Il cinema può aiutarci anche per riflettere e celebrare la Festa della Liberazione, il 25 Aprile.
Si tratta, come sappiamo, di una data fondamentale per la nostra storia, che corrisponde alla liberazione dell'Italia dall'occupazione nazifascista.
Questo seneggiato in più puntate, adatto a tutti gli ordini e gradi di scuola, ci aiuta a riflettere sul senso di quei giorni e ad entrare in contatto con le emozioni, i dissidi, le speranze e la lacerazione che visse il nostro Paese in quegli anni.
Comunque si voglia intendere la Festa della Liberazione, un punto crediamo sia inamovibile e del tutto condivisibile da tutti: senza la liberazione dalla dittatura, oggi non potremmo neppure criticare quegli anni e l'interpretazione che di essi si dà.
Detto altrimenti, anche i nostalgici del Ventennio, che in qualche modo criticano questa ricorrenza, devono ricnonscere che è loro conentita la critica perché all'epoca vinse la parte giusta.
Veniamo al film: la trama Nei giorni successivi alla Liberazione le strade di Davide e Giulia, entrambi legati alla Resistenza, si incrociano per caso. I due, aiutati da Ben, un ex-ufficiale della Brigata Ebraica, occupano un casale abbandonato in cui ospitano bambini italiani e stranieri aiutandoli a recuperare la voglia di vivere, giocare, studiare, lavorare e amare.
Nell'ambito della nostra consueta rassegna riguardo i film per e sulla scuola non può mancare "Il professore cambia scuola", del regista Olivier Ayache-Vidal, con Denis Podalydès, Abdoulaye Diallo, Pauline Huruguen, Alexis Moncorgé.
Insegnante nel liceo più prestigioso del paese, François, 40 anni, gode della vita che conosce da sempre, nella società intellettuale e borghese di Parigi. Una serie di eventi lo conduce ad accettare l’assegnazione di una cattedra, per la durata di un anno, in un istituto della banlieue parigina. Teme il peggio. E giustamente.
François viene portato al limite e allo sconvolgimento dei suoi valori e certezze.
Il film fino a poco tempo fa era disponibile gratuitamente su Raiplay. Adesso, invece, lo trovate sulla piattaforma Rakuten ad una cifra irrisoria (3,99).
Su quanto sia importante il cinema nella scuola non ci dilunghiamo: è, e sarà, uno strumento eccellente per trasmettere valori e per trattare argomenti.
Ebbene, a questo proposito i docenti si trovano spesso nel dubbio rispetto a quale film proporre alle classi, o se un film è adatto alla loro classe o all'ordine di scuola in cui lavorano.
Per questo arriva in soccorso "Keaton. Cinema maestro", che si occupa proprio di questo: è una piattaforma di cinema on demand per la scuola e chi volesse, a questo link, può esplorarla quanto vuole.
Il motivo di questo post, però, è un altro e più specifico: segnalare, sulla piattaforma Keaton, risorse che possono davvero essere utili ai docenti per scegliere e individuare film adatti alla loro tematica, alla loro classe e all'ordine di scuola in cui lavorano.
Accedendo, infatti, sulla piattaforma Keaton, occorre cliccare su "film". Qui appare il seguente menù a tendina:
Cliccando su "Film Library" sarà possibile utilizzare il motore di ricerca interno per scegliere film adatti ad ogni occasione e ad ogni contesto.
Cliccando invece su "Film e ricorrenze" si trova una serie di film adatta alle più importanti celebrazioni dell'anno scolastico: Giorno della memoria, Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo ... e molte altre.
Insomma, si tratta di risorse che semplificano molto la vita a quei docenti che vogliano usare il cinema in classe.
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Per esplorare una mega raccolta di film, per lo più gratuiti, rimandiamo al link in basso:
Tutti sappiamo quanto George Orwell sia stato visionario e profetico. Chi non conosce il suo celebre "1984"?
Tra le sue opere, forse persino più conosciuta, c'è anche "La fattoria degli animali", libro che riflette sugli eventi che portarono alla Rivoluzione russa e successivamente all'era staliniana dell'Unione Sovietica.
L'autore, infatti, schierato su posizioni politiche affini al socialismo democratico, fu critico nei confronti di Stalin e ostile allo stalinismo e, proprio con questa opera, ne denunciò le numerose contraddizioni.
Il film di animazione che proponiamo è una rappresentazione, piuttosto fedele (ma non identica), dell'opera di Orwell.
