lunedì 27 gennaio 2025

Film per il Giorno della Memoria: L'ONDA, come nascono i regimi totalitari. Lo trovi gratuitamente qui

Un simbolo per il saluto, una decisa propaganda, un linguaggio ben definito e un'organizzazione gerarchica solida: un sistema totalitario in miniatura nasce così da una classe di scuola superiore.

Il film è tratto da una storia vera ed è consiglianto ANCHE per celebrare il Giorno della Memoria.

Il prof. Rainer Wenger è un insegnante di educazione fisica ed ex-rockettaro. Toccherà a lui tenere un seminario sui regimi totalitari, fino al punto che, per coinvolgere gli allievi, ne creerà uno: per una settimana tutti i ragazzi del corso lavoreranno alla costruzione di un regime dittatoriale, reprimendo i dissidenti, adottando un medesimo codice di comunicazione e uno stesso abbigliamento; il saluto sarà un gesto con la mano della forma di un'onda.

Lascio allo spettatore il piacere di vedere quale sarà l'esito di un progetto didattico che sfuggirà al controllo del prof. Wenger (diventato nel frattempo "Herr Wenger"), con esiti inaspettati.

La pellicola è adatta alla proiezione nelle scuole, sia per l'ultimo anno di scuola media, sia per la scuola secondaria di II grado.
Gli elementi dei regimi totalitari emergono tutti: l'esaltazione dei militanti, l'identificazione assoluta in un unico capo, la condivisione di simboli e abitudini, l'intolleranza verso deroghe o diversità, la repressione del dissenso.


Si può davvero studiare e capire la dinamica dei regimi totalitari, in particolare quelli novecenteschi, guardando attentamente questa pellicola. Potrebbe essere una risorsa più valida di mille noiose spiegazioni.

Al momento il film L'ONDA è disponibile gratuitamente sulla piattaforma youtube.


Oppure guardalo in basso:



mercoledì 22 gennaio 2025

Film per il Giorno della Memoria: "Quando Hitler rubò il coniglio rosa". Disponibile gratuitamente


Il film è traddo da un romanzo per ragazzi di Judith Kerr, pubblicato per la prima volta nel 1971.

In occasione del Giorno della Memoria, Rai Play rende disponibile la visione del film omonimo, tratto dal romanzo, del 2019. 

LA TRAMA IN BREVE
Nel 1933, a Berlino, Anna, una bambina di 9 anni, vive con il fratello maggiore Max, di 12 anni, e i loro genitori. Il padre è un rinomato, ma severo critico teatrale, mentre la madre è una talentuosa pianista. Essendo ebrei, la loro vita cambia radicalmente quando Hitler assume il potere, formando il suo primo governo dopo le elezioni. La famiglia è costretta a lasciare alle spalle il comfort della loro esistenza e a fuggire in Svizzera. Qui si sistemano in un hotel di lusso, sperando che il padre riesca a trovare un lavoro adatto alla sua fama. Tuttavia, le aspettative si infrangono, costringendo la famiglia a trasferirsi nuovamente, questa volta a Parigi. Anche nella capitale francese, le difficoltà non tardano a manifestarsi, e la famiglia si trova a vivere in condizioni di povertà, senza alcuna certezza che la Francia possa davvero offrir loro una nuova casa stabile.

IL SIGNIFICATO DEL CONIGLIO ROSA
Per chi non ha familiarità con il romanzo, il coniglio rosa rappresenta una perdita difficile da comprendere, specialmente per una bambina di nove anni. Quando Anna e la sua famiglia sono costrette ad abbandonare la Germania, le viene chiesto di scegliere un solo giocattolo da portare con sé. Tra l’incertezza e il dolore della scelta, decide di rinunciare al suo amato coniglio rosa. Questo sacrificio imposto dalle circostanze diventa per lei il primo simbolo concreto dell’ingiustizia e delle privazioni causate dall’antisemitismo e dalla persecuzione nazista.

