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domenica 7 marzo 2021

La classifica dei libri più letti della settimana (1-7 marzo 2021): chi resta, chi entra e chi esce

 I libri più letti della settimana (1-7 marzo 2021): di seguito il podio dei tre libri più letti in assoluto; a seguire i podi divisi in narrativa italiana, straniera e saggistica. 

Buona lettura  

TOP 3
Carlo Verdone con "La carezza della memoria" passa dal terzo al secondo posto. Sallusti e Palamara restano al primo. 
Lyon Gamer slitta dal secondo al terzo posto

1. Alessandro Sallusti, Il Sistema, Rizzoli

2. Carlo Verdone, La carezza della memoria, Bompiani

2.Lyon Gamer, Le storie del quartiere, Magazzini Salani

NARRATIVA ITALIANA
Anche questa settimana Gianrico Carofiglio si conferma al primo posto. Escono Gianluca Gotto, con Succede sempre qualcosa di meraviglioso, e Serena Dandini, con La vasca del Fuhrer. Entrano Massimo Gramellini e Anna Bells Campani/Raffaella Di Girolamo

1. Gianrico Carofiglio, La disciplina di Penelope, Mondadori  

2. Massimo Gramellini, C'era una volta adesso, Longanesi

3. Anna Bells Campani/Raffaella Di Girolamo365 giorni senza di te, Sperling&Kupfer

NARRTIVA STRANIERA
Zafon, con "La città di vapore", passa dal primo al terzo posto; escono Michael Connelly, con Le legge dell'innocenza, e Valérie Perrin, con Cambiare l'acqua ai fiori. Entrano Akira Toryama Toyotaro, al primo posto, e Toshikazu Kawaguchi al secondo


1. 
Akira Toryama Toyotaro, Dragon Ball Super - Vol. 13, Star Comics

2. Toshikazu Kawaguchi, Finché il caffè è caldo, Garzanti

3. Carlos Ruiz Zafon, La città di vapore, Mondadori 

SAGGISTICA
Alessandro Sallusti e Luca Palamara restano in vetta alla classifica. Alessandro Barbero, con il suo "Dante", esce dalla TOP 3, scalzato da ... Rocco Casalino con "Il portavoce" cede invece il terzo posto a Bill Gates

1. Alessandro Sallusti, Il Sistema, Rizzoli

2. Barack Obama, Una terra promessa, Garzanti

3. Bill Gates, Clima. Come evitare un disastro, La nave di Teseo


ALLA PROSSIMA SETTIMANA!!! :)

domenica 28 febbraio 2021

La classifica dei libri più letti della settimana (22-28 febbraio 2021): chi entra e chi esce

 I libri più letti della settimana (22-28 febbraio 2021): di seguito il podio dei tre libri più letti in assoluto; a seguire i podi divisi in narrativa italiana, straniera e saggistica. 

Buona lettura  

TOP 3
Esce dalla TOP 3 dei libri più letti della settimana il best seller mondiale di Barack Obama "Una terra promessa" ed entra Carlo Verdone con "La carezza della memoria"

1. Alessandro Sallusti, Il Sistema, Rizzoli

2.Lyon Gamer, Le storie del quartiere, Magazzini Salani

3. Carlo Verdone, La carezza della memoria, Bompiani


NARRATIVA ITALIANA
Anche questa settimana Gianrico Carofiglio si conferma al primo posto. Ci sono però due nuovi ingressi, al secondo e al terzo posto: Gianluca Gotto e Serena Dandini. Escono quindi da questo podio, rispetto alla scorsa settimana, Roberto Costantini e Massimo Gramellini.

