educatore - nel caso specifico il genitore - se non la felicità dell'educato?
Sulle proposte educative di questo libro non sveliamo oltre. La presentazione la trovate nel video in fondo al post.

Sarebbe anche interessante chiedersi se il modello educativo genitore-figlio proposto da Morelli possa essere esportato nella relazione educativa insegnante- alunno, pur con tutti i necessari distinguo dovuti alla diversità di ruoli e funzioni. Queste conclusioni spettano a ciascuno, e saranno inevitabilmente diverse. 
Eppure nella pedagogia recente c'è un esempio di educazione libertaria istituzionalizzata, dove gli allievi sembrano più cresciuti che educati, forse anche più accolti che istruiti: è il modello educativo della scuola di Summerhill, una località a nord di Londra. 

Un bellissimo libro ne racconta le caratteristiche, ed è possibile scaricarlo gratuitamente a questo link:

I RAGAZZI FELICI DI SUMMERHILL, di A. Neil - Una scuola diversa: scarica il libro gratis



martedì 8 novembre 2016

Verifiche di matematica per la scuola primaria - Classe II

In questo post raggruppiamo le prove di verifica per la scuola primaria relativamente alla classe II. 
E' disponibile anche una prova d'ingresso da utilizzare all'inizio del percorso didattico.
I file sono in formato word, quindi modificabili a piacere a seconda delle necessità didattiche che emergono all'interno della classe.

Se i link non dovessero funzionare, al link in basso sarà possibile scaricare la cartella con, all'interno, tutte le schede proposte raggruppate.

Di seguito i contenuti delle schede di verifica:







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domenica 6 novembre 2016

"Evitate di parlare con i docenti": il decalogo al contrario di un D.S. di Bologna

Maurizio Lazzarini, dirigente scolastico di Bologna, con un messaggio provocatorio si è rivolto ai genitori dei 1500 docenti del suo istituto. Un po' di sana ironia per trasmettere un messaggio chiaro: la colpa non è sempre della scuola, anzi.

 I genitori hanno il potere enorme di annullare tutto l'intervento educativo e didattico che la scuola opera a vantaggio dei loro figli. Come? Con decine di comportamenti inadeguati che chi sta nel mondo scolastico conosce a menadito: parlare male dell'insegnante in presenza del figlio, squalificare il valore formativo dell'esperienza tra i banchi, ritenere il tempo dello studio a casa "tempo perso". E questi sono soltanto alcuni esempi.
Un dirigente scolastico di Bologna, consapevole di tutto questo, ha pensato bene di inviare ai genitori una lettera con un "decalogo al contrario", in cui li invita a fare esattamente ciò che distruggerebbe l'operato e gli sforzi della scuola.

Il decalogo è quello che segue:

1) Evitate di parlare con i docenti
2) Sostituitevi ai vostri figli: cercate di eliminare tutte le esperienze che li possano mettere in difficoltà
3) Non controllate mai il registro elettronico (mi fido...)
4) Credete loro anche contro l’evidenza
5) Date sempre la colpa alla scuola
6) Giustificateli sempre e comunque (poverini...)
7) Non sosteneteli nel loro impegno quotidiano (quanta fatica...)
8) Non premiate mai il loro sforzo
9) Date assoluta importanza più al voto che alle cose che imparano ed alla loro crescita
10) Non ascoltateli quando vi parlano di sé e dei loro problemi extrascolastici

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