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mercoledì 27 gennaio 2021

Film (gratuito per 7 giorni) sulla Shoah: "Corri ragazzo Corri"

In occasione del Giorno della Memoria il portale Rai Play mette a disposizione film e documentari a tema, fruibili gratuitamente e adatti alla proiezione in classe.
Tra questi c'è un bellissimo film, disponibile per soli 7 giorni: "Corri ragazzo Corri", di PEPE DANQUART

LA TRAMA:
Srulik è un bambino ebreo di otto anni che vive nel ghetto di Varsavia assieme alla propria famiglia. Un giorno, mentre sta rovistando nei bidoni per trovare qualche alimento assieme alla madre, si accorge che quest'ultima, che fino a pochi minuti era lì vicino a lui, è scomparsa. Dopo un momento di profondo smarrimento il nostro protagonista decide di proseguire il proprio percorso di vita intraprendendo molteplici strade. La sua avventura inizia conoscendo un gruppo di alcuni bambini del posto, i quali si nascondono nella foresta. Da questo momento Srulik inizia una vita totalmente nuova ricca di imprevidibilità. Impara molto vivendo nella foresta, ma al tempo stesso riconosce che non può stare lì per l'eternità; infatti, dopo un po' di tempo, a causa di un'irruzione dei soldati tedeschi all'interno della foresta, Srulik incontra, nascosto in un campo, suo padre, il quale era stato catturato dalla Gestapo. Dal dialogo emerso tra lui e suo padre, Srulik capisce che deve nascondere la sua origine ebrea, di fatto cambiando nome in Jurek per non destare sospetto. È l'ultima volta che vedrà suo padre. Così facendo decide di "cercare fortuna" nei villaggi limitrofi alla foresta, conosce molti contadini e decide di lavorare per loro. Alcuni sono comprensivi e indulgenti nei suoi confronti, mentre altri oppressivi e violenti. Un giorno viene sorpreso dai soldati tedeschi e portato alla Gestapo e successivamente ricondotto in un villaggio chiamato Kromnow. Un giorno, mentre sta lavorando nel campo, il braccio gli resta impigliato nella trebbiatrice; viene portato in ospedale, ma non viene operato perché il dottore riconosce che è ebreo, ma il giorno dopo un altro medico decide di operarlo; Srulik dopo essersi svegliato, riconosce subito che il suo braccio è stato amputato, ciononostante non perde la forza di volontà, e grazie all'aiuto del dottore che ha effettuato l'operazione, scappa dall'ospedale. Nonostante l'amputazione del braccio, il bambino decide di proseguire la sua vita nei villaggi. Il tempo scorre e quando la guerra sta per finire, conosce un soldato russo di nome Sasà e diventano amici. Dopo la fine della guerra però si dividono e Jurek viene portato in un orfanotrofio.Cercherà di scappare, inutilmente. Mettendosi il cuore in pace, inizia ad andare a scuola, e studierà fino a completare più tardi l'università. Superata l'età adolescenziale, decide di trasferirsi in Israele con la sua amata Sonia.

IL FILM LO TROVI CLICCANDO QUI

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