1. Gianrico Carofiglio, La disciplina di Penelope, Mondadori  

2. Gianluca Gotto, Succede sempre qualcosa di meraviglioso, Mondadori

3. Serena Dandini, La vasca del Fuhrer, Einaudi


NARRTIVA STRANIERA
Svetta ancora, per la seconda settimana consecutiva, il libro del compianto Zafon "La città di vapore"; Valérie Perrin passa dal secondo al terzo posto scalzata da Michael Connelly


1. Carlos Ruiz Zafon, La città di vapore, Mondadori 

2. Michael Connelly, Le legge dell'innocenza, Piemme

3. Valérie Perrin, Cambiare l'acqua ai fiori, e/o  


SAGGISTICA
Alessandro Sallusti e Luca Palamara restano in vetta alla classifica. Alessandro Barbero, con il suo "Dante", esce dalla TOP 3, scalzato da ... Rocco Casalino con "Il portavoce"

1. Alessandro Sallusti, Il Sistema, Rizzoli

2. Barack Obama, Una terra promessa, Garzanti

3. Rocco Casalino, Il portavoce, Piemme


ALLA PROSSIMA SETTIMANA!!! :)

domenica 21 febbraio 2021

La classifica dei libri più letti della settimana

I libri più letti della settimana (15-21 febbraio 2021): di seguito il podio dei tre libri più letti in assoluto; a seguire i podi divisi in narrativa italiana, straniera e saggistica. 

Buona lettura  

TOP 3

1. Lyon Gamer, Le storie del quartiere, Magazzini Salani

2. Alessandro Sallusti, Il Sistema, Rizzoli

3. Barack Obama, Una terra promessa, Garzanti


NARRATIVA ITALIANA
Anche questa settimana Gianrico Carofiglio si conferma al primo posto. Massimo Gramellini scende al terzo, scalzato, dal secondo posto, da Roberto Costantini con "Una donna in guerra". 

1. Gianrico Carofiglio, La disciplina di Penelope, Mondadori  

2. Roberto Costantini, Una donna in guerra, Longanesi

3. Massimo Gramellini, C'era una volta adesso, Longanesi  


NARRTIVA STRANIERA
Svetta il libro del compianto Zafon "La città di vapore"; Valérie Perrin passa dal primo al secondo posto e al terzo arriva 
Nguyen Phan Que Mai.

1. Carlos Ruiz Zafon, La città di vapore, Mondadori 

2. Valérie Perrin, Cambiare l'acqua ai fiori, e/o  

3. Nguyen Phan Que Mai, Quando le montagne cantano, Nord


SAGGISTICA
Alessandro Sallusti e Luca Palamara restano in vetta alla classifica. Alessandro Barbero, con il suo "Dante", scivola in terza posizione, scalzato dal secondo posto nientemeno che da ... Barack Obama!

1. Alessandro Sallusti, Il Sistema, Rizzoli

2. Barack Obama, Una terra promessa, Garzanti

3. Alessandro Barbero, Dante, Laterza 



sabato 8 dicembre 2018

Insegnare nella scuola dell'infanzia e primaria, due validi strumenti per docenti o aspiranti docenti

Quando una dirigente scolastica, nonostante i tanti anni di lavoro in questa veste, non perde l'entusiasmo per la scuola del "far lezione", per il profumo dei pastelli che si sente nelle classi popolate dai bambini, per le sfide dell'educazione e della didattica, allora vuol dire che c'è una forte passione che motiva il suo lavoro.
Se la stessa dirigente, poi, scrive due libri dedicati ai docenti o a coloro che intendono svolgere questo mestiere, allora possiamo supporre che valga la pena leggerli, studiarli o consultarli. Ed è proprio così.
In questi testi, Antonia Carlini ci mette l'entusiasmo di una donna di scuola - e lo è fin dalla giovanissima età - per il "fare scuola" supportato dai più recenti e consolidati presupposti pedagogico-didattici. Razionale, insomma, con tutte le accezioni che questo termine assume quando si riferisce alle scienze sociali.


Alla base c'è la progettazione didattica. "Non c'è vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare", diceva Seneca, dunque non c'è intervento didattico efficace senza stabilire da dove partire e verso quali traguardi dirigersi. Diversamente c'è l'improvvisazione, che nuoce sia al docente che agli apprendimenti.