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Oppure guardalo in basso:

Dante, Canto V: percorso letterario con apprendimento cooperativo

Al link in basso riportiamo un percorso didattico ricchissimo, interessante e, soprattutto, collaborativo, sul V canto dell'Inferno (Sì, quello di Paolo e Francesca).

Si tratta di uno dei tanti testi presenti nel libro "Percorsi letterari con l'apprendimento cooperativo" della Erickson, e disponibile gratuitamente. 

L'attività prevede le seguenti strutture cooperative:

INTERVISTA A QUATTRO PASSI
PENSA-SCRIVI-TAVOLA ROTONDA (ORALE)
JIGSAW TAVOLA ROTONDA SIMULTANEA (SCRITTA)
POESIA A DUE VOCI
PASSAPORTO DELLA PARAFRASI
PENSA-COPPIA-CONDIVIDI
CAROSELLO FEEDBACK
ANNOTAZIONE RAPIDA-COPPIA-CONDIVIDI
QUIZ-QUIZ-SCAMBIO 

L'attività puoi scaricarla CLICCANDO QUI

Se il link in alto non funziona CLICCA QUI

Qui trovi altri volumi su percorsi letterari con l'apprendimento cooperativo:

Percorsi letterari con l'apprendimento cooperativo. Testi scelti di letteratura italiana da Dante a Galileo

Percorsi letterari con l'apprendimento cooperativo. Testi scelti di letteratura italiana da Leopardi a Ginzburg

Percorsi letterari con l'apprendimento cooperativo. Epica e mito da Esiodo a Virgilio

lunedì 9 dicembre 2024

L'articolo di giornale: materiale didattico (presentazione alla classe)

Riportiamo al link in basso una presentazione attraverso cui introdutte in modo completo l'articolo di giornale.

Si tratta di meno di 20 slide esautive ed illustrate, utili anche per una lezione alla LIM.

Qui, in estrema sintesi, i contenuti del materiale (che potete scaricare al link in fondo):

- Gli elementi che compongono un articolo di giornale:

• Occhiello • Titolo • Sommario • Testo • Nome dell’autore

- Come si scrive un articolo di giornale: le 5 W

- Le tipologie di articolo di giornale:

Tra gli articoli di informazione ci sono:
 • Cronaca (nera, bianca, giudiziaria, rosa, sportiva)
 • Intervista
 • Divulgativo
 • Reportage 

 Tra gli articoli d’opinione ci sono:
• Editoriale
• Corsivo 

 Tra gli articoli di critica c’è:
• Recensione 

SCARICA QUI IL MATERIALE

mercoledì 4 dicembre 2024

Schede per analisi e recensione film: proposte per la scuola


Su questo sito pubblichiamo spesso film adatti alla proiezione in classe o, comunque, adatti alla scuola e ai ragazzi.

Riguardo a ciò è utile utilizzare schede di lettura e analisi del film perché aiutano gli studenti a focalizzare l'attenzione su specifici aspetti della narrazione filmica a cui assistono. 

Tra l'altro, ciò che rende utili l'analisi di un film, è anche il parallelo che si può compiere con la struttura e le caratteristiche dei testi narrativi.

Per questo, di seguito riportiamo tre schede di analisi del film, adatte alla scuola secondaria, ma probabilmente anche all'ultimo anno della scuola primaria. Si somigliano, per alcuni aspetti, e possono certamente essere integrate tra loro dall'insegnante. 

SCHEDA ANALISI FILM 1

SCHEDA ANALISI FILM 2

SCHEDA ANALISI FILM 3


Forse può interessarti anche:

Raccolta di film per la scuola e l'educazione civica (per lo più gratuiti)


domenica 29 settembre 2024

Un film sulla matematica (anche) per la scuola: “Il teorema di Margherita”

Si tratta di un ottimo film che tratta temi diversi. All’apparenza sembra ruotare intorno ai misteri e alla bellezza della matematica, ma in realtà ruota intorno a chi ha fatto della matematica la sua ragione di vita; a chi ha trovato una connessione alchemica tra le strutture profonde del “mondo dei numeri” e il proprio stile di vita.

