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giovedì 14 novembre 2019

martedì 12 novembre 2019

PEI secondo ICF-CY e PDP, compilazione facilitata con la piattaforma SOFIA

Risultati immagini per PEI PDP
Il PEI e il PDP sono due strumenti imprescindibili per l'inclusione: il primo rivolto a studenti con diagnosi di disabilità, il secondo agli studenti con DSA certificato oppure con BES individuato dal Consiglio di Classe.

SOFIA aiuta la compilazione dei Piani Educativi Individualizzati - (Legge 104/1992 e DM 66/2017) e dei Piani Didattici Personalizzati (PDP - Legge 170/2010), strumenti fondamentali per la programmazione e la pianificazione di interventi educativo-didattici in ambito scolastico, funzionali e realmente vicini ai bisogni degli alunni con disabilità e con DSA.

Prima di segnalare il TUTORIAL rimandiamo ad un buon contributo sulle novità nella compilazione del PEI su base ICF, con ottimi materiali:





sabato 9 novembre 2019

Giovani e Clima, Youth & Climate: Un gioco da fare in classe, in inglese e in tutte le lingue dell'UE


Giovani e clima: Materiali didattici

In lingua inglese:
The "Our planet, our futureSearch for available translations of the preceding link " magazine talks about the science of climate change, what's happening across the EU and how we can all do our bit to fight climate change.

In Lingua italiana
Il Nostro pianeta, il nostro futuro: una rivista che che parla di scienza e dei cambiamenti climatici, cosa sta succedendo 

In lingua inglese:
Try your hand at the climate action board game available in all EU languages!       
Search for available translations of the preceding link

In lingua italiana:
Mettiti alla prova con il gioco da tavolo per gli interventi sul clima. Disponibile in tutte le lingue dell'UE.

Sul sito, linkato di seguito, si possono scaricare gli stessi materiali che trovate sopra in tutte le lingue dell'UE, utilizzabili quindi nello studio della lingua straniera:


lunedì 4 novembre 2019

Una lettura per studenti: “Bapu - riusciremo a raggiungere il mare?”, di Giuseppe Truini

Su Guamodì Scuola non possiamo non menzionare un libro bello, scritto dall'amico e collega Giuseppe Truinitanto appassionato di scrittura quanto di scuola ed educazione.
Si tratta di un libro che, difatti, nasce da chi passa le giornate in classi rumorose, tra banchi scarabocchiati e studenti a volte indolenti e altre volte, forse meno, volenterosi e diligenti. 
Per le Edizioni Paoline è uscito da qualche giorno Bapu - riusciremo a raggiungere il mare?, il suo nuovo romanzo, il primo anche per ragazzi, ispirato alla figura di Gandhi, conosciuto da chi lo amava come “Bapu”, di cui il 2 ottobre ricorre il 150° anniversario della nascita.
Il protagonista è David: ha quindici anni, è scontroso, appassionato di fumetti e si muove solo in bici. Per non essere espulso da scuola, dopo essere stato coinvolto in una rissa, è costretto a interpretare il ruolo di Gandhi in uno spettacolo teatrale.
E allora, proprio grazie al pensiero e alle idee di “quella specie di fachiro indiano vissuto cent’anni fa” e alla sua dottrina della non-violenza, David scopre chi è davvero e quali sono le sue vere aspirazioni.
A impreziosire “Bapu” poi ci sono anche le eccezionali illustrazioni di Francesca Frigo.

Cos’altro dire? Buona lettura!

Grazie Giuseppe! Ti salutano le studentesse dell'ex V F :)

domenica 3 novembre 2019

Verifiche orali e apprendimento cooperativo, una tecnica utile per tutte le discipline e per tutte le età

Risultati immagini per apprendimento cooperativo e verifiche orali

Anche la verifica orale, conosciuta meglio come "interrogazione", rientra in quelle pratiche didattiche utili nella sostanza (poiché mobilitano competenze comunicative, espressive e conoscenze), ma ataviche nella forma; difatti l'interrogato in genere si alza e risponde ad una serie di quesiti posti dall'insegnante. Se l'insegnante ci sa fare coinvolge anche altri studenti, altrimenti, nella più "tradizionale delle tradizioni", ci troviamo di fronte ad una scena in cui ci sono un imputato che subisce le domande e un inquisitore che invece le fa. 