E poi c'è la vita di "trincea", in prima linea: il far lezione, la costruzione sul campo dei saperi e delle competenze, la vita reale della classe con tutte le difficoltà quotidiane, la sfida per individualizzare e personalizzare in un gruppo molteplice e variegato. E' lo sforzo di portare il mondo in un ambiente laboratoriale di apprendimento, dare ad esso significato attraverso plausibili interpretazioni, più "costruite" che recepite.


I testi che proponiamo forniscono ai docenti gli strumenti per tutto questo, sono quindi utili sia a chi insegna già, e ha bisogno di rispolverare contenuti e capisaldi del mestiere, sia a chi deve prepararsi alle selezioni concorsuali propedeutiche al reclutamento nel mondo della scuola. 

Un pregio, tra tanti, che vale la pena evidenziare: l'essenzialità e la schematicità, che affranca il lettore dall'inutile scrematura a cui si è costretti da testi inutilmente ridondanti e prolissi. 

Dalla progettazione didattica all'attività in classe

10 esempi di UDA per competenze corredate da compiti di realtà

Questo volume è destinato agli insegnanti in servizio che vogliono riprendere i fili del discorso pedagogico attuale e mettersi in gioco con pratiche innovative, e agli insegnanti “in erba”, aspiranti e neoassunti, che necessitano di risorse metodologiche e strumenti operativi che non possono mancare nella “cassetta degli attrezzi” di un docente oggi.
L’intento primario dell’autrice è fornire coordinate di metodo e strumenti utili per la progettazione didattica e per l’organizzazione di ambienti di apprendimento efficaci e funzionali allo sviluppo delle competenze poste al termine della scuola primaria.
Le risorse e gli strumenti offerti per la progettazione, la didattica e la valutazione trovano fondamento nei modelli della nostra migliore tradizione pedagogica e della ricerca educativa più recente, richiamati per linee essenziali nell’appendice.
Il volume è strutturato in quattro parti: i saperi necessari per insegnare oggi; le coordinate metodologiche nazionali; il modello- format per la didattica e gli strumenti per la valutazione; gli esempi operativi di unità di apprendimento, corredati da rubriche valutative e compiti di realtà.
Nella prima parte sono ripresi in modo essenziale, per aree e focus tematici, i saperi generali e tecnico-professionali richiesti oggi all’insegnante della scuola primaria, alla luce dei cambiamenti intervenuti negli ultimi anni, caratterizzati da una spinta sempre più pressante verso l’innovazione delle pratiche didattiche e valutative.
Nella seconda parte sono richiamate, in modo schematico e con aperture operative, le coordinate metodologiche suggerite dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione del 2012, che evocano scenari didattici attivi e laboratoriali, nei quali gli alunni sperimentano forme di apprendimento sociale attraverso il confronto costruttivo con i compagni, e l’insegnante-regista svolge azioni indirette di sostegno e guida dei processi generativi in atto.
Nella terza parte sono proposti un modello per la didattica, articolato nei momenti più significativi del “fare lezione” – il prima: progettazione e organizzazione; il durante: svolgimento; il dopo: riflessione – e un format per l’elaborazione di un compito di realtà e di una rubrica valutativa.
Nella quarta parte, la più ampia, sono offerti esempi di unità di apprendimento per competenze sviluppate seguendo il format proposto – progettazione, organizzazione, svolgimento e riflessione – e corredate da rubriche valutative e da compiti di realtà.


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Dalla progettazione didattica all'attività in sezione