Dottoranda in matematica all'École normale supérieure, la talentuosa Marguerite è talmente a suo agio da girare in pantofole per la facoltà. Il futuro sembra scritto, tra una discussione di tesi con il professor Werner e una carriera davanti per cercare di dimostrare, chissà, la mitologica congettura di Goldbach. Ci vuole il nuovo arrivato Lucas per notare un errore che rimette in discussione la tesi e per estensione la vita stessa di Marguerite, che reagisce mollando tutto e ricalcolando il suo percorso altrove.


Da qui la giovane studentessa si guarda dentro: impara a gestire il fallimento, ricolloca la passione per la matematica in una vita diversa, rimodulata; si apre all'amore e capisce che anche la matematica funziona meglio se si condivide.

La storia non ha colpi di scena, ma "aggancia" lo spettatore perché è una interessante lente di ingrandimento sulle passioni umane e sul mondo dei matematici.


Il film è consigliato agli studenti della scuola secondaria.


Trovi il film, finché sarà disponibile, a QUESTO LINK


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Puoi vedere il TRAILER qui in basso, oppure CLICCANDO QUI


giovedì 19 settembre 2024

Cosa accade se rinunci a una supplenza? Una guida Cisl Scuola da consultare


Cosa accade in caso di mancata accettazione o di rinuncia di una supplenza?

Le conseguenze, a seconda dei casi, sono diverse. 

A questo proposito la Cisl Scuola ha elaborato una guida che passa in rassegna la casistica e fornise un'ottima bussola per orientarsi nella normativi vigente. 

VAI ALLA GUIDA CLICCANDO IN BASSO:

Scheda_nr.13_-_Supplenze_-_Applicazione_sanzioni

Droghe fentanyl e nuovi oppioidi sintetici, percorsi educativi per il contrasto alle dipendenze

Riportiamo dal sito ufficiale del MIM:

Attività di informazione, formazione e sensibilizzazione circa i rischi derivanti dalla recente diffusione della circolazione e utilizzo illegale di fentanyl.

NUOVI OPPIOIDI SINTETICI  

Sono composti che hanno attività sul recettore degli oppiodi endogeni, e sono derivati dalla morfina, dal fentanile o hanno altre strutture chimiche (esempio nitazeni, brorfina).

PERCHÉ VENGONO ASSUNTI?

Effetti ipnotici/sedativi simili ma più potenti di quelli indotti dall’eroina!!! 

Tra gli effetti ricercati i principali sono:
- euforia
- analgesia
- sedazione 

Materiali fentanyl per docenti

m_pi.AOODPIT.REGISTRO UFFICIALE(U).0006642.18-09-2024


giovedì 5 settembre 2024

Accoglienza scuola: minibook "tutto su di me" per le nostre classi, con materiali. Da maestra e amica

Con il nuovo anno scolastico ricomincia la fornace creativa di "Maestra e Amica", che merita la maggiore condivisione possibile. 

La prima proposta per questo nuovo inizio è, ovviamente, un'attività di accoglienza: il minibook "tutto su di me". Si tratta di una attività che coivolge gli studenti manualmente, praticamente, con un cartoncino, le forbici, una stampa e del materiale da colorare... già pronto!

Cosa fare?

Innanzitutto seguire le istruzione nel filmato di youtube, che TROVATE QUI.

Successivamente CLICCARE QUI per arrivare alla oagina del sito da cui è possibile scaricare GRATUITAMENTE tutti i materiali.

Grazie ancora alla nostra Maestra e amica (ciao Cristina), buon lavoro e buon anno scolastico a tutti!

Ricapitolando:

QUI TROVI IL VIDEO TUTORIAL

QUI TROVI I MATERIALI DA SCARICARE

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Se vuoi, il video tutorial puoi guardarlo qui in basso:

mercoledì 19 giugno 2024

Maturità 2024, prima prova scritta: ecco le tracce

Sul sito del Ministero dell’Istruzione e del Merito sono state pubblicate le tracce della prima prova scritta dell’Esame di Stato del secondo ciclo di istruzione.