"Quanti erano i re di Roma?". Nozione pura, e forse inutile, e circostanza tribunalesca.


L'apprendimento cooperativo - e non è questa la sede per sciorinare tutti i benefici e i meriti che, ormai, la ricerca pedagogica e didattica gli attribuiscono - può venirci in soccorso anche là dove abbiamo bisogno di verificare le conoscenze e le abilità dello studente in sostituzione dell'interrogazione tradizionale.

Ne viene fuori un'attività coinvolgente che permette una valutazione persino più approfondita di altre competenze, oltre a quelle espositive e linguistiche. 

Nel video che segue, di pochi minuti, riportiamo tutte le fasi dell'attività, che è esportabile a tutte le discipline e in tutti gli ordini di scuola.



.. OPPURE GUARDALO IN BASSO

venerdì 1 novembre 2019

CHE STORIA! Concorso nazionale di scrittura per gli istituti di istruzione secondaria di secondo grado

Risultati immagini per accademia arcadia concorso che storia
Accademia Arcadia, Istituto storico italiano per età moderna e contemporanea e Istituto di storia Europa mediterranea del Consiglio Nazionale delle Ricerche, enti che operano nel settore della ricerca scientifica e più in generale della diffusione della cultura, indicono la III edizione


mercoledì 30 ottobre 2019

Bando intercultura, domande entro il 10 novembre. Qui tutte le informazioni

Risultati immagini per intercultura INPS
Entro il 10 novembre sarà possibile presentare domanda per il nuovo bando di concorso di Intercultura, per i programmi all’estero 2020/2021.
I posti a disposizione sono più di 2.000, di cui 1.500 accessibili attraverso borse di studio totali e parziali.
I programmi sono rivolti prioritariamente a studenti delle scuole superiori nati tra il 1 luglio 2002 e il 31 agosto 2005 (ovvero, indicativamente di età compresa al momento della partenza tra i 15 e i 18 anni).

martedì 29 ottobre 2019

Olimpiadi di Problem Solving a.s. 2019/2020. Concorso per le scuole - Scadenza gennaio 2020.


Risultati immagini per OLIMPIADI DEL PROBLEM SOLVING
Competizioni di Informatica rivolte agli alunni del primo e del secondo ciclo delle scuole italiane su territorio nazionale ed estero. Scadenza gennaio 2020


Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale d’istruzione – promuove per l’anno scolastico 2019-2020, le competizioni di informatica denominate “Olimpiadi di Problem Solving” (di seguito OPS), rivolte agli alunni del primo e del secondo ciclo delle scuole Italiane su territorio nazionale ed estero.

 Le competizioni si propongono di: 
- stimolare la crescita delle competenze di problem solving e valorizzare le eccellenze presenti nelle scuole; 
- favorire lo sviluppo e la diffusione del pensiero computazionale; 
- promuovere la diffusione della cultura informatica come strumento di formazione nei processi educativi (metacompetenze); 
- sottolineare l’importanza del pensiero computazionale come strategia generale per affrontare i problemi, come metodo per ottenere la soluzione e come linguaggio universale per comunicare con gli altri;
- stimolare l’interesse a sviluppare le capacità richieste in tutte le iniziative attivate per la valorizzazione delle eccellenze; 
- integrare le esperienze di coding,makers e programmazione in un riferimento metodologico più ampio che ne permetta la piena valorizzazione educativa. 
È prevista l’organizzazione di Seminari regionali/interregionali rivolti a docenti e a studenti il cui calendario sarà disponibile sul sito dedicato