10 esempi di UDA per competenze corredate da compiti di realtà


Questo volume è destinato agli insegnanti in servizio che vogliono riprendere i fili del discorso pedagogico attuale e mettersi in gioco con pratiche innovative, e agli insegnanti “in erba”, aspiranti e neoassunti, che necessitano di risorse metodologiche e strumenti operativi che non possono mancare nella “cassetta degli attrezzi” di un docente oggi.
L’intento primario dell’autrice è fornire coordinate di metodo e strumenti utili per la progettazione didattica e per l’organizzazione di ambienti di apprendimento efficaci e funzionali allo sviluppo delle competenze poste al termine del triennio della scuola dell’infanzia.
Le risorse e gli strumenti offerti per la progettazione, la didattica e la valutazione trovano fondamento nei modelli della nostra migliore tradizione pedagogica e della ricerca educativa più recente, richiamati per linee essenziali nell’appendice.
Il volume è strutturato in quattro parti: i saperi necessari per insegnare oggi; le coordinate metodologiche nazionali; il modello-format per la didattica e gli strumenti per la valutazione; gli esempi operativi di unità di apprendimento, corredati da rubriche valutative e compiti di realtà.
Nella prima parte sono ripresi in modo essenziale, per aree e focus tematici, i saperi generali e tecnico-professionali richiesti oggi all’insegnante di scuola dell’infanzia, alla luce dei cambiamenti intervenuti negli ultimi anni, caratterizzati da una spinta sempre più pressante verso l’innovazione delle pratiche didattiche e valutative.
Nella seconda parte sono richiamate, in modo schematico e con aperture operative, le coordinate metodologiche suggerite dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione del 2012, che evocano scenari didattici attivi e laboratoriali, nei quali i bambini sperimentano forme di apprendimento sociale attraverso il confronto costruttivo con i compagni, e l’insegnante-regista pedagogico svolge azioni indirette di sostegno e guida dei processi generativi in atto.
Nella terza parte sono proposti un modello per la didattica, articolato nei momenti più significativi del “fare lezione” – il prima: progettazione e organizzazione; il durante: svolgimento; il dopo: riflessione – e un format per l’elaborazione di un compito di realtà e di una rubrica valutativa.
Nella quarta parte, la più ampia, sono offerti esempi di unità di apprendimento per competenze, sviluppate seguendo il format proposto – progettazione, organizzazione, svolgimento e riflessione – e corredate da rubriche valutative e da compiti di realtà.

giovedì 28 dicembre 2017

40 lettori su cento in Italia. Indovinate quanti sono in Norvegia? Il quadro desolante della nostra Penisola

C'è poco da commentare. Davvero poco.
Viene considerato "lettore" colui che legge almeno un libro nell'arco di un anno; l'Italia da questo punto di vista fa davvero pena: nel 2016 abbiamo avuto il 40,5% di lettori (42% nel 2015). Un numero straordinariamente basso. Tra questi pochissimi lettori, le donne sono il 47,1%, mentre gli uomini appena il 33,5%. 


Soltanto 14 italiani su 100 possono essere considerati lettori forti, con circa 12 libri letti nell'arco di un anno (una media di un libro al mese). 
Dal punto di vista geografico si ripresentano, anche in questo caso, le due Italie, quella del Nord e quella del Sud: nelle regioni meridionali i lettori sono il 27,5% (meno di uno su tre!), mentre nel Nord-Est si raggiunge il 48,7%, la percentuale più alta del Paese.

Cosa succede negli altri Pesi europei?
Bastano soltanto due esempi per rendersi conto di quanto l'Italia sia indietro: la Norvegia ha il 90% di lettori, la Spagna supera il 60%

Da dove nasce la passione per i libri?
Pare che un ruolo fondamentale lo giochi la famiglia: i ragazzi lettori già nella fascia d'età compresa tra gli 11 e i 14 anni lo sono perché imitano i loro genitori appassionati di libri. 

A nostro parere, però, la scuola non fa quello che dovrebbe. Del resto, chi diverrebbe influire sul determinismo sociale dovuto ad un contesto di partenza depresso se non l'istituzione scolastica, che dà, o dovrebbe dare, opportunità e strumenti a chi non ha condizioni di partenza adeguate all'emancipazione culturale e personale?

Se è vero, come è vero, che la lettura è il viaggio di chi non può prendere un treno,  allora siamo davvero un Paese di gente sedentaria, nelle idee, nella creatività, nel brio mentale che solo la lettura può dare. 