PROPOSTA A1
Giuseppe Ungaretti, Pellegrinaggio, in Vita d’un uomo. Tutte le poesie, a cura di Leone Piccioni, Mondadori, Milano, 2005.

PROPOSTA A2
Luigi Pirandello, Quaderni di Serafino Gubbio operatore, edizione a cura di Simona Micali, Feltrinelli, Milano, 2017, pp.12-14.

PROPOSTA B1
Testo tratto da: Giuseppe Galasso, Storia d’Europa, Vol. III, Età contemporanea, CDE, Milano, 1998, pp. 441- 442.

PROPOSTA B2
Testo tratto da: Maria Agostina Cabiddu, in Rivista AIC (Associazione italiana dei costituzionalisti), n° 4/2020 del 13/11/2020, pp. 367, 383 – 384. 

PROPOSTA B3
Testo tratto da: Nicoletta Polla-Mattiot, Riscoprire il silenzio. Arte, musica, poesia, natura fra ascolto e comunicazione, BCDe, Milano, 2013, pp.16-17

PROPOSTA C1
Testo tratto da: Rita Levi-Montalcini, Elogio dell’imperfezione, Baldini + Castoldi Plus, Milano, 2017, pag.18.

PROPOSTA C2
Testo tratto da: Maurizio Caminito, Profili, selfie e blog, in LiBeR 104, (Ottobre/Dicembre 2014), pp.39-40.

Qui le tracce ufficiali.

lunedì 27 maggio 2024

Chiarimenti su elezioni europee e chiusura istituzioni scolastiche


Riportiamo dal sito ufficiale della Cisl Scuola di Roma e Rieti:

In occasione delle prossime elezioni europee riassumiamo le situazioni che potranno verificarsi nelle diverse istituzioni scolastiche (sedi o meno di seggio elettorale).

PLESSI NON INDIVIDUATI COME SEDI DI SEGGIO ELETTORALE

Nei plessi non individuati come sede di seggio si svolgerà la normale attività didattica e, di conseguenza, gli edifici scolastici dovranno rimanere aperti (in questo caso, infatti, non si può nemmeno parlare di “sospensione delle lezioni”); i servizi di segreteria sono normalmente funzionali e si tratta di attività didattica a tutti gli effetti.
I docenti e il personale ATA assegnato a tali plessi saranno regolarmente in servizio cui dovranno ottemperare secondo il proprio normale orario di lavoro.
Di conseguenza, le lezioni non verranno sospese e il personale (docente e ATA) non potrà rivendicare il recupero delle ore prestate (in più rispetto ai colleghi il cui plesso di lavoro è stato eventualmente chiuso).

PLESSI INDIVIDUATI COME SEDI DI SEGGIO ELETTORALE

In linea di principio, il personale docente e ATA di un plesso che viene chiuso per consentire lo svolgimento delle operazioni elettorali (che può farsi ricadere nelle cause di forza maggiore di cui all’art.1256 del Codice Civile) mentre nelle altre sedi o in altri plessi l’attività è regolare, è esonerato dal servizio: non è tenuto né a chiedere di fruire di permessi né di essere collocato in ferie.
Il personale può essere utilizzato, però, per le eventuali sostituzioni anche con regole da concordare nel confronto con la rsu.

giovedì 23 maggio 2024

Giornata dell'Ambiente (5 giugno): una raccolta di film per tutti gli ordini e gradi di scuola

In un'epoca in cui le problematiche ambientali sono sempre più al centro del dibattito globale, è fondamentale che le scuole svolgano un ruolo attivo nell'educazione ambientale. Una delle modalità più efficaci per sensibilizzare gli studenti su questi temi è attraverso la visione di film che trattano questioni ecologiche.

I film hanno il potere di trasportare gli spettatori in mondi diversi, rendendo visibili gli impatti delle nostre azioni sull'ambiente in maniera vivida e coinvolgente. Attraverso storie emozionanti e visivamente stimolanti, i film possono ispirare gli studenti a riflettere su temi cruciali come il cambiamento climatico, la conservazione della biodiversità, l'inquinamento e la sostenibilità.