LA TRAMA DEL ROMANZO Il romanzo è ambientato in una fattoria nei pressi di Willingdon, in Inghilterra, dove gli animali, stanchi dello sfruttamento del loro fattore Mr. Jones, si ribellano sotto consiglio del maiale Vecchio Maggiore e guidati da Palla di Neve e Napoleone. La rivolta riesce, con il signor Jones che viene cacciato e gli animali che rinominano la fattoria in Fattoria degli animali. Questi stendono i Sette Comandamenti, che sanciscono le norme di vita degli animali, il più importante dei quali è "Tutti gli animali sono uguali". Ben presto, i maiali si ergono alla guida della fattoria: mentre Palla di Neve insegna agli animali a leggere e a scrivere, Napoleone educa dei cagnolini ai principi dell'animalismo. Tempo dopo, Jones ritorna alla fattoria, stavolta alla testa di una spedizione di altri fattori come lui: segue così una sanguinosa battaglia dove gli animali escono di nuovo vittoriosi, ma stavolta con gravi perdite. Continua qui per la trama
Continua la nostra rassegna periodica di film adatti alle varie ricorrenze che si commemorano durante l'anno scolastico.
Questa volta suggerisco la visione del film "Fiore", adatta a molti contesti educativi, attinente in modo particolare alla Giornata della legalità che ricorre il 23 maggio.
Il film - di Mario Genovesi, con Daphne Scoccia, Josciua Algeri e Valerio Mastrandrea - si svolge in uncarcere minorile.
Daphne, detenuta per rapina, si innamora di Josh, anche lui giovane rapinatore. In carcere i maschi e le femmine non si possono incontrare e l'amore è vietato: la relazione di Daphne e Josh vive solo di sguardi da una cella all'altra, brevi conversazioni attraverso le sbarre e lettere clandestine.
Per la Giornata Mondiale della voce, prevista per il 16 aprile, proponiamo un bellissimo film per la scuola, da cui ricavare attività e lavori in classe: Il discorso del re.
Dopo l’abdicazione di suo fratello, Giorgio accetta la corona di sovrano con riluttanza. Afflitto da una fastidiosa balbuzie Giorgio VI si affida alle cure del logopedista Lionel Logue.
Tecniche scientifiche poco ortodosse e il rapporto che si instaura fra il sovrano e il medico, aiuteranno Giorgio VI a trovare la “sua” voce per guidare il Paese nei difficili anni della Seconda Guerra Mondiale.
Attraverso uno scambio di frequenze radiofoniche, l'astronauta russo Sergei, che sta vivendo la sua personale odissea nello spazio, entra in contatto con Sergio, un radioamatore e professore universitario di filosofia marxista che sta vedendo rompersi il sogno comunista a Cuba.
Non potendo rientrare sulla terra per mancanza di fondi dell'agenzia spaziale, Sergei chiede a Sergio di aiutarlo.
Il film è ispirato alla storia vera di Sergej Konstantinovič Krikalëv, cosmonauta sovietico, noto per essere rimasto nello spazio a bordo della stazione Mir, tra il 1991 e il 1992, mentre sulla Terra l'Unione Sovietica collassava.
Eccoci ad un altro appuntamento con il cinema per la scuola. In questo caso segnaliamo un bellissimo lavoro, proiettabile in classe, dagli ottimi temi e spunti educativi: "Amateur", un film del 2018 diretto da Ryan Koo. Tra questi, anzitutto la passione per lo sport, il basket, che porta Terron, il protagonista, a misurarsi con sé stesso e con contesti sempre più duri e performanti. C'è poi il disturbo-problema della discalculia, da cui è affetto il protagonista. Il più il tema della corruzione nello sport.
Protagonista èTerron Forte(interpretato da Michael Rainey Jr.), un quattordicenne afroamericano molto dotato nella pallacanestro che frequenta una scuola di periferia. Terron è affetto da discalculia, un disturbo che gli impedisce di comprendere qualsiasi numero. E durante le partite leggere il cronometro diventa un problema. Tuttavia se la cava piuttosto bene, dentro e fuori dal campo, nonostante la sua famiglia non abbia grosse possibilità economiche: sua madreNia(Sharon Leal) è impiegata alla scuola e si preoccupa principalmente per l’istruzione del figlio, mentre il padreVince(Brian White), non ha un lavoro stabile e non è del tutto a posto a causa dei troppi colpi alla testa subiti quando da giovane giocava a football (un evidente richiamo al filmZona d’ombra).