Post ispirato ad un articolo del Corriere della Sera del 28.12.2017

giovedì 8 settembre 2016

“Malauniversità. L’Accademia dei falsi miti spiegata ai non addetti ai lavori” di Veronica Fabbro

Di Lucilla Capoccetta
Insegnante


I ritratti sanno essere diabolicamente obiettivi, talvolta tanto da far male. Certuni fanno riflettere, altri fanno indignare. E, a conti fatti, quello tratteggiato da Veronica Fabbro sullo stato in cui versa l’Università italiana è quanto di più vicino possa esserci alla realtà: un mondo scomodo, a tinte fosche, a sprazzi chiaroscuro.

Malauniversità. L’Accademia dei falsi miti spiegata ai non addetti ai lavori, saggio d’esordio dell’autrice friulana, non fa sconti a niente e a nessuno. Il giudizio è netto – una sistemica condanna che non lascia spazio a repliche ideologizzate –, il ritmo incalzante, il tono serrato, così come le domande che induce a porsi e le risposte che non tardano ad arrivare, nel tentativo (mai celato) di stimolare quella coscienza critica che non siamo più avvezzi a esercitare.

Spiazzante per limpidezza di contenuti ed estrema capacità di sintesi, Malauniversità si distingue da tanti altri pamphlet per l’insolita dimensione dialogica che permea ogni sua parola, ogni singolo punto, ogni virgola sapientemente pennellata. Non sterile polemica né denuncia senza fondamento, ma invito alla riflessione, provvidenziale “chiamata all’ordine” rivolta a tutta la collettività, un’esortazione a prendere atto di una semplice, nondimeno imbarazzante verità: così com’è, l’Università italiana non funziona. E l’opinione pubblica, seppur lontana anni luce dall’oziosa agenda parlamentare, ha il diritto di sapere, di comprendere e perfino di rivoltarsi a uno status quo sempre più intollerabile.

Provocare per ispirare, incuriosire per emancipare, informare per reagire, conoscere per ricreare: il miglior viatico verso il cambiamento è la percezione del presente in cui ci si dibatte e del futuro che verosimilmente indugia sulle scelte fatte. E sia l’uno che l’altro sono tutt’altro che rosei per l’Università nostrana.

Ecco perché Malauniversità esemplifica, indaga, sviscera ed estrinseca la vera essenza di quella “cattedrale del sapere” che, racchiusa fra le quattro mura d’ateneo, sfavilla nell’immaginario, pur senza brillare di luce propria: da volano economico e culturale a istituzione dimentica dei propri doveri sociali, l’Accademica s’è avvizzita, stemperata, dissolta in buoni propositi senza seguito. I “perché” e i “come” affiorano paragrafo dopo paragrafo, mentre emerge potente un’unica, grande consapevolezza: il progresso risiede nella cultura, vettore di civiltà, senso ultimo d’ogni azione umana. E l’Università potrebbe tornare a esserne la fucina per antonomasia. Per il bene dell’Italia di oggi e di quella di domani.


Veronica Fabbro
Malauniversità. L’Accademia dei falsi miti spiegata ai non addetti ai lavori
Youcanprint Self-Publishing (2016)
160 pp.

martedì 23 agosto 2016

Lavorare con le mappe: "Viaggio nel testo... orientarsi con le mappe", un libro di Franca Storace (e non solo)