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Scuola dell'infanzia e primaria

La famosa invasione degli orsi in Sicilia
Nel tentativo di ritrovare il figlio e di sopravvivere all'inverno, il Re degli orsi conduce il suo popolo dalle montagne fino alla pianura, dove vivono gli uomini. Dopo aver sconfitto il malvagio Granduca e aver ritrovato il figlio Tonio, però, si renderà conto che gli orsi non sono fatti per vivere nella terra degli uomini

La fattoria dei nostri sogni
L'incredibile storia vera di John e Molly Chester, fuggiti dalla città per realizzare il sogno di una vita. Il film documentario più premiato del 2019.

Scuola secondaria di I e II grado

2040 – Salviamo il pianeta!
Il pluripremiato regista Damon Gameau si imbarca in un viaggio per esplorare come potrebbe essere il nostro futuro nel 2040, se semplicemente decidessimo di adottare fra le soluzioni già disponibili quelle che ci consentono di migliorare il nostro pianeta.

Un mondo in pericolo
Il documentario è incentrato sulle api, e approfondisce il tema di come la loro sopravvivenza sia sempre più a rischio, e ha inoltre come obiettivo quello di mostrare il difficile rapporto tra le api e gli esseri umani e, più in generale, il rapporto tra l'uomo e natura. Nel film vengono mostrate diverse arnie in giro per il mondo, in particolare in California, Cina, Svizzera e Australia.

La donna elettrica
La cinquantenne Halla sembra condurre un'esistenza tranquilla. Tuttavia, in realtà è un’eco-attivista radicale che ha dichiarato una guerra individuale all’industria locale dell’alluminio. Nel bel mezzo della sua crociata ambientalista, Halla riceve la sorprendente notizia che la sua richiesta di adozione è stata approvata.

Promised land
Steve Butler, agente di vendita per una società energetica, arriva nella cittadina rurale di McKinley con la collega Sue Thomason: la città è stata colpita duramente dalla crisi economica e i due esperti nelle vendite sono convinti che gli abitanti di McKinley accetteranno di buon grado l'offerta della società, decisa ad acquisire i diritti di trivellazione nelle loro proprietà. In realtà, quello che sembrava un lavoro facile e di breve durata, si trasforma per i due venditori in un affare molto più complicato del previsto a causa delle obiezioni sul progetto sollevate dal rispettabile e autorevole insegnate locale Frank Yates e dall'intervento dell'attivista ambientale Dustin Noble...

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lunedì 20 maggio 2024

I rischi per figli (e alunni) dello "Sharenting" sui social: lo spot della Deutsche Telekom ci ricorda i rischi

Riproponiamo lo spot della Telkom tedesca, di meno di un anno fa, che sensibilizzava i genitori - ma per estensione il messaggio vale anche per gli educatori - ad un uso consapevole delle immagini dei figli, in special modo sui social network.

L'iniziativa si è svolta nell'ambito di una campagna contro i rischi del "sharenting" sui social: Una bambina di nome Ella, modificata digitalmente per sembrare adulta, mette in guardia i genitori affinché non condividano foto e video dei figli sui social media.

Lo "sharenting" infatti presenta rischi dei quali spesso gli adulti sono inconsapevoli come pedopornografia, furti d'identità e truffe.

Lo spot (virale) di Deutsche Telekom che avverte i genitori: non condividete online le foto dei vostri figli

Video originale con sottotitoli in tedescoDeutsche Telekom - Sharenting (Germany, 2023, Subtitled)

domenica 19 maggio 2024

Relazioni di fine anno scolastico infanzia e primaria: alcuni modelli completi da scaricare


Arrivano, con la conclusione dell'anno scolastico, gli adempimenti finali, tra cui le relazioni.

Per chi cercasse dei modelli, completi e ben fatti, da utilizzare, ce ne sono sul sito Maestra Amica, che negli articoli di questo blog citiamo spesso.