VAI AL REGOLAMENTO

REGOLAMENTO O.P.S. EDIZ. 2019-20

lunedì 28 ottobre 2019

Premio Tullio De Mauro - concorso per docenti e dirigenti scolastici innovatori

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X edizione Global Junior Challenge - Roma 11-13 dicembre 2019. Scadenza 30 ottobre 2019 
La Fondazione Mondo Digitale, in collaborazione con Erickson, promuove e organizza la IX edizione del concorso internazionale “Global Junior Challenge”, dedicato all’obiettivo 4 dell’Agenda 2030: un’istruzione di qualità per tutti
L’obiettivo del Premio è valorizzare storie di insegnanti di ogni ordine e grado di istruzione, che hanno saputo coniugare nella propria offerta formativa un’educazione di qualità, equa e inclusiva, anche attraverso l’uso di tecnologie, strumenti e metodologie didattiche innovative.
 Una sessione speciale del concorso, inoltre, è riservata ai dirigenti scolastici che hanno saputo guidare la trasformazione sistemica della propria scuola anche attraverso la realizzazione di progetti condivisi con il territorio e l’uso inclusivo delle nuove tecnologie. Le candidature dovranno essere inserite nell’area dedicata sul sito www.gjc.it entro il 30 ottobre p.v., secondo le modalità del bando in allegato. 

GJC Premio De Mauro

Nota pubblicazione Premio Tullio De Mauro



Fonte: https://www.miur.gov.it/web/guest/-/premio-tullio-de-mauro-concorso-per-docenti-e-dirigenti-scolastici-innovatori-

martedì 22 ottobre 2019

"IO E TE", un film sull'adolescenza... e non solo: ansie, paure, hikkikomori, in una bellissima pellicola da vedere

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Di Alberto Pellai:

"Io e te è un film che ci aiuta a comprendere le fragilità che un ragazzo attraversa nella crescita. Ci mostra la fatica che alcuni adolescenti fanno nel loro aprirsi alla vita, al mondo, al futuro. 

Ci fa vedere come l’ansia dei genitori spesso diventa un boomerang che paralizza i figli rendendoli incapaci di andare avanti nel loro percorso di crescita, e quindi provocando blocco, stallo, ansia.

 A suo modo, Lorenzo rappresenta un buon esempio di ciò che oggi chiamiamo “Hikkikomori”, ovvero ragazzi incapaci di aprirsi alla vita sociale e relazionale fuori di casa e quindi intrappolati nel loro guscio domestico, che diventa nido e prigione al tempo stesso.

Io e te è un film ricco di stimoli, con due attori bravissimi, che fa anche molto riflettere sull’incapacità degli adulti di saper sostenere i figli nella fase della separazione.


Il film è assolutamente consigliato.

 Ne parlo in modo approfondito nell’articolo che ho preparato per la rubrica “Schermi di famiglia” di questo mese, per il magazine Family Health , che potete leggere cliccando sul link abbinato a questo post."


domenica 20 ottobre 2019

Lasciamo che a scuola gli alunni si scornino... con metodo: "La grammatica dei conflitti" e altre risorse

Risultati immagini per litigio bambiniIl libro di cui parliamo in questo post è scritto da Daniele Novara, uno dei più grandi pedagogisti del panorama italiano e non solo.
Si tratta di un approccio generale al tema del conflitto (che fin dalle prime pagine si svincola dal concetto di violenza) e di quanto esso possa essere uno strumento di crescita personale e relazionale, sia all'interno di contesti educativi sia, in generale, nel coacervo di relazioni più o meno significative che viviamo ogni ogni giorno in svariati contesti.

Il succo del libro è tanto semplice quanto, in un certo senso, rivoluzionario, e per questo è utile per la crescita personale di ciascuno e per la crescita professionale di educatori, insegnanti e genitori: a fronte di una cultura che ci invita a risolvere rapidamente il conflitto interpersonale e intrapersonale, considerandolo come qualcosa di sbagliato, o negativo, Daniele Novara propone un approccio maieutico che invita invece a SO-SOSTARE nel conflitto, "facendosi amiche" tutte le dinamiche emotive e affettive che suscita sia nelle persone direttamente coinvolte sia in terzi che intervengono a vario titolo.
Il conflitto così inteso non necessariamente si risolve in un compromesso, in un esito mediato, ma certamente si trasforma in una eccezionale occasione di apprendimento, di conoscenza di sé e di sviluppo di risorse personali inedite: in altre parole si può approcciare al conflitto in modo che esso mobiliti abilità e risorse che il soggetto non crede di avere, ma che emergono grazie all'approccio maieutico di cui il mondo occidentale è debitore a Socrate: è l'arte della levatrice che consiste nel tirare fuori da sé risorse che non si crede di avere, in opposizione ad altri approcci pedagogici che invece considerano l'essere umano come un vaso da riempire con tecniche, soluzioni o ricette già pronte.