Conosco solo virtualmente Franca Storace, una delle autrici di questo libro edito da LibriLiberi: Viaggio nel testo ... orientarsi con le mappe. Percorsi didattici inclusivi.
E' sufficiente osservare con attenzione la sua attività sul web, i contenuti proposti e la passione delle persone che con lei condividono il mestiere di insegnante, per dedurre la qualità del suo lavoro e, per la proprietà transitiva, il valore dei libri che contribuisce a scrivere.  
Sull'importanza dell'uso delle mappe, nei contesti di insegnamento e apprendimento, non c'è più alcun dubbio. I lavori di Buzan (per le mappe mentali) e di Novak (per le mappe concettuali) hanno aperto ancor più la strada a questo efficace strumento per visualizzare spazialmente e fissare logicamente contenuti in relazione tra loro. 
Il libro che in questo caso prendiamo in esame passa in rassegna le diverse possibilità di utilizzo delle mappe nel contesto scolastico.
Di seguito riportiamo la presentazione del libro presente sul sito della Casa Editrice. In fondo alla pagina c'è il link che rimanda al sito originale.
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Cosa sono le mappe? Qual è la differenza tra mappa concettuale e mappa mentale? A cosa servono? Chi deve realizzarle? Quali sono le regole di composizione?
Nel libro le autrici hanno cercato di rispondere a questi interrogativi, rivolgendosi a docenti di ogni ordine e grado di scuola, ad educatori, studenti, tutor e genitori per orientarli sull’uso efficace delle mappe come strumenti per l’apprendimento frutto di una rielaborazione concettuale di un argomento di studio.
Le mappe sono strumenti di organizzazione logica e visiva della conoscenza se inserite all’interno di percorsi incentrati sull’apprendimento significativo e sulla didattica della comprensione del testo con uno sguardo importante a quest’ultimo e alle sue complessità e difficoltà. Attraverso una pluralità di proposte operative, tratte da significative esperienze didattiche realmente sperimentate, sono stati indagati i molteplici usi delle mappe come supporto nell’osservazione sistematica, nella valutazione dei processi di apprendimento, nella diversificazione delle prove di verifica, nel supporto all’esposizione orale e alla scrittura di testi, nell’organizzazione e gestione di un percorso di ricerca, nel sostenere adeguatamente l’apprendimento degli alunni con BES e DSA anche nella valenza di strumenti compensativi.

sabato 13 febbraio 2016

Percorsi di didattica della fisica, un lavoro di Tonino Filardi

Segnalo un libro adatto a docenti di matematica e fisica, "partorito" dalla passione e dalla competenza del collega Tonino Filardi.

Si tratta del libro Percorsi di didattica della fisica, ovvero la triplice alleanza fra matematica, fisica e passione per l'insegnamento, Falzea Editore.

L’AUTORE.
Dopo una Maturità classica ed una Laurea in Fisica  conseguite col massimo dei voti, Tonino Filardi comincia  insegnando Elettronica all’Istituto Tecnico Industriale “Fermo Corni” di Modena. Da oltre 10 anni è ordinario di Matematica e Fisica al Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria. Ha prestato la sua attività di formatore in Corsi di formazione ed aggiornamento per Docenti e, fra il 1999 ed il 2001, è stato Docente in tre tornate dei Corsi abilitanti per i Colleghi non di ruolo per conto del Provveditorato di Modena. Alcuni suoi articoli sono stati pubblicati su LA FISICA NELLA SCUOLA, organo dell’A. I. F. Negli ultimi anni ha prodotto sul web delle video lezioni che hanno ricevuto numerosi apprezzamenti con oltre 15000 visualizzazioni.

L’OPERA.

Questo libricino vuol essere un inno all’insegnamento fatto da un Docente innamorato delle sue Discipline,  Matematica e Fisica. Egli infatti, proprio in un periodo in cui un eccessivo uso del web rischia di stordire i ragazzi andando verso un’estrema parcellizzazione del sapere, sente il bisogno di riaffermare una delle più belle caratteristiche del sistema scolastico italiano, e cioè che Matematica e Fisica siano due discipline – due “facce della stessa medaglia” - il cui insegnamento, almeno a livello di Liceo, deve essere impartito dalla stessa persona. Procede, poi, con una visione originale dell’insegnamento della Fisica, proponendo tanti spunti di riflessione e contemplando la possibilità di insegnare ai ragazzi alcune cose, anche complesse, ma con un linguaggio semplice e accattivante, lontano dall’ampollosità stucchevole con cui gli stessi argomenti, ahimè troppo spesso, vengono trattati. Non mancano visioni altamente innovative e originali di alcuni aspetti della Didattica della Fisica, concepiti per stuzzicare cognitivamente i nostri ragazzi, al fine di “ex ducere” l’originalità irripetibile di ognuno di loro. L’opera vuol essere un’iniezione di ottimismo verso quei docenti che, dati i tempi, sono un po’ sfiduciati circa l’utilità della loro professione. Vuol anche aiutare ogni ragazzo a cogliere quella profonda unione fra la propria anima e l’intero Universo che solo le grandi passioni e la profonda comprensione delle più sofisticate teorie scientifiche possono far cogliere. Ciò, come dice il sottotitolo, sempre nella triplice alleanza fra Matematica, Fisica e Passione per l’insegnamento. 