In particolare, sono disponibili i seguenti modelli:

- Relazione finale scuola primaria - esempio 1;

- Relazione finale scuola primaria - esempio 2;

- Relazione finale scuola primaria - esempio 3;

- Relazione finale scuola primaria - esempio 4;

- Relazione finale scuola dell'infanzia - esempio 1;

- Relazione finale scuola dell'infanzia - esempio 2;

Per tutte le latre informazioni, i criteri con cui sono strutturate, i contenuti, consigliamo di consultare il ricchissimo sito di Maestra e Amica.

Vai al sito Maestra e Amica.

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Per altri modelli di relazioni finli CLICCA QUI

Funzione strumentale, modelli di relazione di fine anno

Relazioni finali per fiduciario/a di plesso,

martedì 23 aprile 2024

Festa della Liberazione: video didattici per la scuola. Li trovi qui

Proponiamo di seguito una serie di video didattici e/o mini documentari che hanno a tema la Festa della Liberazione del 25 aprile.

Si tratta di contributi della durata varia - da 7 minuti a mezz'ora - che possono essere utilizzati in classe per discutere di questa importante ricorrenza che tutti dovremmo considerare come fondante della nostra storia e della nostra vita democratica.

25 aprile Festa della Liberazione: chi erano i partigiani e come hanno combattuto il fascismo
Il 28 ottobre del 1922 migliaia di fascisti marciarono su Roma per organizzare un colpo di Stato. Il 31 ottobre nasceva il governo di Benito Mussolini e iniziava la dittatura fascista in Italia Tra il 1925 e il 1926 entrarono in vigore le cosiddette “leggi fascistissime”, ovvero una serie di norme giuridiche con cui il regime smantellò ogni istituzione democratica. La Resistenza ci ha liberato non solo dalla dittatura e da “l’invasor”, ma ci ha ridato un bene preziosissimo, che oggi stiamo sottovalutando nonostante quello che sta accadendo a pochi passi da noi: parlo della democrazia, il potere è del popolo e non di una sola persona che comanda il popolo e sceglie per il popolo. Non facciamo che il tempo cancelli l’importanza di questo principio, del valore della libertà. Mio nonno, tuo nonno, i nostri nonni hanno lottato per la libertà.

25 Aprile 1945: Liberazione di Italia (La storia)
25 Aprile 1945: è la data in cui si festeggia la Liberazione dell'Italia dal nazifascismo.

Alessandro Barbero - Discorso sulla Resistenza (Festa della Liberazione)
Discorso del Prof. Alessandro Barbero sul 25 Aprile. Buon 25 Aprile a tutti. Davvero a tutti. Vercelli, 25 Aprile 2019 (Il fantasma del 25 aprile passato)

LUCIANO CANFORA - Ha ancora senso RICORDARE il 25 APRILE?
AVVISO: Se il video non è di gradimento ai rispettivi autori tramite un commento che potete inviarci qui sotto procederemo alla rimozione di quest'ultimo.

Il 25 Aprile Spiegato ai Fascisti
Una riflessione sulla Festa della Liberazione tratte dal canale Sapiens Sapiens

Speciale 25 Aprile, sceneggiato anche per la scuola: "La guerra è finita". Gratuito, qui

 


Il cinema può aiutarci anche per riflettere e celebrare la Festa della Liberazione, il 25 Aprile.
Si tratta, come sappiamo, di una data fondamentale per la nostra storia, che corrisponde alla liberazione dell'Italia dall'occupazione nazifascista.

Questo seneggiato in più puntate, adatto a tutti gli ordini e gradi di scuola, ci aiuta a riflettere sul senso di quei giorni e ad entrare in contatto con le emozioni, i dissidi, le speranze e la lacerazione che visse il nostro Paese in quegli anni.

Comunque si voglia intendere la Festa della Liberazione, un punto crediamo sia inamovibile e del tutto condivisibile da tutti: senza la liberazione dalla dittatura, oggi non potremmo neppure criticare quegli anni e l'interpretazione che di essi si dà.