Si parte dai bisogni, declinati chiaramente nella famosa "piramide dei bisogni" da Maslow, comprendendo che c'è conflitto quando almeno un attore di una relazione non vede riconosciuti alcuni suoi bisogni.


Si tratta di un metodo che implica lavoro su sé stessi, che comporta la trasformazione dei bisogni, di cui rivendichiamo l'altrui ascolto, in interessi più facilmente accettabili.

"Trasformare il bisogno, il desiderio, in un interesse significa esplorare questa misura, sempre collegata allo specifico della situazione, ed esplicitarla all'altro in modo che possa, se vuole, conoscerla e rispondervi.
La convalidazione di un interesse è esattamente questo: il punto di incontro tra un desiderio infinito dell'uno e la possibilità finita di risposta dell'altro"


Buona lettura!
La grammatica dei conflitti. L'arte maieutica di trasformare la contrarietà in risorse

E-Book:
La grammatica dei conflitti: L'arte maieutica di trasformare le contrarietà in risorse


Il metodo maieutico per affrontare i conflitti si declina ottimamente anche in contesti scolastici ed educativi. A questo proposito Daniele Novara ha scritto diversi libri davvero utili per "rivoluzionare" l'approccio al litigio con cui gli educatori e gli insegnanti hanno a che fare quotidianamente. 

Per questo riportiamo di seguito due testi rivolti specificamente alla pratica educativa e didattica:


Litigare con metodo. Gestire i litigi dei bambini a scuola

I litigi tra i bambini a scuola sono un problema per gli insegnanti: turbano il clima della classe, innervosiscono e costringono a sottrarre tempo ed energie alla didattica e all'apprendimento. Per aiutarli, Daniele Novara ha ideato "Litigare bene", un metodo maieutico per la gestione dei litigi infantili presentato in questo volume insieme a una ricerca pedagogica sperimentale, a livello nazionale e internazionale, condotta insieme a Caterina Di Chio, che ne dimostra l'efficacia. Benché gli adulti spesso temano l'esplosione di energia che si verifica nei litigi, i bambini hanno formidabili risorse che vanno attivate e messe in gioco: sono capaci di accogliere le emozioni e i vissuti dei loro coetanei, di trovare accordi creativi e soddisfacenti, di imparare da questa esperienza, così comune e così ricca di potenzialità evolutive. Questo libro offre teoria e pratica di uno strumento per gestire efficacemente le difficoltà in classe, migliorare il clima e le relazioni e aiutare i bambini a sviluppare apprendimenti e risorse preziosi e duraturi.

I bambini litigano: si arrabbiano, urlano, piangono, picchiano, insomma disturbano. Il litigio infantile attiva spesso negli adulti meccanismi interiori complessi, risveglia emozioni forti e a volte poco elaborate, spinge a intervenire urgentemente alla ricerca di una soluzione. Ma per i bambini il litigio è una straordinaria palestra di libertà, un'occasione preziosa per imparare a stare in mezzo agli altri, gettare le basi della vita sociale, scoprire i propri limiti e attivare potenzialità creative. Litigare per crescere è un libro che aiuta a cambiare prospettiva sul conflitto infantile, a riconoscere che i bambini possono essere competenti nell'affrontare le proprie difficoltà e problematiche, e che il compito dell'adulto è aiutarli a fare da soli. L'approccio è quello della maieutica: partire dai bambini e dalle bambine rispettandone i tempi, le domande, le emozioni, le proposte, le fatiche, perché è questo il modo più efficace per attivare competenze e risorse e farli arrivare lontano. Le molte riflessioni e le proposte concrete offrono, a chi si occupa della prima infanzia, un progetto pedagogicamente innovativo che stimola l'apprendimento e l'autonomia.