Vince punta molto a sfruttare il talento di Terron per spingerlo verso un college importante che possa aprirgli le strade della NBA e provvedere così a sistemare una volta per tutte la situazione finanziaria di casa. Riesce così a farlo incontrare con coach Gaines (Josh Charles), allenatore di una prep school privata che ha la fama di essere una “corsia preferenziale” per far arrivare i ragazzi a ottenere borse di studio per le migliori università. Gaines convince Terron, e sua madre, ad accettare la proposta. Ma una volta trasferitosi dalla vecchia scuola alla nuova, si ritrova in una realtà molto diversa da come l’aveva immaginata.
Quella prep school è infatti un posto in cui chi fa parte della squadra di basket non deve fare nient’altro. I giocatori vivono insieme in un dormitorio, saltano le lezioni, viaggiano in lunghe trasferte, oscuri personaggi gravitano intorno a loro, ricevono costosi regali e benefit che, secondo il regolamento dello sport giovanile americano, sono assolutamente proibiti. Amateur, infatti, significa “dilettante” ed è un termine che identifica lo status di tutti gli studenti-atleti di liceo o college. E come tali non possono ricevere omaggi di nessun tipo, neanche una bibita o un panino. Però tutti sanno che sottobanco avviene ben altro.
Dopo le iniziali difficoltà di ambientamento, tuttavia, Terron si afferma come uno dei migliori prospetti liceali della nazione. La discalculia continua a procurargli difficoltà in campo, ma il coach prova ad aiutarlo in tutti i modi. Anzi – e questo è un grosso buco narrativo del film – è un aspetto totalmente ininfluente sulla trama. Le cose cambiano dopo che, per intercessione del figlio, il padre Vince, rimasto senza lavoro, viene assunto da Gaines come scout. Dopo una partita importante, scoppia lo scandalo che svela un vero e proprio processo di mercificazione di questi giovani atleti che parte fin dalla famiglia. Ma, al contempo, si apre per Terron una strada che potrebbe condurlo a cambiare una volta per tutte le regole del gioco.
Al centro del film c’è il problema di fondo, ma anche la grande ipocrisia, con cui lo sport liceale e universitario degli Stati Uniti da sempre convive. Le scuole e gli atenei fanno soldi attraverso lo sport e i loro atleti più promettenti. Introiti che però vengono interamente trattenuti dalla NCAA o dalle leghe scolastiche. E redistribuiti a tutti tranne che ai protagonisti in campo. Quando invece è proprio grazie ai giocatori che diventa possibile riempire le palestre e stipulare ricchi contratti televisivi. Un tema ben affrontato e spiegato da Michele Pettene in un articolo su l’Ultimo Uomo e che molto presto potrebbe andare incontro a un epocale cambiamento.
Amateur resta un soddisfacente ritratto della situazione, anche se a livello narrativo il film non “esplode” mai. E l’inattesa soluzione finale lascia parecchi dubbi, sia cinematografici sia morali. Infine, censura totale sull’orrendo doppiaggio in italiano dei termini tecnici: ci si chiede perché, quando si realizza la versione italiana di un film sportivo, non ci si procuri una consulenza tecnica adeguata.
Nella nostra rassegna su cinema, letteratura e scuola, dedicata ai film tratti da celebri opere letterarie, non può mancare assolutamente il film LA LUPA, dall'omonima novella di Giovanni Verga presentenella raccolta Vita dei Campi
Il film è fedelissimo al testo letterario, con Monica Guerritore, bellissima e bravissima, nei panni della famigerata donna mangiauomini, quella che Verga descrive magistralmente così:
Era alta, magra, aveva soltanto un seno fermo e vigoroso da bruna - e pure non era più giovane - era pallida come se avesse sempre addosso la malaria, e su quel pallore due occhi grandi così, e delle labbra fresche e rosse, che vi mangiavano.
Il film è reperibile gratuitamente sia sulla piattaforma Youtube, ma con una risoluzione d'immagine poco nitida, che sulla piattaforma Gloria TV. Riportiamo di seguito entrambi i link:
La trama in breve La storia inizia con un incontro clandestino fra la lupa e padre Angiolino in un casolare sperduto nella campagna. Il prete non riesce a sottrarsi al fascino della donna e decide di abbandonare la città. Il treno con il quale se ne va è lo stesso dal quale scende il giovane Nanni Lasca, appena tornato dal servizio militare. Lungo la strada di casa, Nanni incontra Maricchia, la figlia della lupa, e si mostra subito interessato a lei. La ragazza, dapprima ritrosa (condizionata dalla fama di seduttrice della madre), poi acconsente ad andare nel carro di Nanni e ad accompagnarlo fino in paese. Nanni, però, suscita immediatamente l'interesse della lupa, che comincia a stargli alle costole senza dargli tregua.