mercoledì 21 gennaio 2015

E-book gratuito: "Unplugged", imparare l'informatica divertendosi

Si tratta di un e-book sulla didattica dll'informatica liberamente scaricabile di 132 pagine, in formato PDF. L'uso è libero per motivi didattici (si specifica "grazie ad una generosa donazione di Google Inc") e vale davvero la pena scaricarlo.

Gli autori sono Tim Bell, Ian H. Witten e Mike Fellows. L'edizione italiana è stata curata da Giovanni Michele Bianco e Renzo Davoli.

Il libro è diviso nelle tre parti seguenti:

I - I dati: la materia prima per rappresentare le informazioni

II - Far lavorare i computer: algoritmi

III -  Dire ai computer cos devono fare: rappresentare le procedure

Nell'immagine di lato è riportato un esempio dei contenuti dell'e-book. In questo caso si tratta della spiegazione della numerazione binaria sottesa alla programmazione di molti computer. Il libro è ricco di illustrazioni e pagine da fotocopiare per gli alunni.



giovedì 15 maggio 2014

E-Books gratuiti da Loescher Editore: a servizio del mondo della scuola


Di seguito una serie di libri in formato PDF su tematiche pedagogico-didattiche, messi a disposizione da Loescher Editore e recensiti da Guamodì Scuola.

Tutti sono scaricabili gratuitamente.



Fare scuola nella classe digitale: E-book gratuito in formato PDF
L'autrice è Valeria Zagami e il libro si dipana in 132 pagine. ottimo libro da scaricare gratuitamente, messo a disposizione da Loescher Editore nell'ambito dell'iniziativa editoriale "I Quaderni di Ricerca".

I BES nel contesto italiano: elementi generali di approfondimento
Si tratta di un contributo di Silvia Tabarelli e Frnacesco Pisanu. consiste in unQuaderno di Ricerca messo a disposizione da Loescher Editore da scaricare gratuitamente sul sito apposito.

Insegnare per competenze - di Federico Butini
Un ottimo vademecum per i professionisti della scuola in cui trovare spunti, esempi, riferimenti, riflessioni su uno degli argomenti più importanti ed attuali nel dibattito pedagogico e didattico; un ottimo strumento operativo per l'adozione di una didattica per competenze.

Certificazione delle competenze: buone prassi in Piemonte al termine dell'obbligo
L'autore della risorsa proposta è Valter Careglio; il libro si compone di 243 pagine suddivise in due parti. Nella prima si affrontano i temi della valutazione e certificazione delle competenze; nell'ultimo paragrafo ci sono consigli utili per preparare prove di valutazione incentrate sulle competenze. Nella seconda parte, invece, c'è una rassegna di buone prassi per la certificazione delle competenze.

Il curricolo verticale di lingua straniera: e-book da scaricare (Loescher Editore)
Anche questo è un e-book messo a disposizione dalla casa editrice Loescher, scaricabile gratuitamente. L'autrice è Gisella Langé e il libro si compone di 275 pagine.