Detto altrimenti, anche i nostalgici del Ventennio, che in qualche modo criticano questa ricorrenza, devono ricnonscere che è loro conentita la critica perché all'epoca vinse la parte giusta.


Veniamo al film: la trama
Nei giorni successivi alla Liberazione le strade di Davide e Giulia, entrambi legati alla Resistenza, si incrociano per caso. I due, aiutati da Ben, un ex-ufficiale della Brigata Ebraica, occupano un casale abbandonato in cui ospitano bambini italiani e stranieri aiutandoli a recuperare la voglia di vivere, giocare, studiare, lavorare e amare.


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sabato 20 aprile 2024

La musica ti salva la vita: "Nelle tue mani", film per la scuola. Nell'articolo il link e i temi trattati

 


Un altro bellissimo film per la scuola: "Nelle tue mani", un film francese del regista Ludovic Bernard.

Prima di lasciarvi alla trama e al trailer, due parole vanno spese sui contenuti educativi su cui si può lavorare nelle nostre scuole.
La storia è quella di un talento, che si riscatta - non senza difficoltà - da una vita povera, fatta di furti ed espedienti; lo fa perché c'è un docente che crede nel suo talento musicale e su quel talento investe tutto.

Il riscatto avviene anche perché Mathieu, il protagonista, ascolta quello che ha dentro: la sua passione, le sue corde profonde; insomma, ciò per cui vale la pena sacrificare tempo ed energia. 

C'è però il gruppo dei pari, disfuzionale con comportamenti devianti, da cui rischia spesso di essere risucchiato: è il rischio della strada facile, dei furti occasionali, della deresponsabilizzazione, del bisogno di accettazione da parte di chi ci è simile. 

Poi c'è, ovviamente, l'amore: quello che salva e mette le ali (quello tra Mathieu e un'altra allieva dello stesso conservatorio) e quello che logora e tarpa (tra il direttore di dipartimento e la moglie).

La bellezza della musica e il suo potere trasformativo fanno il resto.

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La trama del film (tratta da MyMovies):

Mathieu Malinski è un ragazzo delle banlieue che vive di espedienti e custodisce un segreto che Pierre Geithner, direttore del Conservatorio di Parigi, vuole rivelare al mondo. Dopo averlo sentito suonare Bach al pianoforte nella hall della Gare de Lyon, Pierre non ha dubbi sul suo talento ma Mathieu fa resistenza e si mette nei guai coi compagni di sempre. Arrestato per furto, chiede aiuto a Pierre che fa commutare la detenzione in una misura alternativa da scontare in Conservatorio. Attirato nel tempio della musica e invaghitosi di Anna, violoncellista virtuosa, Mathieu accarezza progressivamente l'idea di diventare pianista e di partecipare a un prestigioso concorso. La vita però sempre accanirsi e remare contro.

Qui in basso puoi vedere il trailer:

domenica 14 aprile 2024

Ascoltiamo per comprendere o per rispondere? Un'attività didattica per gli studenti

Sempre nell'ambito dell'educazione all'ascolto e alla comunicazione interpersonale, propongo qui una breve - ma molto interessante e facile da realizzare - attività didattica.

L'obiettivo è educare gli studenti all'ascolto attivo, facendo notare loro la differenza tra l'ascoltare per rispondere e l'ascoltare per comprendere.

Per farlo prendiamo le mosse da un breve cartone animato (che va benissimo anche per gli studenti delle superiori), per lavorarci su.

Il cartone animato lo trovate a questo link, oppure potete guardarlo di seguito:


Al termine della visione l’insegnante invita a riflettere sulla frase “Basta ascoltare”: quante volte ascoltiamo davvero l’altro/a per comprendere il suo punto di vista e accoglierlo/a e quante volte (come Gioia) cerchiamo di dare la nostra soluzione? Ascoltiamo per comprendere o per rispondere?
A questo punto, per concludere, il succo dell'attività consiste nel riconoscere la fondamentale differenza tra l'approccio del personaggio "Gioia" e del personaggio "Tristezza".