Litigare fa bene. Insegnare ai propri figli a gestire i conflitti, per crescerli più sicuri e felici
Non cercate il colpevole, non imponete la soluzione, incoraggiate la versione reciproca del litigio, favorite l'accordo creato dai bambini e, soprattutto, lasciateli litigare! Il conflitto tra bambini rappresenta uno dei tabù pedagogici della nostra epoca, e al primo accenno di litigio infantile la maggior parte degli adulti tende a intromettersi e reprimere il conflitto, nella convinzione che sia necessario imporre immediatamente una 
rappacificazione. Tuttavia, come dimostra in questo saggio il pedagogista Daniele Novara, i contrasti rappresentano per i bimbi una fondamentale occasione di apprendimento relazionale che, se lasciati liberi di agire, i più piccoli imparano a gestire autonomamente. Attraverso semplici spiegazioni e numerosi esempi, l'autore dimostra l'efficacia del metodo maieutico "Litigare bene" da lui sviluppato e ci spiega passo dopo passo come aiutare i nostri figli a gestire i conflitti per crescerli adulti più competenti nelle relazioni interpersonali e sociali.


mercoledì 16 ottobre 2019

Un Lapbook per le tabelline, uno strumento efficace e creativo. Lo trovi qui


Si tratta di uno strumento che si costruisce progressivamente, numero dopo numero. Una volta arrivati al numero 10 tutto il lavoro si assembla in un bellissimo e utile lapbook.

La bellezza e l'utilità di questo strumento, del resto, è data dalla manualità necessaria per la sua realizzazione: nell'epoca del digitale, degli smartphone, degli ipad e della compulsiva digitalizzazione, questo  un lavoro che si fa pazientemente con le mani; si lavora con le forbici, si usa la carta, si piega e si studia. 


Per ogni numero viene fuori un lavoro come quello nell'immagine: il numero al centro e delle piccole alette che svelano i multipli.

Il lapbook delle tabelline lo travate nel sito Help Ripetizioni  

Il modello di decagono si può scaricare QUI

sabato 12 ottobre 2019

"La mamma di Attila": come sostenere la crescita di un adolescente guerriero - Un libro di Barbara Tamborini

Come si può sostenere la crescita di un adolescente guerriero? E, in particolare, che ruolo spetta alle mamme?
Risultati immagini per la mamma di attila
Da un paio di giorni è disponibile in tutte le librerie il libro "La mamma di Attila", edito da Solferino Editore. L’ha scritto Barbara Tamborini e sfida genitori ed educatori, ma in particolare le mamme, a riflettere sulla complessità crescente dei ruoli educativi di fronte alla generazione dei millennials, una generazione variegata che vede al suo interno ragazzi chiusi in casa davanti ai videogiochi e gli impegnati che scendono in piazza, i violenti e gli indomiti.
L’analisi presente nel libro parte da un dato di fatto che accomuna tutti gli adolescenti: l’energia straripante, la spinta in avanti verso la vita.
 E’ una dimensione che possiedono tutti. Ma che poi mettono in gioco in modo alquanto differente. Che ruolo hanno le mamme di fronte alla straripante energia dei loro figli “tsunamici”? 
Come il codice materno si inserisce nel sostegno alla crescita e cambia nel passaggio da bambino a preadolescente ad adolescente? 
Fortemente ancorato agli assunti della teoria dell’attaccamento di J.Bowlby, “La mamma di Attila” è un libro che parla della “MAMMA” come archetipo e poi lo declina in tutti i differenti modelli materni, permettendo ad ogni lettore di trovare il codice materno da cui è stato “modellato” e ad ogni mamma di identificare quello che più le è proprio nella relazione con i propri figli. Così nel volume si parla della mamma di Attila, ma anche di tante altre mamme:
quella di Leonardo, quella di Hitler, quella di Marylin Monroe fino ad arrivare alla mamma di Federica Pellegrini
Che cosa accomuna queste mamme? Che cosa le differenzia? Che responsabilità hanno rispetto a ciò che i loro figli e figlie hanno realizzato nella (e della) loro vita?

Come ben spiega la scheda del volume “questo libro è un inno di solidarietà tra genitori e un manuale di resistenza umana: per individuare i rischi che corrono gli adolescenti e gestire al meglio momenti difficili come la separazione, la trasgressione, la rabbia. Per stimolare la riflessione sui nostri modelli educativi, aiutarci a riconoscere automatismi e blocchi che minano le nostre relazioni e migliorare la nostra capacità di vivere legami sicuri”.

Buona lettura!