Per una lettura delle competenze: libro gratuito in PDF - 
Loescher Editore
Citiamo un ottimo libro in formato pdf , scaricabile gratuitamente come e-book, dal titolo "Per una lettura delle competenze", curato da Natascia Tonelli (Pag. 250)


Imparare dalla lettura: libro gratuito - Loescher Editore
Ottimo libro di 114 pagine di Loescher Editore è disponibile gratuitamente nell'ambito del progetto editoriale "I Quaderni della Ricerca".

sabato 1 marzo 2014

Storia di una matita: da un libro ad un percorso didattico - Per Infanzia e Primaria

Non basterebbe un post per descrivere la ricchezza del sito storiadiunamatita.it , che raccoglie, tra le altre cose, materiali didattici, disegni realizzati direttamente dai bambini, filastrocche e adattamenti per la scuola primaria e dell'infanzia, il tutto partendo dal libro omonimo "Storia di una matita", una storia ricca di contenuti educativi e possibilità di adattamenti per la didattica quotidiana nelle scuole. 

L'ideatore di questa storia originale è Michele D'Ignazio, già autore di altre opere e documentari, che pubblica questo lavoro con l'Editore Rizzoli.
Nel sito gli insegnanti possono trovare moltissime risorse interessanti per strutturare percorsi didattici, ad esempio nell'ambito della lingua italiana, dei laboratori di creatività e di lettura espressiva.

E' possibile, inoltre, contattare l'autore per incontri.

Di seguito un breve riassunto della trama:

Lapo si è appena trasferito in una grande città per realizzare il suo sogno: diventare illustratore. Ci spera talmente tanto che a un certo punto, a partire dalle sue dita, il suo corpo si trasforma in una gigantesca matita. È uno sconvolgimento nella sua vita quotidiana: anziché pettinarsi deve temperarsi, lascia segni ovunque e si fa sgridare dal custode del condominio che è stufo di ripulire i suoi scarabocchi. La sua testa è diventata una gigantesca punta di grafite. Per uscir di casa, ha bisogno di un viso con degli occhi, delle orecchie, una bocca... una faccia per ogni circostanza, per ogni emozione: ne disegna più di un centinaio, e ben presto si rende conto che non bastano. Ma superato lo shock iniziale, il ragazzo-matita non si perde d’animo: si inventa un modo per comunicare con gli altri, trova un lavoro e si lancia alla scoperta di un mondo che ha un gran bisogno di essere ridisegnato.

Questo il sito STORIA DI UNA MATITA



martedì 11 febbraio 2014

Libri gratuiti per gli esercizi di italiano in classe I e II della Primaria

La Cetem propone due libri in formato PDF utili e gratuiti per le classi I e II della primaria. Si intitolano "SO TUTTO" e sono dedicati alla didattica dell'italiano. I libri, scaricabili ai link che trovate in basso, curano l'ortografia, la morfologia, la sintassi, il lessico, la produzione scritta e i giochi linguistici.

Quasi cento pagine di attività per il primo volume, circa 120 per il secondo. 
Di seguito inserisco l'indice di entrambi: per farvi un'idea del contenuto cliccate sull'immagine per ingrandirla. Altrimenti andate direttamente sulla risorsa cliccando sui link in basso.


giovedì 16 gennaio 2014

Giorno Della Memoria: letture per bambini e ragazzi. Libri suddivisi per fasce d'età

In questo post vengono segnalati una serie di riferimenti ad opere narrative e film adatti a bambini e ragazzi per affrontare il tema del Giorno Della Memoria. Non sempre è facile presentare ad alunni troppo giovani i contenuti crudi dell'Olocausto, senza impressionarli oltremodo. Queste opere servono a parlare di un argomento così delicato tramite parole e concetti adatti a bambini della scuola primaria e secondaria di I grado.

Il sogno di Lilli,
Edizioni Acco, Adatto a bambini dai 5 anni in su











"IL SOGNO DI LILLI" lo trovi qui


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Il Volo di Sara
Edizioni Fatatrac, Adatto a bambini da 6 anni in su














"IL VOLO DI SARA" lo trovi qui


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La Portinaia Apollonia
Edizione Orecchio Acerbo. Adatto ai bambini da 6 anni in su














"LA PORTINAIA APOLLONIA" lo trovi qui

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Il mestolo di Adele, di Sebastiano Mignone e Matteo Pericoli
Edizione Emme. Adatto ai bambini da 6 anni in su















"IL MESTOLO DI ADELE" lo trovi qui
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