22 aprile, Earth Day. Un film per la scuola: "2040 – Salviamo il pianeta!". Dove trovarlo

 


L’Earth Day (Giornata della Terra), che ricorre il 22 aprile, è la più grande manifestazione ambientale del pianeta, l’unico momento in cui tutti i cittadini del mondo si uniscono per celebrare la Terra e promuoverne la salvaguardia.

Proprio per questa occasione proponiamo un film a tema, da far vedere nelle nostre classi, con l'obiettivo di riflettere sul cambiamento climatico, sulla tutela della natura e su stili di vita sostenibili.

In questo fil, il pluripremiato regista Damon Gameau si imbarca in un viaggio per esplorare come potrebbe essere il nostro futuro nel 2040, se semplicemente decidessimo di adottare fra le soluzioni già disponibili quelle che ci consentono di migliorare il nostro pianeta.

VAI AL FILM CLICCANDO QUI

Puoi guardare in basso il trailer del film:


Ascolto attivo e libero da pregiudizi: un'attività didattica per le nostre classi

Cercando qua e là materiali per affrontare in classe il tema della comunicazione non violenta e dell'ascolto attivo, mi sono imbattuto in un piccolo percorso didattico di cui qui riporto una parte che mi sembra molto interessante, utile e facilmente applicabile.

Si divide in due parti: la prima mira a comprendere quanto il pregiudizio - e oguno di noi ne ha - influenza la nostra percezione degli eventi, delle comunicazioni altrui e la nostra interpretazione; la seconda, invece, è più interattiva, si svolge a gruppi e consiste in una esercitazione pratica dei principi affrontati nella prima parte.

Quali sono gli elementi, all'interno della comunicazione che pregiudicano l'ascolto?

Iniziamo mostrando il video “Bricks risorse didattiche Hate Speech – video 4”, bloccandolo più volte proprio nelle parti in cui si stacca l'immagine (vedendo il video si capisce quando).

 Il video lo trovi anche di seguito.

Ogni volta in cui si blocca il video si chiede a ragazzi/e come prosegue a loro parere la storia. Si potrà notare che per ognuno di loro la storia continuerà in modo diverso, e quel modo diverso di immaginarla corrisponderà al loro pregiudizio, influenzato naturalmente dal loro vissuto, dalle loro storie personali, dai loro valori, persino.

A questo punto si può attivare in classe una discussione a partire da queste domande stimolo: cosa influenza la nostra capacità di ascoltare sia i segnali non verbali che le parole dell’altro/a? Esiste solo il mio punto di vista? Sono disposto/a ad ascoltare il punto di vista dell’altro/a prima di parlare? Quante volte non ascoltiamo con attenzione perché “tanto so cosa dirà/farà”?

Si passa a questo punto alla seconda parte.

L’insegnante a questo punto chiede a un/a volontario/a di raccontare una propria giornata (ad esempio: come ha trascorso il pomeriggio precedente da quando è uscito/a da scuola fino a quando è andato/a a dormire).
 Distribuisce quindi a ogni compagno/a un biglietto con alcune indicazioni, che devono restare segrete.
A turno ognuno/a narrerà la storia tenendo conto delle indicazioni ricevute, ad esempio: 

- È la storia più bella che tu abbia mai sentito 
- Hai fretta di finire il racconto perché stai perdendo il treno
- È una storia tristissima 
- La persona del racconto è la più antipatica che tu conosca 
- Menti su tutto 
- Cerchi di difenderti perché ti accusano di qualcosa 
- Vuoi spettegolare sulla persona e fare insinuazioni

Il resto del gruppo dovrà indovinare quali erano le indicazioni ricevute dal/dalla compagno/a per la recitazione. Terminato il giro di interventi si riflette insieme sulle seguenti domande: come è cambiata la storia? I pregiudizi hanno influenzato le informazioni? Questo succede anche nella vita reale e sui social?

L'attività è estrapolata da qui (clicca)

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