Il giovane vuole sposare Maricchia, anche perché vuole sistemarsi economicamente col terreno che la ragazza porta in dote. La lupa acconsente al matrimonio pur di stare vicino all'uomo amato. Prima delle nozze però Nanni cede alla passione della lupa, pur provando un senso di rabbia per la propria debolezza. Anche a nozze avvenute la donna non cessa d'infastidire il giovane, mentre tutto il paese deplora il suo comportamento, coinvolgendo anche la povera Maricchia, che è incinta. Un giorno, colpito dal calcio di una mula, Nanni viene ridotto in fin di vita e, guarito e pentito, fa pubblica ammenda delle proprie colpe. La lupa ora vive da sola in un casolare, e non più in casa dei due. In occasione della processione di Santa Rosalia, Nanni viene scelto per portare lo stendardo della santa. Ma lo dimentica a casa e corre a prenderlo prima dell'inizio della processione. Maricchia, insospettita dal ritardo del marito, affida il suo piccolo ad una signora del paese e parte alla ricerca di Nanni che nel frattempo è arrivato nel cortile della casa dove trova la lupa, che lo seduce ancora e allo stesso tempo gli chiede di darle la morte perché si è resa conto di non potersi sottrarre al suo destino. Nanni, stravolto e fuori di sé dalla rabbia, afferra una scure e la uccide, sotto lo sguardo di Maricchia, arrivata di lì a poco sulla scena.
"Non ci resta che vincere" non può mancare nella nostra rassegna di film dal forte contenuto educativo adatti alla proiezione in classe.
Tanti sono i valori e i messaggi di questo bellissimo lavoro di produzione spagnola: l'amicizia, lo spirito di squadra, la redenzione e soprattutto l'inclusione.
La visione è consigliata a scuola, in classe, in famiglia, negli oratori e, in generale, in ogni contesto educativo.
Si tratta di una commedia di poco meno di due ore che narra la storia di Marco Montes, viceallenatore della più importante squadra di basket spagnola, che, dopo aver litigato con l'allenatore ed essere stato arrestato perché ubriaco alla guida, sconterà la condanna ai servizi sociali allenando una squadra di giocatori disabili mentali "Los Amigos".
Dopo un problematico impatto iniziale, l'esperienza si rivelerà per lui una profonda lezione di vita.
Il film è adatto soprattutto a studenti della secondaria di I e II grado.
Ah, che siate o non sensibili, può essere utile tenere i fazzolettini di carta a portata di mano :)
In basso puoi leggere la trama dettagliata. Il film è disponibile gratuitamente sulla piattaforma RaiPlay. Per vederlo occorre essere registrati oppure registrarsi in pochi secondi.
TRAMA DETTAGLIATA: Un allenatore professionista di pallacanestro, dopo essere stato licenziato e arrestato, è costretto ad un periodo di lavori socialmente utili per evitare la detenzione. Si troverà ad allenare una squadra composta esclusivamente da persone con disabilità intellettiva, che gli faranno riscoprire i veri valori della vita e dello sport. La squadra parteciperà al campionato spagnolo dedicato alle persone disabili, riuscendo ad arrivare in finale. Pur non vincendo la partita, sia i giocatori che l'allenatore riusciranno a comprendere dei valori fondamentali nello sport e nella vita, grazie allo scambio reciproco.
Il film è ispirato alla storia della squadra di basket Aderes Burjassot, composta da persone con disabilità intellettiva, che vinse dodici campionati in Spagna tra il 1999 e il 2014. Il personaggio di Román è ispirato a Ramón Torres Soto, capitano della squadra nazionale spagnola che partecipò al torneo di pallacanestro DI alle Paralimpiadi di Sydney 2000.