Il Libro cartaceo lo trovi qui: LA MAMMA DI ATTILA

giovedì 10 ottobre 2019

Ca' Foscari, master universitari con borse di studio per i figli di iscritti INPS: scopri opportunità e condizioni

Riportiamo questo utile Bando:
È stato pubblicato il bando di concorso INPS “Master universitari di I e II livello e corsi universitari di perfezionamento 2019-2020”.
Il bando è rivolto ai figli e orfani degli iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e dei pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici e iscritti alla Gestione Magistrale che desiderano presentare di ammissione a Master Universitari, post lauream ed executive, di I e II livello.
Ricordiamo che per beneficiare della borsa di studio INPS, a totale o parziale copertura della quota di iscrizione del Master (non più erogata attraverso l'Ateneo accreditato, ma direttamente ai beneficiari) è necessario effettuare i seguenti passaggi:
- domanda di ammissione sul sito www.unive.it seguendo l’art.3 del Bando Unico di Ateneo 
- domanda sul sito INPS presentata dal beneficiario esclusivamente in via telematica (art. 4 e 5 del Bando) 
La domanda deve essere trasmessa dal beneficiario dalle ore 12:00 del 3/10/2019 alle ore 12:00 del 30/10/2019
Per informazioni potete contattare la segreteria organizzativa Master: t. 041 234 6853 - master.challengeschool@unive.it

mercoledì 9 ottobre 2019

MIUR. Bando per il finanziamento di poli di biblioteche scolastiche per la promozione del libro e della lettura, scadenza 30 ottobre

Risultato immagini per biblioteche scolastiche



Rilanciamo, proprio perché riteniamo l'iniziativa interessante ed importante, questo bando per il finanziamento di poli di biblioteche.

Il Centro per il libro e la lettura del MIBACT e la Direzione generale per l'innovazione digitale del MIUR promuovono la costituzione di poli di biblioteche scolastiche innovative. Scadenza domande: 30 ottobre 2019 - ore 15,00.

Bando Poli Biblioteche Scolastiche 


Fonte: https://www.miur.gov.it/web/guest/-/bando-per-il-finanziamento-di-poli-di-biblioteche-scolastiche-per-la-promozione-del-libro-e-della-lettura-anno-2019

MIUR. Linee guida dei percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento

Risultato immagini per Linee guida dei percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento



MIUR. Linee guida dei percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento

Adottate le nuove linee guida con decreto 774 del 4 settembre 2019

Linee guida PCTO con allegati

DM 774 del 4 settembre 2019.pdf



Fonte: https://www.miur.gov.it/web/guest/-/linee-guida-dei-percorsi-per-le-competenze-trasversali-e-per-l-orientamento

martedì 8 ottobre 2019

"Il voto ai sedicenni? Ma anche no": l'opinione di Alberto Pellai, psicologo ed educatore

Risultati immagini per voto ai sedicenniIl parere dell'autorevole psicologo ed educatore Alberto Pellai sul voto ai sedicenni. In fondo l'articolo integrale tratto da Famiglia Cristiana. Qui di seguito, invece, il post dalla pagina ufficiale Facebook:

Dopo l’abbuffata di partecipazione collettiva dei giovanissimi alla vita politica che ha connotato gli anni ‘70, a partire dagli anni ’80 ragazzi e ragazze si sono progressivamente disinteressati della dimensione pubblica, e quindi anche politica, della loro vita.
Non solo loro, in verità, considerato che quasi la metà degli adulti aventi diritto al voto, non si presenta alle urne. 
Negli ultimi decenni la politica è diventata una dimensione “altra”, quasi aliena che ha faticato sempre più a stare in contatto con la gente, ovvero con chi decide chi mettere al governo.
 Se uomini e donne si sentono sempre più distanti da chi eleggono, per ragazzi e ragazze la distanza con i politici di turno potrebbe addirittura rivelarsi siderale.