Un bellissimo film da far vedere ai nostri studenti. Più in basso trovi le schede didattiche per le attività in classe (molto ben fatte)
LA TRAMA IN DETTAGLIO La prima è la storia di Yaguine e Fodè, due adolescenti guineani che scrivono, a nome di tutti i bambini e i ragazzi africani, una lettera indirizzata “alle loro Eccellenze, i membri responsabili dell'Europa“, chiedendo aiuto per avere scuole, cibo e cure. Con la preziosa lettera in tasca Yaguine e Fodè si nascondono nel vano carrello di un aereo diretto a Bruxelles. Inizia così il loro straordinario viaggio della speranza. Quando l'aereo atterra a Bruxelles, un tecnico scopre abbracciati i corpi assiderati di Yaguine e Fodè, accanto alla lettera indirizzata “Alle loro Eccellenze”. DalI'Europa all'Africa, fatto da altri due adolescenti ed il loro pallone. È la storia del tredicenne Thabo, immigrato originario di N'Dula, un villaggio africano che nemmeno lui sa dove si trovi esattamente, accompagnato dal suo amico Rocco, quattordicenne di Bari provengono dal Sud di quell'Europa piena di contraddizioni, che attira e respinge i popoli, come le onde del mare che unisce e divide. Entrambi i ragazzi sono vittime della tratta dei baby calciatori, dalla quale stanno fuggendo. Attraversano tutto il deserto con solo un po' di pane e una bottiglietta d'acqua, e dopo 3 mesi arrivano finalmente ad N'Dula.
Vincent, 16 anni, è affetto da autismo, vive con la madre Elena e il compagno, Mario, che lo ha adottato. Willi, il padre naturale, trova finalmente il coraggio di andare a conoscere quel figlio che non ha mai visto; l'uomo scopre che il ragazzo non è come se lo immaginava. I due inizieranno un viaggio in cui avranno modo di conoscersi e scoprirsi a vicenda.
LA TRAMA NEL DETTAGLIO Il sedicenne Vincent è affetto da autismo, è stato cresciuto con difficoltà da sua madre Elena e dal marito Mario, che lo ha adottato. Una sera Willy, il padre naturale del ragazzo, che è chiamato il Modugno della Dalmazia, dopo un concerto e con parecchio alcol in corpo, entra di soppiatto in casa di Elena e Mario, che lo accoglie chiamandolo il merda. Svegliato dalle urla della madre Vincent capita nella discussione. Willy per la prima volta vede il figlio e scopre che non è come se lo immaginava. Elena infuriata lo caccia.
Alla mattina Vincent non si trova, scomparso. Si era nascosto sotto un telo nel pianale del pick-up del padre, che ignaro lascia le tappe della tournée dove Willy aveva in programma di cantare. Si fermano a mangiare e Vincent vuole solo patate, quando il padre cerca di parlargli lui quasi automaticamente risponde: Vincent Masato, nato a Trieste il 13 luglio del 2003 da Elena Masato adottato dal signor Mario Topoli, tu ti chiami Willy boy e sei il mio papa.
Queste parole alzano un vento che fa muovere le tende del locale e accendono qualcosa in Willy. Seguono varie vicissitudini come la rottura dell'auto, l'acquisto di una moto con cui hanno un incidente nonché la prima esperienza sessuale e un passaggio di frontiera come clandestini perché Vincent non ha documenti. In questi giorni intensi i due imparano ad avvicinarsi, instaurando un forte legame padre-figlio. Elena e Mario, che li stanno disperatamente cercando, li trovano semi addormentati cullati da delle poltrone gonfiabili in una piscina a una festa di matrimonio dove Willy aveva cantato.
LA TRAMA IN BREVE Libero è un appassionato venditore di libri usati ed Essien è un ragazzino immigrato che vive in Italia da qualche anno. L'amicizia tra i due passa attraverso i libri che Libero presta ad Essien e la complicità tra loro cresce parallelamente alle emozioni che ciascuno di questi romanzi può regalare. Essien incontra l'Occidente attraverso la sua letteratura, Libero porta a compimento il significato del suo nome cercando di fare di Essien un uomo libero...
LA TRAMA DETTAGLIATA Libero è un venditore di libri usati e gestisce personalmente una libreria. È un anziano istruito e giudizioso, crede molto nella lettura e ai benefici che dà, perciò gli piace dare una seconda vita ai libri anche regalandone alcuni. Nella sua libreria riceve spesso le visite di molte persone amiche: Bojan, un uomo che per sostenersi raccatta i libri gettati nella spazzatura e li rivende a Libero; Nicola, un cameriere del bar di fianco che per uscire con Chiara le procura dei fotoromanzi per sua madre che non riesce a trovare in giro; il professor Saputo e il collezionista Medusa sempre alla ricerca di testi rari e antichi, e infine Eissien, un ragazzo immigrato che si trova in Italia da sei anni. Eissien non ha soldi per permettersi di comprare un libro, ma Libero gli presta dapprima dei fumetti e poi dei classici della letteratura per avvicinarlo al mondo della lettura. Il prestito di libri va avanti per molto tempo ed Eissien racconta sempre a Libero le sue impressioni su quanto ha letto prima di iniziare una nuova storia. L'ultimo libro che riceve, non in prestito ma in regalo, è la dichiarazione universale dei diritti umani. Il giorno seguente Libero lascia il mondo terreno, soddisfatto per la felicità che ha donato a Eissien e a tutte le persone che ha conosciuto tramite i libri.