Considero la proposta di far votare i 16enni puramente demagogica e temo che se mai si verificasse, i politici di turno desiderosi di carpire i loro voti, si concentrerebbero di più sulle strategie di comunicazione e marketing per sedurli sul social di moda, piuttosto che sulle politiche giovanili per ridare speranza e un futuro ai loro sogni."


mercoledì 2 ottobre 2019

Sui banchi 8,4 milioni di studenti: ecco tutti numeri del nuovo anno scolastico

Risultati immagini per statistiche


Quanti sono gli studenti? Quante sono le classi e l’organico dei docenti della scuola statale? Da oggi sul sito del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR) è disponibile l’approfondimento con i principali dati per il nuovo anno scolastico 2019/2020. Un identikit statistico della scuola italiana con numeri, tabelle e grafici divisi per regione e livello scolastico.
Gli studenti che in questi giorni siedono tra i banchi sono oltre otto milioni. È di 7.599.259 la popolazione scolastica della scuola statale, mentre sono circa 870 mila gli alunni delle paritarie. Per le statali, la regione con il maggior numero di iscritti è la Lombardia (1.183.493 studenti). Il Molise, con 37.170 alunni, è la regione con il minor numero.
È un dato ancora provvisorio la presenza degli alunni con cittadinanza non italiana nelle scuole statali: quest'anno saranno 789.066, circa il dieci per cento del totale. Quasi 260mila sono gli alunni con disabilità.
Gli insegnanti che saliranno in cattedra? Per il 2019/2020 i posti del personale docente sono 835.489, di cui 150.609 per il sostegno.
Gli istituti scolastici statali sono complessivamente 8.094 a cui si aggiungono i 129 Centri provinciali per l'istruzione degli adulti, per un totale di 8.223. Quasi 41.000 le sedi scolastiche (ogni istituto può avere più plessi): 13.286 per l'Infanzia, 14.896 per la Primaria, 7.228 per le Secondarie di I grado e 5.339 per quelle di II grado.
Il link alla pubblicazione statistica:
https://bit.ly/2nLNHgI

domenica 29 settembre 2019

Rubrica di valutazione per la prova orale, per la scuola secondaria di I e II grado.

Riportiamo al link in basso una rubrica di valutazione per la prova orale, utilizzabile sia nelle simulazioni della prova d'esame per la secondaria di II grado, sia come linea guida per le verifiche orali durante l'anno scolastico.

La rubrica è adattabilissima anche alla scuola secondaria di I grado.

Lo strumento comprende:
- Valutazione analitica delle competenze relativa all'esposizione orale;

- Valutazione per singola competenza (Espresso in quindicesimi, facilmente rapportabile ad una scala in decimi)

- Valutazione globale (sempre in quindicesimi, vale quanto detto sopra)


mercoledì 25 settembre 2019

"Un conto è smanettare, altro è la competenza digitale", la didattica nella mutazione ambientale generata dall’iperconnessione

"Un conto è smanettare, altro è la competenza digitale", la didattica nella mutazione ambientale generata dall’iperconnessione

Si è svolta il 22 settembre ad Assisi, nell'ambito della rassegna di eventi "Il cortile di Francesco", la tavola rotonda sul tema "La didattica nella mutazione ambientale generata dall'iperconnessione", come seconda sessione del convegno "La scuola nell'era digitale"

Risultati immagini per nativi digitali

Chi sono i nativi e i residenti digitali? Cosimo Marco Scarcelli, ricercatore E-learning. Insegnare e apprendere nel XXI secolo. Pier Cesare Rivoltella, direttore del CREMIT (Centro di Ricerca sull’Educazione ai Media, all’Innovazione e alla Tecnologia), Università Cattolica, Milano Il Piano Nazionale Scuola Digitale Sabrina Boarelli, Dirigente Tecnico Ufficio Scolastico Regionale La conoscenza umana nella sua interezza, accessibile, disponibile, gratuita: Wikipedia Luigi Catalani, Coordinatore nazionale Wikimedia, Scuola e Università La conoscenza Iocale nei progetti Wikimedia: Wiki Loves Monuments, Glam e altri Luca Landucci, Membro direttivo nazionale e referente dei coordinatori regionali Wikimedia Italia Insegnare, scrivere e parlare Eraldo Affinati, scrittore Conduce Giancarlo Cappello, direttore Centro Studi Cisl Scuola Nazionale





martedì 24 settembre 2019

Modelli di PEI secondo l'ICF-CY da scaricare. Per tutti gli ordini di scuola

Una premessa: la redazione del PEI secondo il modello ICF-CY non è affatto una novità. Questo modello (in cui la sigla CY indica la specifica classificazione riferita a bambini ed adolescenti, per distinguerla dagli adulti) è stato elaborato già nel 2001, e già da anni, in scuole efficienti, si usa nell'elaborazione del PEI.