Continua la nostra rassegna di film per la scuola dall'alto contenuto educativo(quasi tutti disponibili gratuitamente).
Oggi è la volta di un bellissimo film, consigliatissimo: "Mio fratello rincorre i dinosauri"
TRAMA IN BREVE (in basso trovi quella dettagliata) Jack ha un fratello, Gio, affetto da sindrome di Down; da piccolo, Jack ha creduto alla tenera bugia che gli hanno raccontato i suoi genitori, ovvero che Gio è un bambino 'speciale'. Ora che sta per andare al liceo Jack non crede più che suo fratello sia un supereroe e quasi si vergogna di lui, soprattutto da quando ha conosciuto Arianna, la sua prima cotta. Basato sull'omonimo romanzo autobiografico di Giacomo Mazzariol(VAI AL LIBRO).
TRAMA DETTAGLIATA Jack è un ragazzo che vive a Pieve di Cento, con i genitori Davide e Katia e le sorelle Chiara e Alice. Un giorno riceve la notizia che presto avrà un fratello, che si chiamerà Giovanni (Gio). Alla nascita del fratellino, Jack e la sua famiglia scoprono che Giovanni ha la sindrome di Down. Inizialmente Jack è felice, perché crede che il fratellino sia una specie di supereroe, ma con il tempo capirà che i genitori gli hanno lasciato credere qualcosa di ben diverso dal reale.
Anni dopo, Jack deve scegliere una scuola superiore assieme a Vittorio, il miglior amico di sempre. Jack lí incontra Arianna e si innamora, allora decide di entrare nella stessa scuola della ragazza persuadendo Vittorio a seguirlo. Arrivato a scuola, Jack soffre per la propria timidezza e vorrebbe essere simile ai compagni più grandi, ed entra nel gruppo della sua amata Arianna, soprattutto per fare colpo su di lei. Decide poi di entrare nella band musicale dei due ragazzi che ritiene più ammirati della scuola. Ciononostante, Jack si sente spesso a disagio e non riesce a dire a nessuno di avere un fratello con la Sindrome di Down. Il suo silenzio sull'argomento si trasforma a poco a poco in una bugia sempre più grossa.
Jack scopre poi che il gruppo in cui suona ha un canale YouTube, e lo fa vedere anche alla famiglia. Il piccolo Giovanni decide allora di fare anche lui dei video e li mette su YouTube aiutato da Vittorio. Jack scopre i video, perché alcuni suoi compagni li vedono, li cancella facendo ricadere la colpa su un gruppo neonazista inesistente.
Non potendo trascurare l'accaduto, la famiglia del ragazzo indice una protesta contro il presunto movimento neonazista, a cui partecipano anche Jack, Arianna e la sua classe. Deciso finalmente a smettere con le bugie, Jack confessa pubblicamente di aver cancellato i video di Giovanni e di aver mentito riguardo al fratello.
Jack ha deluso tutti e tutti sono arrabbiati con lui. Con il passare del tempo però, chiede scusa alla sua famiglia, alla sua classe e soprattutto a Vittorio e Arianna, ridiventando di nuovo migliori amici.
Il film che ne viene fuori è un ritratto della scuola italiana: pressappochismo, buona volontà di alcuni docenti, non supportati però da una struttura organizzativa capace di supportarli.
Nel film a volte si ride, altre volte si sorride con uno spiacevole amaro in bocca che disgusta il palato.
Le vicende del professor Vivaldi sono intrecciate con quelle di un preside-nullità, del suo vice (troppo apprensivo rispetto al futuro collocamento degli studenti), e della professoressa Majello, bellissima collega in crisi matrimoniale e segretamente innamorata di Vivaldi.
Non manca neppure un alunno problematico, Cardini, quasi sempre assente dalle lezioni e "famoso" per l'abilità con cui riproduce il ronzio della mosca.
La storia si conclude con lo scrutinio finale in cui, tra compromessi, voti modificati e buonismi all'italiana, tutti gli alunni vengono promossi, ad eccezione di Cardini, accusato ingiustamente di aver rubato una telecamera della scuola.