Risultati immagini per icf cy

Ora, con i Decreti Legislativi 66/2017 e 96/2019 (quest'ultimo dello scorso 7 agosto) sono state ridefinite norme e prassi sull'inclusione, e il modello in questione diventa obbligatorio; quindi non si tratterà più di iniziative sporadiche ed isolate a seconda della buona volontà delle scuole, ma questo nuovo "linguaggio" bio-pisco-sociale, attraverso cui descrivere il funzionamento degli studenti, diventa una prassi.


Per saperne di più:

- Le nuove norme sull'Inclusione: Profilo di funzionamento su base ICF-CY e Piano educativo individualizzato



Proponiamo di seguito dei modelli di PEI realizzati in chiave ICF-CY, fermo restando che il legislatore si impegnerà entrò 60 giorni dall'entrata in vigore del Decreto (il 12 settembre U.S.) a fornire, tramite linee guida, un modello standard di Profilo di Funzionamento da cui far scaturire il PEI e il Progetto individuale a carico degli EE.LL.

Di seguito i modelli di PEI da scaricare.
Eccetto il primo, gli altri sono stati presi dall'AT di Pesaro e Urbino:

- PEI sul modello ICF-CY, modello per nidi e scuole dell'infanzia

Il modello è stato realizzato da un'equipe Pedagogica coordinata dal prof. Dario Ianes ed è rivolto al personale docente dei nidi e delle scuole dell'infanzia. 





domenica 22 settembre 2019

ICF - CY e la progettazione del PEI, una guida snella ed un modello di PEI da utilizzare a scuola

Risultati immagini per L'ICF E LA PROGETTAZIONE PARTECIPATA DEL PEICon i Decreti Legislativi 66/2017 e 96/2019 (quest'ultimo dello scorso 7 agosto) sono state ridefinite norme e prassi sull'inclusione, con importanti modifiche, tra le altre cose, rispetto all''accertamento della disabilità e, ed è ciò che interessa ai docenti, nella elaborazione del PEI.
A questo proposito, viene introdotto il Profilo di funzionamento, che sostituisce ed ingloba la Diagnosi Funzionale e il Pofilo Dinamico Funzionale. 

L'ICF - CY (dove la sigla CY sta ad indicare il modello di classificazione per bambini ed adolescenti) diventa dunque il riferimento di base per l’elaborazione del Profilo di funzionamento, alla luce del quale andrà elaborato il PEI.
L'elaborazione del PEI è una mansione che spetta principalmente ai docenti. E' dunque necessario appropriarsi del linguaggio adatto dell'ICF, caratterizzato da sigle che ad un primo acchito possono sembrare di difficile comprensione, ma che con un po' di impegno diventano leggibilissime e chiare.

Per orientare i docenti in questa fase di cambiamento abbiamo già pubblicato in un post precedente un utilissimo manuale che guida passo passo in tutte queste novità e che dà anche indicazioni per compilare il PEI tenendo conto del generale quadro delle competenze:

Le nuove norme sull'Inclusione: Profilo di funzionamento su base ICF-CY e Piano educativo individualizzato


In questo articolo, invece, proponiamo un'altra guida, la più recente sull'argomento perché è stata pubblicata a luglio 2019 scorso, molto più snella della prima ma non meno utile, pubblicata da TecnodidL'ICF E LA PROGETTAZIONE PARTECIPATA DEL PEI.

Il volume cerca di puntualizzare, in poche pagine (che giustifica quindi anche il suo costo contenuto), alcuni essenziali aspetti di questa mutata prospettiva, avendo come punto di partenza una riflessione di natura storico-culturale.
Corredato anche di un'appendice operativa in cui si riporta un modello di Piano Educativo Individualizzato dell’istituto stesso, ed un questionario di valutazione iniziale che dovrà orientare il lavoro del singolo insegnante e del consiglio di classe.




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